posto carino, vino buono, ma pessima gestione del cliente e titolare assolutamente insopportabile. di vinerie Milano è piena, andate dove vi trattano meglio.
vista la risposta ancora scortese e non veritiera mi urge dettagliare. arriviamo al vinello alle 20:50 5 adulti e 6 bambini. chiediamo un tavolo per i soli adulti e ci dicono che chiuderanno alle 21:30, decidiamo che 40 minuti di chiacchiere al tavolo con un buon vino comunque vanno bene e ci sediamo. i 6 bambini giocano nella piazza e mangiano una pizza sulle panchine della piazza. alle 21 noi prendiamo una bottiglia di vino che ci viene servita senza nulla da mangiare di accompagnamento: zero tarallini, mortadella e pane che normalmente vengono serviti al tavolo insieme al vino. alle 21:15 chiediamo di poter ordinare un tagliere, ma ci viene risposto che la cucina (la cucina per un tagliere?!) era già chiusa quando ci siamo seduti, ma questo ci era stato omesso. vabbè accettiamo senza dire nulla, stavamo chiacchierando e il vino era buono. poco dopo uno dei sei bambini ci porta al tavolo il cartone della sua pizza con 5 spicchi dentro: non gli va più. prendiamo uno spicchio di pizza a testa e non facciamo in tempo a dare il primo morso che il titolare si avvicina al tavolo con il preciso intento di attaccar briga. tentiamo di spiegargli che non siamo andati a comprarci la pizza di fronte ma che era solo un avanzo di uno dei 6 bambini, ma non l'ha voluto capire e vista la risposta non l'ha ancora capito. l'escalation verbale non é stata nostra ma del titolare che continuava ad insistere sul fatto che non si compra cibo da un locale diverso da quello in cui si è: caro titolare lo sappiamo bene, ma erano 5 spicchi avanzati da un bambino seduto non al tuo tavolo. non so se l'italiano é comprensibile. per aggiungere scortesia e pessima gestione del cliente a quanto era già stato dimostrato, quando ci siamo alzati per andarcene ci ha anche accusato di andar via senza pagare... il conto era stato ovviamente già saldato via...
Read moreTre aperitivi 61 euro. Ambiente carino; servizio improvvisato; cibo improbabile. Da evitare: non fidatevi e non cascate nella trappola come purtroppo ci siamo inavvertitamente caduti noi. Ci sono tante alternative a Milano. Ci si sente malissimo, e davvero molto a disagio, di fronte a uno scontrino di 61 euro per tre aperitivi, miseri e improbabili: 4 "crostini" inzuppati di caponata, che si disfano in mano, inzuppando anche te (9 euro); "focaccia farcita" (11 euro) che focaccia non è, perché... è finita! Dunque, al suo posto, due misere fettine di pane con della "mortazza"(comunque riportate nello scontrino sempre a 11 euro). E via di questo passo. Insomma, questo locale se lo conosci lo eviti. Lo sconsiglieremo attivamente e con impegno a chiunque. Un furto legalizzato - col senno del poi non avrei pagato: ci saremmo trovati volentieri in tribunale. Al momento, invece, ti trovi spiazzato. Una volta almeno c'erano dei controlli. Una vergogna. Evitate questo locale, ci sono tante alternative più oneste.
P.S. Aggiungo solo una breve considerazione dopo aver letto l'arrogante e offensiva risposta di un non meglio specificato 'proprietario': Rispondere ai clienti che i crostini (per modo di dire) inzuppati di caponata "...si disfano [in mano] solo se affetti da impedimenti motori piuttosto gravi", be'... si commenta da sé. Per il resto, un grottesco arrampicarsi sui vetri in una risposta improbabile, cui non replichiamo nemmeno. Più umiltà e soprattutto onestà, anche con voi stessi, vi...
Read moreMi dispiace dover evidenziare una brutta esperienza in questo wine bar che per il resto è invece un posto in cui si beve bene e si sta bene. Il problema è una delle cameriere, la mora con capelli lisci. Arrogante scortese e inopportuna fino a dare del bugiardo a un cliente (io). I fatti in breve: giovedì 1 maggio, non avevamo prenotato quindi eravamo in attesa di un tavolino libero all’aperto, intanto bevendo in piedi. La signorina dice che tiene a mente la lista d’attesa, e va bene. Ho sollecitato molto garbatamente un paio di volte (non 20…) vedendo tavoli che si liberavano e, scortese col grugno al posto del sorriso, mi rimprovera di starmi buono. Va bene. A un certo punto noi eravamo i prossimi in lista, si libera un tavolo che viene palesemente occupato dai primi passanti senza prenotazione, lo noto subito e glie lo dico. Mi risponde molto aggressiva che sto disturbando e impedendole di lavorare. Dopo 5 minuti la collega capisce che il tavolino era destinato a noi e manda via i passanti abusivi. Non dico nulla alla signorina per evitare polemiche. Sarà lei a dirmi però la prossima volta prenotate, le dico ho chiamato 2 volte non avete risposto, lei dice non è vero ho risposto a tutte le chiamate, la mia parola contro la tua. Ho evitato di mostrarle le chiamate non risposte sul mio cell per non scendere ulteriormente nel penoso. Io credo che per fare questo lavoro la buona disposizione, l’accoglienza e un mezzo sorriso siano fattori imprescindibili oltre che piuttosto semplici...
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