la location vale la posizione, quando c'è il sole è piacevole stare nel dehor esterno, d'inverno un po meno dentro il locale. Il bar è rimasto un bar anni 60, gli interni sono pressochè identici a mezzo secolo fa, non c'è molto assortimento di snack o beverage cosi come anche il caffè non è il max... i gelati sono industriali... in compenso pero' i prezzi sono alti per il posto in cui si trova...
tre stelle per la location e la comodità del parcheggio solo in giorni feriali perchè il sabato e la domenica è un miracolo trovare parcheggio...
L'emplacement vaut le détour, quand le soleil est agréable de rester à l'extérieur dehor, en hiver un peu moins à l'intérieur de la chambre. Le bar est resté un bar de 60, l'intérieur est presque identique à il y a un demi-siècle, il n'y a pas beaucoup d'assortiment de snacks ou de boissons ainsi que le café n'est pas le maximum ... les glaces sont industrielles ... en revanche si les prix sont élevés pour l'endroit où il se trouve ...
trois étoiles pour l'emplacement et la commodité du parking juste en semaine car samedi et dimanche est un miracle de trouver un parking ...
the location is worth the location, when the sun is nice to stay in the exterior dehor, in winter a little less inside the room. The bar has remained a bar of 60, the interior is almost identical to half a century ago, there is not much assortment of snacks or drinks as well as coffee is not the max ... the ice creams are industrial ... in return though the prices are high for the place where it is located ...
three stars for the location and convenience of the car park just on weekdays because Saturday and Sunday is a miracle...
Read moreAppena arrivati ci sediamo e una cameriera inizia a prendere l’ordine, ma viene subito interrotta da altri tavoli che, giustamente esasperati, lamentano di essere lì da mezz’ora senza che nessuno li abbia considerati, iniziamo bene.
Dopo aver faticosamente ordinato, la cameriera torna dicendo che i gusti di gelato che avevo scelto non c’erano, procedo a sceglierne altri e lei procede a tornare dicendomi che non ci sono neanche quelli. Al quel punto le dico di fare lei, va via e ritorna dicendo che dovevo per forza sceglierli io. attendiamo circa 45 minuti. Alla fine arriva solo metà dell’ordine. Per le bibite dobbiamo chiedere più volte, e ci mettono 20 minuti a portarci una lattina di Coca-Cola. Venti minuti per una lattina al tavolo.
A un certo punto salta la corrente, e il titolare, come se fosse routine, appende un faretto e senza dire una parola se ne va.
Al momento di pagare, ovviamente il POS non funziona perché non c’è elettricità. Per non peggiorare la situazione e mettere in difficoltà un locale pieno, propongo con cortesia al titolare di fare due passi al punto panoramico e tornare a saldare appena tornata la corrente. La sua risposta? “Eh no, così scappate”, con tono accusatorio, neanche fosse stata una cena da 300€ bensì 38€ di conto in 9. Dunque dopo essere stati accusati come ladri per 4€ di coca cola (neanche in piazza duomo) aspettiamo che torni la corrente per pagare.
Mai più. Servizio disorganizzato, gestione imbarazzante e totale mancanza di rispetto verso i clienti. La vista su Torino non basta a giustificare un’esperienza...
Read moreSono le 17.45, un languorino ci pervade dopo una passeggiata innamorata in uno dei parchi più belli di Torino: decidi di entrare nell'unico bar, una focaccina farcita o chissà, anche un aperitivino se ci ispira? Accolti da un giovanotto sorridente entriamo in 'sto locale dove il tempo si è fermato negli anni '90 dei bar dei paesini canavesani: vetri unti e opachi, banco dei gelati che i gusti manco si vedono, tanto vociare dietro al bancone, cianfrusaglie in vendita (peluche, fumetti, giocattoli tutti usati e impolverati), dolci surgelati impresentabili (cannoli siciliani con crosticina di vecchiaia) direttamente dentro un freezer fatiscente... con uno sguardo ci intendiamo, ormai siamo entrati, uscire sta male... la focaccina la prendiamo poi. "Due caffè, grazie!" che subito arrivano con i cucchiaini macchiati e opachi (per fortuna non ci serve).... mentre cerco di capire cosa ci fanno i modellini di aereoplanini della seconda guerra mondiale vicino ai peluche di winni pooh, la scena migliore: la signorina con i fuseaux consumati che si strafoca le patatine con un'avidità sorprendente, prese dallo stesso sacchettone dove si attinge per i piattini dei turisti che ignari le ordinano. Chi ha il pane non ha i denti, ma ha le dita belle insalivate. Che roba. I giovanotti invece...
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