Nonostante non possa definirmi un cliente abituale, ho già frequentato questo panificio/bar diverse volte. La qualità dei prodotti è buona, forse non da giustificare i prezzi comunque alti.
Purtroppo però il servizio e l'atmosfera che si respira non è affattto piacevole. Non serve un grande lavoro di analisi per decostruire l'immagine che questo posto vuole dare di se: parliamo di un piccolo panificio in un quartiere popolare di Milano ma appena entrati si capisce di essere finiti in una "filiale" dei panifici tanto alla moda negli ultimi anni, in cui la narrazione che viene abbondantemente proposta è quella di un piccolo e accogliente posto nato per combattere l'alienazione e lo stacanovismo di questa società capitalistica, a colpi di pain au chocolat fatti a con amore e lentezza e caffè filtrati di torrefazioni speciali ma soprattutto costosi.
Se ci si ferma un attimo a ragionare, e si cerca di non finire travolti dalla corrente, si capisce che questo apparente paradiso di sfogliati è solo una ennesima macchina di esaltazione figlia del capitalismo dilagante. Il panificio dovrebbe essere a servizio del quartiere. Nessuno dovrebbe essere costretto a svegliarsi svegliarsi presto, correre da voi, fare una fila per garantirsi un buon pain au raisins, e magari trovare a poco piú di 1 ORA dall'apertura il bancone vuoto. L'obiettivo sembra quello di piegare il cliente e non seguire la filosofia di cui sopra.
Se il messaggio che oramai si vuole passare è quello dell'attenzione, della cura al dettaglio e al cliente, in realtà è un gravissimo disservizio nonchè il piú classico tentativo di creare attenzione vendendo pezzi in EDIZIONE LIMITATISSIMA.
La piú facile obiezione di essere una piccola realtà, che non può sostenere i ritmi di una grande produzione, non regge. Ci sono piccoli laboratori come il vostro, tra l'altro portati avanti da persone ormai anziane, che hanno il bancone pieno a tutte le ore del giorno. Forse a voi manca la loro esperienza per offrire un servizio sufficiente.
Contro la Moda di posti come questo la prossima Domenica consiglio a tutti di entrare in un normale bar, senza troppe pretese, ma in cui avrete garantito a qualsiasi orario un posto a sedere, una buona brioche e un cappuccino, una chiacchierata con il Barista con cui potreste costruire un rapporto familiare per le domeniche a seguire.
Dopo essere stato travolto dal sogno di posti come Clandestino, inizio a ricredermi, forse c'è piú umanità in un bar senza pretese che nella spasmodica corsa per accaparrarsi uno sfogliato in...
Read moreEccellente: il panificio che mancava a Lambrate!
Pane e prodotti lievitati, sia salati sia dolci (io preferisco i primi) di eccelsa qualità, fragranza e aroma. Finalmente potrò smettere di panificare a casa, o di soccombere alle pagnotte plasticose delle altre anonime panetterie.
Punti di forza: cortesia, simpatia e preparazione delle titolari e del personale prodotti da forno entusiasmanti, puntando su poche qualità e ottima qualità (le farine non raffinate e le materie prime eccellenti si fanno davvero apprezzare e favoriscono la digestione) pagnotte e focacce saporite e profumate, poco salate e perfettamente lievitate e alveolate. Il pane, se ben conservato, a casa dura anche parecchi giorni! dolci poco 'dolci', mai stucchevoli, dove si apprezza il profumo del grano design accogliente e caldo, nonostante gli spazi risicati
Contro: orari un poco vincolanti, soprattutto per le 'allodole' come me, che portano il cane a passeggio alle 7.30 di mattina pure nei fine settimana, e trovano ancora la serranda abbassata. Anche la chiusura della pausa pranzo è prolungata... il pomeriggio capita di trovare un'offerta di prodotti assai ridotta prezzi 'milanesi' nonostante ci si trovi a 500 metri da Segrate, in linea d'aria. Ma, la qualità si paga, soprattutto nella...
Read moreMancava da tempo, in quella parte del quartiere di Lambrate che si estende al di là della ferrovia, un luogo dove si producesse del buon pane. Ci ha pensato il team di O/Nest (l'enoteca con cucina che abbiamo già recensito qui) a colmare questo vuoto, con l'apertura di "Clandestino/non esiste" (un nome che è coraggiosamente una dichiarazione politica), un laboratorio di lievitati (salati e dolci) al servizio della casa-madre (O/Nest) ma, allo stesso tempo, per la gioia degli abitanti, un punto vendita dei prodotti da forno ivi realizzati. E dunque pane, in primo luogo - da lievito madre e farine di piccoli produttori - realizzato con diversi cereali. Ma poi anche dolci da forno, croissant in primis (anch'esse variamente interpretate). Lorenzo, anima di Clandestino, risponderà con piacere e competenza ad ogni vostra domanda sui prodotti qui realizzati. Il punto vendita è molto piccolo, tuttavia è possibile consumare informalmente e in piedi un caffè o un cappuccino (buoni e molto ben fatti), magari per accompagnare uno dei...
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