Il 4/5/24 il mio tv smette improvvisamente di funzionare. Su internet trovo tantissime segnalazioni riguardo allo stesso malfunzionamento che si manifesta subito dopo la scadenza della garanzia. Trovando la fattura vedo che la garanzia scade ad agosto. Riporto il tv nel punto vendita dove l’ho acquistato. Su Internet leggo che l’acquirente può scegliere se far riparare il prodotto o farselo sostituire. Chiedo di sostituirlo e il dipende dice che è la Samsung a decidere cosa fare. Consulto il codice del consumo dove viene anche segnato che è l’acquirente a scegliere. Trovo poi sul sito della MediaWorld la stessa dicitura e anche l’apposito modulo dove poter segnare con una crocetta la propria scelta, se la riparazione o la sostituzione. Torno in negozio presentando la richiesta con una lettera scritta dotata di tutti gli articoli di legge e del modulo. Il responsabile dice che invierà la lettera all’ufficio legale e che il tv per il momento non verrà inviato all’assistenza. Invio la mia richiesta anche tramite PEC al servizio clienti. Dopo qualche giorno ricevo una mail dove mi viene comunicato che il tv è nel centro assistenza. Torno in negozio per chiedere spiegazioni e parlo con un altro responsabile, dovendo rispiegare tutta la faccenda, il quale dice che il tv deve essere spedito all’assistenza per accertarsi del malfunzionamento. Acconsento, anche se nessuno mi aveva avvertito. Ricevo dopo 10 giorni la risposta molto scortese dal servizio clienti dove mi viene spiegato che il tv deve essere spedito in assistenza (il che è stato già appurato), senza alcuna risposta alla richiesta di sostituzione. Non rispondo in quanto nel negozio mi è stato detto che la risposta ufficiale verrà data dall’ufficio legale. Dopo qualche giorno ricevo la chiamata da parte del dipendente del magazzino che mi comunica che il tv è stato riparato ed è pronto al ritiro. Scombussolata spiego la situazione. Il dipendente non sapendo nulla dice che parlerà con il negozio. Nel frattempo provo a chiamare il negozio visto che mi è stato dato il numero diretto. Su 15 chiamate vengono risposte 2 dicendo che verrò richiamata dal responsabile ma ciò non avviene. Vengo richiamata dal dipendente del magazzino che mi dice che il negozio gli ha confermato che la mail che ho ricevuto dal servizio clienti è la risposta definitiva alla mia richiesta, e che l’ha letta anche lui e che gli sembra esaustiva. Sconcertata mi reco in negozio, rispiego per la terza volta la faccenda e il dipendente mi dice che la risposta è sottintesa visto che il tv è stato riparato. Inoltre sembrava che nessuno abbia mai visto la risposta che mi ha inviato il servizio clienti, pertanto non è chiaro chi abbia parlato con il dipendente del magazzino inviandogli la nostra lettera. Ribadisco poi che vorrei ricevere una risposta scritta e non ipotizzata. Non risolvendo nulla rispondo al servizio clienti chiedendo come mai il tv è stato riparato senza il mio consenso, perché la mia richiesta di sostituzione non è stata accolta ovvero nemmeno risposta, di citare gli articoli di legge che confermano la legittimità del loro operato e di spiegare quanto scritto sul loro sito in merito alla garanzia legale. Passano 15 giorni lavorativi e non ricevo alcuna risposta alla PEC, pertanto so bene che l’azienda l’ha ricevuta e ha scelto deliberatamente di ignorarla. Invio un’ultima mail per sollecitare la risposta ma anche questa viene ignorata. Pertanto l’azienda o non sa come rispondere oppure non vuole rispondere per non esporsi. In ogni caso sono passati quasi 2 mesi dall’iniziale malfunzionamento del tv e mi sento di esprimere la mia totale delusione nei confronti dell’azienda che ha dimostrato una totale mancanza di professionalità, cordialità e correttezza. Mi sono rivolta così all’unione dei consumatori e aggiornerò la recensione in caso di sviluppi. Dopo la risposta ricevuta a questa recensione ho inviato la mail all’indirizzo indicato. Sono passati 7 giorni lavorativi e non ho ricevuto alcuna risposta. Altro che priorità nel dare servizio ai clienti, solo...
