VERGOGNOSO TRATTAMENTO A UN ANZIANO DI 93 ANNI. ARROGANZA, MENEFREGHISMO E FAVORI PERSONALI AL REPARTO GASTRONOMIA Recensione del 31/10/2025 – Ore 10:30 – Oasi Supermercato, Via Palermo, Perugia Oggi, 31 ottobre 2025, alle ore 10:30, ho accompagnato il Dott.... ex Direttore Silvestrini di Perugia, 93 anni compiuti, al reparto gastronomia dell’Oasi di Via Palermo. Un uomo di grande dignità, lucidissimo, che merita rispetto assoluto, non umiliazione. Abbiamo preso il numero 77. Davanti a noi: una coppia. Subito dopo è arrivata una “signora” che ha preso il numero 78. Fin qui, tutto regolare. Ma poi è successo l’incredibile. La cliente con il 78 è entrata direttamente dietro il banco, come se fosse a casa sua. È uscito un ragazzo con pizzetto lungo, addetto alla gastronomia, che ha iniziato a affettare per lei, ignorando completamente noi e il nostro numero. L’ho richiamato con educazione: “Scusi, c’eravamo prima noi. Abbiamo il 77.” Lui, con tono sprezzante: “Quello che sto affettando non è per il banco.” Ho chiesto scusa e aspettato. Ma dopo aver finito, ha consegnato il pacchetto proprio a lei. Un favore sfacciato. Un abuso di posizione. Un insulto all’ordine, alla correttezza e soprattutto a un anziano di 93 anni. Gli ho fatto notare che non era corretto. Lui? Nessuna scusa. Zero empatia. Atteggiamento arrogante, strafottente, menefreghista. Anzi, mi ha risposto: “Se ne vogliamo parlare io e lei?” Ci siamo sentiti aggrediti. Io e un uomo di 93 anni. Vergognoso. Abbiamo continuato la spesa, ma non facevamo che parlarne: “Che personaggio. Che arroganza. Che mancanza di rispetto per un anziano.” Prima di uscire, ho chiesto di parlare con il direttore. La ragazza in direzione: “Non c’è. Parlate con me.” Ho spiegato tutto. Ma ecco il colpo di scena: una cassiera, che aveva ascoltato tutto, è intervenuta e ha ammesso: “L’ho fatto servire io. Era andata dietro.” Quindi non è stato un errore. È stata una scelta. Un ordine. Un favore a una cliente “amica” o “conoscente”, a discapito di un anziano di 93 anni. QUESTO È INACCETTABILE. QUESTO È DISGUSTOSO. QUESTO È UNO SCHIAFFO AL RISPETTO, ALLA DIGNITÀ, ALLA CIVILTÀ. Dove siamo finiti? Si serve chi urla di più, chi conosce l’addetto, chi va dietro il banco come fosse il padrone? E un uomo di 93 anni, ex direttore di un ospedale, deve subire questo? Oasi, vergognatevi. Vergognatevi per l’arroganza dell’addetto con il pizzetto. Vergognatevi per la cassiera che dà ordini scorretti. Vergognatevi per il direttore assente quando serve. MI AUGURO CON TUTTO IL CUORE che la prossima volta TROVIAMO IL DIRETTORE PRESENTE. Perché questo modo di fare NON DEVE PIÙ PASSARE. Soprattutto NON con un anziano di 93 anni. Oasi, formate il personale. Ristabilite le regole. Rispettate i clienti. Rispettate gli anziani. Altrimenti, perderete tutti quelli che hanno ancora un briciolo di dignità. FIRMAT0: Un cliente indignato, in difesa...
Read moreVergognoso!!! C’è da dire che l’oasi non ha una qualità eccellente, che si può già ben notare dalla selezione di carne e di verdure, comprende anche la frutta. I quali a causa delle ingenti quantità, marciscono lentamente a causa anche di una richiesta evidentemente non così elevata, stessa cosa Vale per la carne la quale potete notare immediatamente che non ha il colore vivo, bello e la consistenza tipica di una buona carne, anzi troverete carne che in genere viene messa in offerta a causa del suo degradamento, dove però all’interno della vaschetta e al di sotto della prima fetta verranno messe tutte le fette più vecchie. Quindi BUTTERETE I VOSTRI SOLDI, Dato che poi li dovrete buttare. Per non parlare del personale che è altamente scorbutico ad esempio nel reparto macelleria c’è una signora bionda molto maleducata, scortese, senza il sorriso e che se troverete nella giornata storta rischierete anche, come avvenuto, di ricevere delle battute alquanto sarcastiche e ovviamente non gradite. Altro evento sgradevole, quello accaduto oggi, ero uscito dalle casse automatiche e sono stato ingiustamente fermato dopo lo scanner del QR code, a causa di un’antitaccheggio messo al di sopra del formaggio, il quale però è stato recepito come un saccheggio, come rubare, cosa che invece avrebbero dovuto loro togliere e per di più la signora alta che in genere ha la coda che girovagava intorno alle casse automatiche avevano notato che io avessi il formaggio ma ha ben preferito rimanere in silenzio e successivamente incolpandomi ingiustamente di non aver pagato le buste, cosa non vera e soprattutto accusandomi di ciò senza avere in mano il giusto scontrino e ha provato inoltre a far sentire il sottoscritto, che solitamente si reca in questo punto vendita per spendere i propri soldi nella spesa, come un ladro e con tono inoltre saccente e anche maleducato inoltre come se non bastasse intorno vi era anche...
Read morePrezzi buoni, buon rapporto qualità prezzo, carni buone per un supermercato. Molti prodotti abruzzesi,ottima e ampia scelta in tutti i reparti. Il marchio economico è Consilia. Buoni i prodotti del banco fresco (affettati, formaggi ecc) con un varia scelta. Verdura e frutta forse non sono il loro punto forte ma la scelta è vasta con una qualità media. Migliorata la panetteria che comunque soddisfa tutti i gusti per il pane oltre al comodissimo servizio di farselo tagliare a fette. È disponibile anche una buona varietà di pizze al taglio. È finalmente presente un reparto di gastronomia con cibi pronti già preparati in loco con una discreta varietà di scelta e una buona qualità al palato. Buona scelta per i surgelati, migliorata rispetto al passato. Pesce fresco più che sufficiente. Ottimo per i buoni pasto aziendali che vengono calcolati immediatamente al momento del conto e finalmente accettati su tutte le singole casse (anche quelle automatiche chiamando l'operatore) . Molto utili le casse automatiche, non il massimo dell'efficienza perché ci sono molti secondi di attesa per scansionare l'articolo successivo; per gli sconti, i buoni pasto e buste più grandi serve sempre l'intervento dell'addetto; ciò comporta perdita di tempo. Controllate SEMPRE la scadenza dei prodotti che mettete...
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