Il palazzo della Provincia è un edificio storico di Ravenna, che comprende al suo interno la cripta Rasponi e i giardini pensili.
Cripta Rasponi L'odierno edificio sostituisce l'antico palazzo della famiglia Rasponi, risalente al XVII secolo, utilizzato come dimora patrizia sino al 1886, per poi essere adibito ad albergo. Nel 1922 un incendio rase al suolo l'edificio, che fu ricostruito tra il 1926 e il 1928 su progetto dell'architetto piacentino Giulio Ulisse Arata. Inaugurato nel 1936, il palazzo si presenta in stile "neoromantico", con forti richiami alla tradizione bizantina. Dell'antica struttura sono sopravvissuti solo la cripta (l'elemento più antico dell'intero complesso architettonico) e il passaggio pensile su via Santi.
Mosaico della Cripta Rasponi La cripta Rasponi consiste in una piccola cappella gentilizia, edificata per ospitare le spoglie dei membri della famiglia, ma mai adibita a tale funzione. È composta da tre ambienti: l'ingresso, che si innesta alla base di una torretta neogotica del XIX secolo; un piccolo locale che accoglie una sfera in pietra con l'iscrizione sic vita pendet ab alto e, infine, un vano che contiene un piccolo altare per le funzioni religiose. Caratteristica della struttura è il pavimento a mosaico, riconducibile al VI secolo, proveniente dalla chiesa di San Severo a Classe (distrutta da un terremoto). Le decorazioni che lo compongono raffigurano motivi ornamentali e figure animali come galline, oche, teste di ariete e serpenti, e sono arricchite nei colori dall'uso di smalti.
Il giardino, dominato da una fontana circolare e dalla torre neogotica, comprende una parte pensile con belvedere che si affaccia su piazza San Francesco e che si collega al terrazzo sopra il voltone. Quest'ultimo, datato 1839, connetteva in passato palazzo Rasponi con le scuderie e i magazzini...
Read moreCripta Rasponi e i Giardini Pensili sono state tra le migliori attrazioni che abbia visto a Ravenna. Forse, meno gettonata rispetto ai monumenti adiacenti che stra colmano di turisti. La visita costa 2€ a persona. Potete fare i biglietti sia online sia presso la biglietteria. Il prezzo è davvero regalato per la bellezza del luogo. Potrebbe sfuggirvi perché si trova sotto al loggiato nel mezzo di una caffetteria e di un infopoint, nel caso sappiate che si trova sulla destra della Basilica di San Francesco. Lo striscione esposto all’esterno dovrebbe darvi un’indicazione significativa. La nostra visita è stata a Gennaio, un periodo che non è l’ideale per una zona immersa nel verde, ma non perde il suo fascino anche nel periodo freddo. Mi piacerebbe rivisitarla in primavera deve essere stupenda, ma anche d’inverno non è da meno. Per quanto riguarda gli orari sono al mattino dalle 10-14, consiglio di visitare il sito e controllare in base al giorno e periodo del vostro soggiorno per essere sicuri di non trovarla chiusa o verificare che non ci siano aggiornamenti. Dal terrazzo della Cripta potete vedere la piazza e avere una visione meno comune della...
Read moreUn piccolo gioiello inaspettato, scoperto partecipando all'evento Un Alloro per Dante! All'interno dei Giardini, in occasione dei 700 anni dalla scomparsa del Poeta, è stata collocata una grande corona in rame spoglia, con 1423 fessure (il numero fa riferimento alle partizioni della Divina Commedia), destinate ad accogliere altrettante foglie di “alloro” realizzate anch’esse in rame. Durante l’evento le foglioline, contenute in un bel portachiavi in pelle rigenerata, erano acquistabili in tutti i bookshop della Fondazione RavennaAntica e al centro informazioni di Piazza San Francesco. Mostrando la scatolina del portachiavi alla biglietteria della Cripta si otteneva un ingresso gratuito ed una volta posata la fogliolina in rame nell'installazione veniva consegnato un ciondolo ricordo "sostitutivo" (sempre a forma di foglia) ed un attestato di partecipazione all'evento. Il sito è molto ben curato e la visita, anche se molto breve è piacevole e rilassante! Da non perdere la vista su Piazza San Francesco dai Giardini e il pavimento a mosaico della Cripta (in realtà una cappella gentilizia mai destinata ad ospitare membri della...
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