Ho portato mia mamma a Otranto per questo stabilimento balneare essendo disabile. Il 28 agosto hanno chiuso. Dal sito non sito, non ne hanno uno loro ma si visiona su spiagge.it sembrava a pagamento e richiedevano il bancomat alla prenotazione se non ricordo male, solo ora apprendo che fosse gratuito. Sembrava organizzassero anche intrattenimento per disabili e che ci fosse una spiaggia tutta per loro. Hanno affittato una striscia di un metro e ci hanno messo una quindicina di ombrelloni. Terribile e soffocante. C'è solo la sedia per fare andare in acqua. E una cabina per disabili. Quando siamo andate noi il 30 agosto ci hanno detto che l'unica cosa che fanno è aiutare ad entrare in acqua e che in effetti sia gratis. Se non si è interessati a questo il bagno di fianco Camillo è perfettamente attrezzato per disabili, sedia compresa. È ovviamente a pagamento ma completamente accessibile e molto meglio fruibile. Prenotazione obbligatoria Si ed è assolutamente scorretto. Non ho facebook e non credo di doverlo fare per venire da voi. E neppure credo sia corretto mettere delle prenotazioni giornaliere. Chi come noi viene da lontano e può contare solo su 15 giorni di ferie forse vorrebbe farli tutti e 15 in spiaggia. Io ho provato a chiamare il numero indicato prima di venire in ferie mai risposto nessuno. Oltretutto io non mi sono permessa di criticare l'operato dei volontari ma la gestione di un servizio. Valutate le recensioni fatte ad altri luoghi. Non credo di essere particolarmente esigente. Le recensioni veritiere servono a migliorare i servizi non a piccarsi se non ci sono 5 stelle. Oggi abbiamo dovuto fare 40 km per andare a san foca dove realmente abbiamo trovato un servizio...
Read moreCi sono disabili di serie a, e serie c. Quello che hanno fatto a mio figlio questa mattina. La ritengo una offesa grave! Essere cacciati con maniere prive di edicazione E senso civico. Perché non avevamo prenotato. Cosa di cui lascia il dubbio della tanto vantata, Vivere senza barriere. Completamente privo di buone maniere l' operatore del tutto asociale. Il sig. SAMUELE TIZZANI. Si è permesso di gettare via i nostri indumenti con effetti personali arbitrariamente senza che noi ne fossimo stati informati. Avevamo avuto il permesso da un'altro operatore, visto che la nostra venuta abituale è, dalle ore 8.00 alle ore 9.30, di poter usare l'ombrellone. Come da quasi tutti gli operatori, si giustificavano che tutto era prenotato. Ma all'evidenza dei fatti Si riscontrava che alle ore 10.00. Tutti i posti erano completamente liberi. Quindi io con mio figlio nonostante non avevamo prenotato, non avremmo, in alcun modo occupato il posto di nessuno! Visto ciò, non dovrebbe esistete nessuna prenotazione, datosi che non è a pagamento, se non un'escluvia di amici e parenti lasciando quasi per un"intera mattinata!prenotati ma non occupati. Per questo affronto informerò chi di competenza tuteli la disabilità altru, e ne viene...
Read moreAbil Beach apre una finestra sul mondo balneare che per troppo tempo era rimasta chiusa agli occhi dei nostri amici diversamente abili, donando loro la possibilita di fruire della spiaggia e del bel mare di Otranto. La dedizione, lo slancio, la passione, la disponibilità ed una proverbiale simpatia sono solo alcune delle preziose qualitá degli operatori di Abil Beach, che in questa estate idruntina stanno facendo un lavoro encomiabile nel garantire gratuitamente un'assistenza ed una forma di integrazione totale a tutti coloro che altrimenti non avrebbero mai avuto nessuna possibilità di accedere alla spiaggia, andare in canoa, entrare in acqua e addiruttura nuotare. Tutto questo grazie al loro impegno instancabile ed alla evidente cordialità caratterizzata dai sorrisi disegnati sui volti di tutti gli operatori di Abil Beach che infondono tanta serenità ai loro ospiti "speciali". Grazie Abil Beach e grazie ad una Amministrazione Comunale "illuminata", che ha consentito a questi "angeli custodi" di spiccare il volo per proteggere ed aiutare tutti coloro a cui dovrebbe essere garantita sempre una ulteriore possibilità di integrazione....
Read more