Came twice, once for lunch, that was very nice, not complaints at all. The other time was for beers, which were also very nice. BUT: the first one was filled a bit low, whatever. The second one was filled much, much below the line. When I asked to fill it more, (I speak Italian) the bar tender asked the other one to explain me in English the foam. First slight insult, but OK. I was told I had to wait for the foam to decay, well the foam was maybe reaching the mark, so wait for what? Quite rudely, I was then told that all beers are 0.33 and we are already getting more than we pay for. 1) at the taps there was was no menu saying the size. 2) all beers we had (except for the Weissbier) were served in 0.4 glasses. Get 0.33 glasses if you serve 0.33 drinks, and write on your bar that you sell tiny drinks! This sadly ruined the experience for me. Otherwise very nice, cool selection of beers and...
Read moreVorrei dire che é brutto, per trovare sempre posto e tenerlo tutto per me. Ma non sarei onesto verso chi ha saputo confezionare un pub che é un gioiello. Ci vado spesso: a pranzo quando sono in zona per un piatto caldo, un hamburger e una birretta o alla sera, specie per vedere le partite grazie ai molti grandi schermi sparsi per il locale... ovviamente birra e cena. Anzi, a questo proposito, il miglior stinco alla birra degli ultimi tempi l'ho mangiato proprio qui. Parliamo delle birre: l'offerta alla spina é vasta. Blanche, lager, belghe, stout e rosse irlandesi e una spina con fusti sempre nuovi. Addirittura per St.Patrick day (il patrono irlandese) ho trovato una lager (peró ceca) dalle sfumature verdognole... credo per la clorofilla dei luppoli freschi, ma non ne sono sicuro. Degna di nota la Heineken... e non storcete il naso prima di leggere: non é la solita Heineken alla spina. Questa é unica: la Heineken, per i migliori locali, ha messo a punto uno speciale (e credo costosissimo) sistema di spillatura della birra che permette di servire una Heineken freschissima, non pastorizzata e senza Co2 aggiunta, ad una temperatura ideale e, osservando dalla produzione alla spillatura la catena del freddo conserva inalterate le proprietà della birra; ottima, leggera, freschissima e rara; quando entrate, alzate la testa e guardate sopra la porta; capirete di cosa parlo. Per gli amanti del whisky: una collezione invidiabile. Il servizio, sia al banco che al tavolo é efficiente. Le ragazze, peraltro simpaticissime e gentili, corrono come matte dentro e fuori dal locale.... già, esistono pure molti tavoli fuori, da godersi nelle belle serate. I prezzi sono onestissimi e le porzioni abbondanti. La clientela é di tutte le etá dai giovani a quelli come me.... meno giovani. L'atmosfera, di per sé allegra e gioiosa, viene spesso ravvivata dal suono della campana, a tarda notte spesso seguita dalla voce del proprietario Antonio, un simpatico e sorridente gestore, che sovrasta il silenzio con un... "SI BEVE O SI DORME? SALUTEEEE!". A questo punto vi chiederete se sono stato pagato dal locale per scrivere questa recensione. No, sono solo una persona che sa apprezzare e ricambiare l'ospitalità tante volte ricevuta con le proprie parole. Perché pagare solo il conto non salda quanto dovuto a chi si prodiga nel proprio lavoro e non esprime il valore umano di molte serate passate "Au Vieux...
Read moreEsperienza surreale. Avrò frequentato centinaia tra pub e birrifici e una cosa simile mai capitata. Ordiniamo 2 Ipa Lupuloid del birrificio londinese Beavertown e una volta arrivate al tavolo ci accorgiamo subito che qualcosa non andava. Il bicchiere era per oltre metà schiuma. Aspettiamo qualche minuto per dare il tempo alla birra di "salire". Non convinti aspettiamo ancora un po' per fare andare via totalmente la schiuma e il risultato é che entrambe le birre erano decisamente sotto al livello dello 0.4l segnato sul bicchiere. La mia era quantità di birra era appena sotto i 3/4 del bicchiere quella della mia ragazza poco di più. Ci tengo a precisare, bicchiere originale del birrificio quindi con tacca ben visibile e mi aspetto misurazione precisa. Porto a far vedere il bicchiere alla cameriera chiedendo con educazione se poteva far qualcosa ma la sua risposta, con estrema arroganza, é stata: " non faccio niente, leggi il cartello" e mi indica una lavagna appesa al muro. Sulla lavagna leggo: "Qui la birra la serviamo con la schiuma...+ digeribilità". Torno al tavolo e decido di bloccare Fabio quello che penso sia il titolare. Spiego la situazione e mi sento dire che loro servono la birra spillando alla belga, togliendo quindi l'eccesso di schiuma con il coltello (spoiler: qualsiasi pub che si rispetti spilla la birra in questo modo ma una pinta mi é sempre arrivata con la giusta quantità di birra e di schiuma) per far si che venga rimosso il gas in eccesso e sia più digeribile. Concordo sulla spiegazione data da Fabio, é un metodo di spillatura sicuramente corretto ma sottolineo che il giusto rapporto tra birra e schiuma deve essere rispettato visto che come cliente sto pagando per una 0.4l e non per poco più di metà bicchiere di birra. Dopo alcuni minuti di discussione non c'è stato verso di farsi rifare la birra o quantomeno rabboccarla. Trovo assurdo la presenza di un cartello che sottolinei che loro servono la birra con la schiuma, dovrebbe essere la normalità e non una giustificazione per servire meno birra ma soprattutto la gestione della lamentela da parte di un cliente. Personalmente non tornerò. In foto, segnata in rosso, la quantità di birra che mi é arrivata. Purtroppo ho fatto la foto solamente dopo aver...
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