Nella Vita, quella vera, esistono realtà che nascono grazie ad una "intuizione" del cuore di persone dotate di un amore profondo ed una passione coinvolgente per i loro sogni. Queste persone sono in grado di dare vita a qualcosa di straordinario e di appassionante che, inevitabilmente, assurge là dove pochi riescono. È il caso dell' "Elettroforno", a Posillipo. Sapori che evocano ricordi, che riportano alla memoria luoghi, emozioni, sono l'esperienza migliore possibile. La cucina è una vera e propria arte, è un viaggio sensoriale attraverso la vista, l’olfatto e il gusto ma soprattutto attraverso i sentimenti e le emozioni che un cuoco, preparando i suoi piatti, può suscitare in coloro che li gustano. "L'Elettroforno" non è solamente uno dei migliori posti dove gustare rosticceria e gastronomia di altissimo livello ma è soprattutto un luogo di tradizione ed evoluzione, di connubi meravigliosi tra ingredienti, un viaggio, un emozione. La cucina dello Chef Nicola Vitiello, talento puro, è la riscoperta di una tradizione più leggera e reinterpretata con squisita delicatezza ed estremo rispetto. Emozioni dell’anima sono state avvalorate dai sorrisi dello Chef Nicola, dei proprietari Gennaro e Gino e tutto il team. L'alveolatura della pizza, è perfetta, come fosse disegnata e la consistenza dell'impasto è profonda e corposa. Al palato risulta morbida e dal sapore profondo e al fin di bocca è percepibile l'intero bouquet di aromi e profumi. Il servizio è connotato dai sorrisi dell'equipe tutta, ragazzi e ragazze meravigliosi e dall'elevatissima professionalità. I piatti del menù sono caratterizzati da un bouquet e persistenza al palato di altissima qualità che in una parola si traduce in TRADUZIONE CULINARIA NAPOLETANA = IL MEGLIO AL MONDO. L'utilizzo di materie prime incredibili è l'elemento portante della filosofia dello Chef Nicola. Un flusso continuo di sapori ed emozioni che iniziano dalla consistenza degli elementi utilizzati per poi sfociare nella perfezione dell'evoluzione al primo boccone. Due sono gli elementi predominanti: la tecnica di preparazione e le materie prime di eccelsa qualità. La tecnica è un'ampia e sapiente dimostrazione di conoscenza di cosa significhi il verbo “cucinare” per uno chef. Questo standard qualitativo permette al cliente di godere appieno dei sapori. Gli elementi secondari non vengono mai posti a coprire l'elemento principale del piatto ma lo accompagnano, sempre, in modo da permettere al palato di distinguere i sapori uno dall'altro. Gli ingredienti si rivelano decisivi nell'esaltare i sapori che, in bocca, appaiono netti, corposi ma allo stesso tempo delicati e persistenti. Ricchezza, sapiditá, dolcezza, croccantezza...CUCINA NAPOLETANA. Questo è il feel rouge di qualsiasi piatto si posi sulla tavola Lo Chef Nicola, oltre ad essere estremamente simpatico e, per me, un Amico Fratello da sempre, è un'immenso ed eccellente interprete della cucina napoletana pura. Nicola studia e crea menù che stupiscono oltre le più alte aspettative ma, soprattutto regala sorrisi ed emozioni come se si fosse bambini, e ciò vale più di qualsiasi stella Michelin o di qualsiasi altra cosa si possa desiderare. "L'Elettroforno" è un luogo dove il cuore, l'anima e le emozioni si amplificano senza limiti grazie alla fantastica equipe. Lo Chef Nicola, Gennaro e Gino sono vulcanici geni, creatori di emozioni, un faro illuminante che dovrebbe certamente essere un riferimento per tutti coloro che affermano di amare la vera cucina napoletana. Rispetto della tradizione, uso sapiente delle materie prime e maestria nel combinarle. Elettroforno Giulia è un'esperienza che riempie i vuoti dell'anima e del cuore con intense emozioni, é un luogo dove domani è sempre meglio di ieri e si applaude al tramonto, quando il sole scompare a va a tuffarsi nel dolcissimo mare. Domani sarà un altro giorno, con altre gioie, altri gusti, altre felicità.
