Pensavo di essere l'unico a fare una recensione negativa su questo bar, ma dando una scorsa, la lista mi sembra già abbastanza lunga. Vorrei desistere, ma il solo pensiero che altre famiglie possano sentirsi come ci siamo sentiti noi, mi spinge ad accordarmi alle altre recensioni dello stesso carattere. Ci siamo seduti a questo locale per caso durante una passeggiata serale, con una bambina di 1 anno, e una di 7 ( tra l'altro con una disabilità). Essendo ora di cena, la piccola stava sgranocchiando un pezzo di cetriolo di cui va pazza, e la grande beveva un bicchiere di acqua (presa da una nostra bottiglia che avevamo già dietro considerando che eravamo in giro da tutto il pomeriggio. La signora ( immagino proprietaria) ha inveito nei nostri confronti e davanti ai bimbi (nella sua semplicità e particolarità la grande ci è rimasta malissimo) e al resto dei clienti dicendoci che l'acqua la vendevano anche loro, che non era possibile consumare cibo preso altrove, e che queste regole erano esposte (peccato che ormai era quasi buio, e sfido chiunque a leggere un misero foglio A4 appeso vicino alla porta d'ingresso). Ho 36 anni, e negli ultimi 15 anni ho viaggiato molto per lavoro, usufruendo di innumerevoli attività commerciali... Mai capitato un trattamento del genere. La mia educazione, il mio senso di civiltà, e quel minimo di istruzione che serve per vivere in mezzo ad una società in modo degno e onorevole, mi hanno portato ad alzarmi, PAGARE il conto di ciò che avevo ordinato ( una birra e un Aperol) anche se oltre al trattamento ignobile ho ricevuto uno spritz anziché un semplice Aperol, e ad andare via a gambe elevate. È bastato fare 50 metri, parlare con altre persone, e comprendere che ormai, nel suo stesso paese, la signora ha già " un ottima reputazione" ! Questo locale deve la fortuna al solo fatto di essere in un paese turistico... Dove la gente spesso e solo di passaggio ( E meno male). Auguro alla stessa, tanta salute... Ma con preghiera di cambiare attività, possibilmente non a contatto con le persone. In un altro post, leggevo di come la proprietaria si definisce "fiera di essere Abruzzese". Bastasse una parola, un target sociale o regione di provenienza a fare di qualcuno una brava o buona persona! Le buone maniere, il tatto, l'educazione, il sapersi esprimere... Sono qualità che si coltivano nella vita, e non con poca fatica, indipendentemente dalle tue origini. Ma in questo locale al riguardo, siamo indietro di 100 anni. Ai consumatori: ci sono tanti altri locali degni della vostra presenza, e dei vostri soldi. Pensateci prima di prendervi anche un...
Read moreIncredibly rude staff - avoid. We had a lovely day in Scanno and went for aperitivo at this cafe before leaving the town. We waited 15 minutes before going in to order as there was no service despite it supposedly offering table service. When ordering the staff were incredibly rude and took a further 20 minutes to bring out just a couple of drinks. We then wanted to pay and yet again as no one bothered to come out and serve us we had to go and seek attention inside to the settle the bill. Despite asking for the bill we were then made to wait a further 5 minutes at the bar, to then be scowled at and made to feel like a criminal for paying the €9 bill with a €20 note. Totally unacceptable. The staff obviously need further training in people skills. Don’t waste...
Read moreEn respuesta a la anterior reseña. Punto número uno: los niños y niñas también son clientes. Yo (la madre) estaba haciendo cola para entrar en el baño y mientras les vigilaba. Mi hija pequeña (3 años) había movido un poco el taburete y un señor sale de la cocina dándole un pequeño empujón de mala manera. Mi hijo mayor (5 años)sentado inicialmente en el taburete, esperando a que yo terminara, escucha el ruido de una coctelera y se levanta de pie sobre el taburete, llevado por la curiosidad. Yo inmediatamente le digo que se baje. Y un continuo de voces y malos modos se vierten sobre nosotros. Vuelve a salir el señor de la cocina, todavía con peores modos, a echarnos del local. Punto número 2: “alzare i toni “ fue gritar a los niños que ultilazaban los taburetes ( el interior del bar estaba vacío) y decirme a mi como madre que no estaba pendiente de mis hijos, cuando eso no pasó EN NINGÚN MOMENTO. Punto número 3: es intolerable que un servicio trate así a unos clientes, faltando el respeto a los niños por el simple hecho de...
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