Sono capitato abbastanza per caso a Punta Secca (frazione del comune di Santa Croce Camerina - RG -) dove (come tutti) si visita la casa dove hanno girato la serie televisiva del Commissario Montalbano del noto scrittore Camilleri. A Punta Secca c'è un solo stabilimento balneare attrezzato, a differenza di altri comuni o meglio frazioni nella zona (Marina di Ragusa, Donna Licata, etc.), dove ce ne sono almeno due o più. Lo stabilimento (Anticaglia - antico nome che individuava il primo possedimento del Feudo -) ha una serie di ombrelloni ☂️ e qualche gazebo. Inoltre si possono aggiungere nella "parte libera" cioè la spiaggia libera) almeno altri 10/12 ombrelloni con relativi lettini. In pratica a destra - guardando di fronte lo stabilimento - ci sono gli ombrelloni classici e i gazebo dello stabilimento, mentre sulla parte sinistra è quella che dicevo libera. Il costo è di 25 euro un ombrellone e due lettini. Nella media ... mi riferisco alla terza settimana di agosto. La spiaggia ha la sabbia sottile. Molto carina. Il fondale è costante e si tocca per un bel po' ... infatti si chiama punta secca e c'è un faro ad indicare la "problematica". C'è una doccia sulla spiaggia per tutti comoda e con acqua fredda ma non troppo ... forse perché i tubi corrono in superficie. All'interno dello stabilimento si trova il ristorante e due spogliatoi il bagno ed una infermeria (primo soccorso in caso di bisogno). Io ho provato gli ombrelloni ☂️ nella parte libera e lo spazio non mancava. I prezzi del ristorante sono abbordabili (insalata 🥗 di polpo 🐙 9 euro; scaccia 5 euro). La qualità del cibo però è media e quella che ho provato io ahimè troppo salata. Il personale è gentile, cortese e disponibile. CINQUE STELLE meritate per la spiaggia per il ristorante TRE/DUE STELLE; MEDIA 4 STELLE come incoraggiamento per ragazzi volenterosi ... Probabilmente lo riprovo perché a differenza di Marina di Ragusa c'è meno gente - in proporzione e con il limite del mese di agosto - è più vivibile e servito meglio il ristorante penso di evitarlo. Provateli entrambi ... con il "limite" per il ristorante...
Read morePrima di dare un giudizio non si possono evitare considerazioni sulla capacità della gente di farsi andar bene tutto (resilienza ?). La cafonaggine imperante, la maleducazione, il cattivo gusto di milioni di italiani impoveriti e sottosviluppati culturalmente vengono ormai considerati 'normali' da una rassegnazione ormai senza difese. Avendo preso qui ombrelloni e lettini abbiamo pensato di pranzare nel bar-ristorante a mare. Sulla piattaforma c'è poco spazio, i tavoli sono pochi e attaccati l'un l'altro. Su un angolo una cassa ti fa sobbalzare lo stomaco con musica sparata, fatta l'ordinazione (sennò ce ne saremmo andati) a mezzo metro si posizionano 5 energumeni che oltre a fare caciara non smettono un attimo di fumare. Il cibo a dire il vero non è male ma sono queste le condizioni per chi pensa di mangiare un boccone in pace gustandosi il relax di un giornata in spiaggia? Il posto è costellato di divieti: divieto di portarsi cibi e bevande, divieto di usare la doccia se non facendosi prestare l'apposita maniglia, divieto di ballare (al ristorante??). Ma vuoi vedere che non c'è alcun divieto a trasformare la zona ristorante in fumeria? E aggiungerei: nessuna premura nel tenere la musica ad un livello che non sia da discoteca e magari a tenere i bagni...
Read moreEsperienza pessima: su 4 persone hanno servito solo 3 piatti. Il mio è arrivato dopo oltre 30 minuti, quando gli altri avevano già finito. Ho detto che non lo volevo più, ma me lo hanno portato lo stesso e fatto pagare, nonostante non l’abbia toccato. Comportamento scorretto e poca attenzione al cliente.
Risposta alla replica del proprietario. Gentile proprietario, comprendo che possano capitare errori, ma il punto non è stato l’aver dimenticato di segnare il piatto, bensì la gestione della situazione. Ho aspettato oltre 30 minuti mentre gli altri commensali avevano già terminato di mangiare, e solo a quel punto mi è stato chiesto se volevo ricevere comunque il piatto. Ho chiaramente detto di no per ovvi motivi di tempistica e di convivialità. Nonostante ciò, il piatto è stato comunque preparato, portato e addebitato sul conto, pur non essendo stato consumato. Un gesto di attenzione al cliente sarebbe stato riconoscere l’inconveniente e non far pagare un piatto...
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