Negozio bellissimo. Appena messo piede mi sono innamorata. Ma una cosa non mi ha letteralmente fatto venire la voglia di ritornarci: la maleducazione, l'accoglienza e la cattiveria negli occhi della signora. Una cosa che odio, è essere accolta con occhi che ti guardano come se sapessero che di mestiere rubi, perché l'impressione è stata esattamente questa. 10mq di negozio, e sentirsi seguiti dalla commessa più giovane, e con la sguardo dalla proprietaria per cosa? Per della merce metal, che guardi attentamente perché ti piace lo stile, neanche toccando, solo guardando con gli occhi perché non si trova in giro. Ma piuttosto preferisco prendere online che pagare gente che mi tratta così! Due occhiate e sono scappata, anche educatamente senza dire nulla! Bella merce si, ma se non si cambia tipologia di approccio rischia di fare la muffa perché nessuno la acquisterà. Altro che clienti fidelizzati! Dalle altre recensioni, si presuppone che possiate pure chiudere perché non ci viene nessuno. Imparate a trattare bene prima le persone, che può darsi poi diventino clienti affezzionati. La prima cosa che un cliente nota è esattamente l'accoglienza! Se non volete vendere, chiudete. Se invece volete ancora vendere, cambiate modo di trattare la gente, perché la merce è valida...
Read morevoglio dire, i vestiti sono anche belli, ma lo spazio è DECISAMENTE troppo piccolo. come una stanza. appena entrati ci si sente subito in soggezione e osservati e non si ha la liberta di guardare con calma e spensieratezza. inoltre ad esempio le magliette sono piegate ed impilate su scaffali, e per vederle, bisogna chiedere al personale (questa cosa io la prima volta non lo sapevo e la donna che lavora lì si è pure rivolta a me in modo rude) anche questo limita molto il cliente, uno non puo mica chiedere al personale di fargli vedere tutte le magliette, a mio parere non ha un senso che per l’appunto il cliente non ha la possibilita di vedere in autonomia ciò che vuole quante volte vuole. è soffocante, piccolissimo, silenzioso, mi dispiace ma purtroppo qua dentro non ci si sente per niente a...
Read moreEbbi una triste esperienza, dopo diverse volte che acquistavo nel negozio. Muovendomi nello spazio angusto feci cadere un oggetto di resina e, non appena si sentì il rumore dell'oggetto che toccava il pavimento, di rimbalzo una voce intonò: "chi rompe paga". E' naturale che un cliente provveda al rimborso, come infatti avvenne. Poteva altrimenti esservi un'assicurazione per i pochi eventuali incidenti, ma non fu questo il caso. O un "soccorso" in termini di piccolo sconto, visto il gesto non volontario, che portò all'acquisto di un oggetto rotto. Questione comunque di "politica aziendale e approccio alla clientela". Ciò che proprio trovai sgradevole fu la mancanza totale di empatia o cortesia da parte...
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