La produzione dei cibi di rosticceria è nella media, ma si tratta di esperienze e gusti personali, tuttavia basterebbe davvero poco per lasciare una buona impressione soprattutto in chi frequenta questo locale in media 10 volte l'anno e, ancor più, in chi vi arriva casualmente; pur tuttavia l'impressione è sempre la stessa, e, parlandone, non è solo la mia; a ben intendere, senza pregiudizio alcuno e lo dimostra il fatto che ogni volta che decido di tornarvi spero in un miglior cambiamento, ma puntualmente trovo disattenzione e superficialità. Eccezion fatta per qualche dipendente del locale impiegato ai tavoli esterni, se non fosse per quella personale esperienza in istituti alberghieri, forse non noterei tante piccole mancanze, ma che nell'insieme fanno la differenza, una tra tutte: arrivare al bancone rosticceria senza alcun'altra persona in turno, chiedere alla cassa se posso pagare quanto ho intenzione di ordinare e vista la cordialità dell'addetta alla cassa che mi fa cenno che posso ordinare e pagare dopo...ne approfitto x accomodarmi 45 sec in bagno x lavarmi le mani, un lampo! Ritorno, sono ancora il primo, impossibile non essere stato visto dal signore al bancone rosticceria, (entrano nel frattempo altre persone che insieme a me, ritornato e messomi fronte bancone tavola calda, attendono) il quale domanda chi sia il primo...domanda banale, ma faccio cenno che sono il primo (ero rimasto lì da solo x 5 min appena entrato) ....ma alla fine serve ugualmente altre persone ignorando la mia risposta. Nel frattempo tre addetti al bancone non sono in grado di servire tre clienti, mentre il signore che si è messo a servire palesa un suo personale nervosismo. Ma al di là di ciò....mi chiedo: ci vuole tanto nel dire un "mi scusi...." un sorriso di cortesia....un gesto di garbo, nulla! Forse colpa del troppo tempo passati in emergenza sanitaria! Il problema è che non è la prima volta che decido educatamente di uscire e andare altrove, in fondo credo sia superfluo far notare tutto ciò. Ma ogni esercente dovrebbe sapere che il fatturato dipende in primis dalla cortesia, dall'attenzione verso il cliente, indipendentemente che sia il primo o l'ultimo di un turno, e la fidelizzazione di un cliente vale molto più dell'acquisizione di uno nuovo. Da ciò nasce la migliore pubblicità, in positivo o in negativo: il passaparola. Meditate!
PS. Il posto rimane ugualmente...
Read moreEsperienza pessima – cliente buttato fuori per un cagnolino!
Oggi abbiamo vissuto un episodio davvero spiacevole in questo panificio. Siamo entrati tranquillamente, come facciamo spesso in tanti altri esercizi pubblici, con il nostro cagnolino di piccola taglia, educatissimo e al guinzaglio. Dopo pochi istanti, siamo stati buttati fuori senza il minimo garbo o comprensione, come se stessimo facendo qualcosa di inaccettabile.
Zero accoglienza, zero empatia, solo freddezza e maleducazione. Comprendiamo che alcuni locali possano avere regole sugli animali (anche se ormai è raro), ma il modo in cui siamo stati trattati è stato vergognoso. Nessuna spiegazione gentile, nessuna alternativa proposta. Solo un atteggiamento arrogante e scontroso.
In un’epoca in cui la maggior parte dei locali è pet-friendly e in cui si valorizzano il rispetto e l’inclusione, questo comportamento è assolutamente fuori luogo.
Ovviamente non metteremo mai più piede lì. Sconsigliato a chi ama gli animali… o anche solo a chi ama essere trattato con un minimo di rispetto. Ah dimenticavo che non ci hanno messo il cibo a tavola dopo averlo pagato anticipatamente e invitandoci a uscire fuori con i nostri piatti in mano. A questo punto per evitare discussioni spiacevoli ho chiesto il rimborso di quanto pagato e siamo andati via...
Read moreAbbiamo ordinato un piattino di insalata di mare, la porzione arrivata al tavolo su piattino da dessert non era di sicuro abbondante, tant’è che ho assaggiato solo una cozza e un pezzo di polipo per lasciar mangiare il mio compagno. Arrivati alla cassa hanno battuto 8€ per quel piattino striminzito!! Quando ho chiesto spiegazioni mi è stato detto che la ragazza aveva segnato così, che costava 25€/kg ma non mi hanno nemmeno saputo dire il peso della mia porzione. “Sarà stato 200gr”: 25€/kg * 200g in ogni caso fa 5€ (e dubito fortemente fossero 200g quelli portati al tavolo). La ragazza, tra l’altro antipatica fin dal primo istante, ha SIMULATO la porzione su richiesta del presunto proprietario, per dimostrarmi la correttezza del peso bilancia alla mano: dopo aver caricato all’inverosimile lo stesso piattino da dessert ha detto che pesava 700g!!! Per favore, spiegatele come togliere la tara perché una cosa de genere è a dir poco vergognosa. Il presunto proprietario le ha infatti sussurrato “ma hai tolto la tara?” per poi continuare ad affermare che il prezzo era giusto. Sicuramente i 3€ servono più a loro che a me, la mia lamentela era più per una questione di principio perché odio farmi fregare da un bar di periferia. La correttezza e onestà non...
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