Read moreParto da un semplice presupposto personale: se sto comprando un oggetto che alla cassa dedicata finisce per creare una coda dietro di me, chiedo sempre alla persona che viene dopo se vuole passare, in caso debba fare qualcosa di veloce ed io le stia facendo perdere molto tempo. Il mondo però, non è fatto di persone che ragionano come me (e per fortuna, comunque), di conseguenza in questi tempi duri di virus e paranoie da vicinanza, una semplice coda per comprare il telefono diventa a prescindere la processione della Madonna addolorata. Dopo essermi fatto la fila di un'ora fuori dal negozio, vado spedito verso il settore telefonia, prendo il mio auspicato telefono nuovo, la cover, e mi dirigo alla cassa del reparto, dove avrei mollato in un colpo un migliaio di euro. Sia chiaro: nel mare di soldi che guadagna una catena del genere, i miei spiccioli sono una goccia, ma ricordiamoci che siamo nel mezzo di una crisi economica che ha costretto store molto più grandi a chiudere numerosi punti vendita e a lasciare per strada tanti dipendenti.
Comunque, ancora una fila, di cui sta volta sono "il prossimo". Davanti a me una coppia (sui 50 anni di età, non anziani), intenta a comprare un telefono come il mio. Passano 5, 10, 15, 20 minuti. Assisto ad un straordinaria assistenza clienti: il commesso li stava aiutando a trovare il buco per le cuffie, a caricare l'oggetto, a creare codici, password, a creare l'account di qua, la posta di là, scaricare l'app di là. E passano TRENTA MINUTI.
Ora, non me ne voglia la coppia di acquirenti o il caro commesso, ma era così difficile, dopo avermi visto lì impalato come una pera per mezz'ora, chiedere "mi scusi, ha bisogno...?", o "lei deve solo acquistare o ha bisogno d'altro...?". Non so, è chiedere troppo? "DEVO SOLO ACQUISTARE" sarebbe stata la mia risposta, comunque. Non avrei tolto troppo tempo alla coppia, sicuramente non quanto ne hanno tolto loro a me, e a chi c'era dietro di me.
Io so che i miei mille euro non avrebbero fatto la differenza nel mese del negozio, ma so che un commesso può prendere una provvigione quando sottoscrive assicurazioni sugli acquisti, e riesce a rifilare tutte le piccole amenità del caso, per agghindare i cellulari. Al contrario, non riceve nulla per aiutare due sprovveduti a creare un account di posta, per il quale esistono decine di migliaia di tutorial su youtube, e tanti figli / nipoti che possono aiutare nella soluzione di questi problemi mondiali. A volte la disponibilità esagerata sul posto di lavoro crea disagi e nervosismo nei clienti, che come il sottoscritto oggi si sono scocciati, hanno riposto il telefono nello scaffale, e hanno optato per ordinarlo online un'ora dopo.
Morale della favola? Nessuna fila, nessun disagio, e pure un prezzo più basso. Con la differenza che ho fatto a meno di quel telefono per 20 anni, e un giorno non mi cambierà la vita, ma perdere un'ora a guardare il pavimento in piedi, con un pezzo di cotone sulla faccia, ritardando il pranzo, una piccola differenza nelle 24 ore la faceva.
Se il commesso dovesse leggere queste parole: non ce l'ho con lui. Se qualche persona che soffre dovesse leggere queste parole: so che i problemi del mondo sono altri. Se quale cliente dovesse leggere queste parole: siate un po' più rispettosi degli altri clienti, perché è bello quando qualcuno è rispettoso con voi.
Probabilmente il mio mancato acquisto non farà la differenza al negozio, ma ripeto, viviamo tempi in cui uno smartphone di qua e un televisore di là, creano gli stipendi di chi lavora in quei posti, e se come me, altre 500 persone sceglieranno di riporre il loro acquisto sullo scaffale, ci vorrà poco prima che qualche commesso "generoso" si trovi a casa, a causa della sua stessa...
Read moreI went to the MediaWorld Tori DEuropa tu return a SIM-card 4G router of 121€ that I bought in MediaWorld Villesse one week ago and which is not working well.
They told me that since I payed it by credit card they were not refunding me the money but just giving me a gift card with the 121€. I told the employee that in the webpage they say that they return the money in the same way within the first 14 days and his workmate agrees. But he went to the director to check it and he told me that they will give me the gift card only and that was a decision of the director. If I wanted the money back I had to go to the MediaWorld where I bought it.
The rules cannot depend on the store and on the mood of the director. But it is ok Mr Director of the MediaWorld Torri DEuropa, if you want me to do all the transactions in another store I will do it. But then I am not using your store in the future....
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