Grazie...
Read moreScrivo questa recensione per denunciare il pessimo comportamento dello staff (umiliazione e mobbing verso il proprio dipendente) davanti ai miei occhi e mi scuso anticipatamente per la lunghezza del commento.
Situazione : Giorno in settimana, mercoledì 19 agosto, ore 18 circa (Posillipo deserta) , ci rechiamo con 2 miei amici all'Elettroforno per mangiare una pizzetta dopo il mare. Davanti al bancone ad ordinare c'ero solo io e un'altra coppia di amici. Ordiniamo con calma, senza prendere il solito famoso numeretto. In un primo momento, situazione tranquilla, dietro al bancone c'è un ragazzo che ci serve prontamente le pizzette e le bibite, senza chiedere il bigliettino numerato (probabilmente perché la situazione era tranquilla) gestisce i pagamenti, molto gentile, cordiale e veloce. Il ragazzo era di un'altra nazionalità e non parlava facilmente in italiano (lo specifico ai fini della storia, non per altro)
In un secondo momento arrivano altre persone, tra cui una signora che prova ad ordinare per conto suo, senza il numeretto anche lei. In quel momento esce un altro signore dello staff, più grande del ragazzo già presente davanti al bancone, un po' basso e senza capelli, avanti con l'età (si vede che lavora nel locale da anni) e chiede (giustamente) alla signora e agli altri di prendere i biglietti numerati per la fila. Successivamente, le persone si mettono in fila prendendo il numeretto e il tutto prosegue in maniera tranquilla. Mentre vengono serviti gli ordini , il signore anziano inizia a dire a tutti noi, clienti, borbottando, le seguenti parole : "Eh, signori , ci dovete scusare, questo ragazzo qua tiene i problemi in capa, è handicappato il ragazzo, non sa faticare" e altre cose che non ricordo bene ma erano tutti commenti negativi , riferendosi al ragazzo giovane affianco che serviva gli ordini senza i numeri prima che uscisse lui dalla cucina. Tutto questo , perché il ragazzo non aveva chiesto ai clienti di prendere il numeretto. Il ragazzo affianco, in maniera timida, con gli occhi rivolti verso il basso, è rimasto in silenzio, prendendosi le offese gratuite sul proprio conto.
In questa situazione ho visto un qualcosa di inaccettabile, una situazione raccapricciante, di un datore di lavoro che umilia un dipendente , dandogli dell'handicappato ( usando la disabilità come un'offesa) e scaricando su di lui le responsabilità di una situazione gestita male. La cosa assurda è che non sono manco sicura che il ragazzo abbia capito bene tutto il suo discorso (per motivi di lingua , non per altro) e questo particolare rende questa storia ancora più disastrosa.
Sono delusa. Solidarietà a coloro che vengono costantemente umiliati a lavoro ma non possono opporsi a...
Read moreThe taste of my childhood — still unbeatable!
Elettroforno in Piazza San Luigi isn't just a pizzeria — it’s a landmark of Posillipo and a treasure trove of memories. I spent most of my childhood enjoying their iconic pizza slices, and to this day, the flavor hasn’t changed: it’s still just as delicious, comforting, and authentic as I remember.
Crispy on the outside, soft on the inside, and always served piping hot — their pizza is simple yet perfect, with that unmistakable taste that only true Neapolitan tradition can deliver. Whether you're grabbing a quick slice on the go or lingering in the square with friends, Elettroforno feels like home.
There’s something magical about how a place can stay true to itself over the years. For me, every bite brings back memories — and creates new ones. Long live...
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