L'Ottobrata zafferanese è un importante evento fieristico-culturale che si svolge tutte le domeniche del mese di ottobre nel centro storico di Zafferana Etnea (CT).Nata alla fine degli anni settanta come una semplice mostra-mercato di prodotti tipici, si è nel tempo evoluta in direzione di una manifestazione complessa, ricca di diverse sfaccettature, che ogni anno attira alcune centinaia di migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia e non solo.Indiscussi protagonisti di ciascuna domenica sono i prodotti tipici della terra e i loro derivati: l'uva, il vino, la mostarda, il miele, le mele e la frutta di stagione (fichi d'India, melograni, noci, nocciole, castagne, pistacchi ecc.), i funghi porcini dell'Etna e le altre varietà, l'olio, le olive e le conserve sott'olio. Un ampio spazio è dedicato ai prodotti artigianali e il visitatore può, lungo il percorso del centro storico, fermarsi ad osservare gli antichi mestieri ormai in via di estinzione (scultori del legno e della pietra lavica, pittori di sponde di carretti siciliani ricamatrici, lavoratori del ferro battuto, pupari, ecc.). La piazza Umberto I ospita numerosi stand in cui è possibile degustare i dolci tipici locali (gli sciatori, le zeppole, le paste di mandorla, le foglie da tè, ecc.), i liquori, i vini, il miele, i torroni e la frutta secca caramellata, i gelati al pistacchio e molte altre bontà. Nella Villa Comunale, sottostante la piazza, sono invece collocati gli stand che espongono e vendono salumi, formaggi tipici siciliani e conserve alimentari. Un grande spazio, quello dell'ex-campo sportivo comunale, è adibito a settore gastronomico in cui i visitatori possono gustare squisitissimi panini con la salsiccia e la carne di maiale o di cavallo, melanzane, peperoni, funghi e olive condite, e dove si esibiscono giovani musicisti emergenti in una rassegna Rock, il Live Startup. Uno spazio è riservato anche alle associazioni di volontariato e di solidarietà sociale per l'informazione e la raccolta di fondi a scopo umanitario. L'Ottobrata Zafferanese integra l'esposizione dei prodotti tipici e la loro vendita a eventi culturali molto importanti per tutto il comprensorio etneo, con convegni e dibattiti sui temi inerenti alla tutela e al riconoscimento delle qualità dei prodotti locali, proiezione di documentari sull'Etna e sul suo territorio, escursioni alla scoperta di luoghi affascinanti, esibizione di gruppi musicali e di ballo, mostre fotografiche e...
Read moreDi per sé l'Ottobrata è stata una piacevole esperienza ma...sembra un "furto legalizzato": sappiate che ovunque vogliate parcheggiare, in qualunque strada libera nei 5 km intorno (sì, anche in periferia) troverete "ausiliari" che vi indicano il prezzo obbligatorio di €4 per parcheggiare, rilasciando un talloncino inutile da esibire sul cruscotto a detta loro. Le bancarelle della fiera sono molte e si localizzano principalmente su 2 aree: la parte superiore (dove c'è la chiesa) è quella dei dolci (sulla piazza) e dell'artigianato locale (lungo tutta la via ) Ovviamente troverete tantissimi interessanti espositori di miele d'ogni tipo e vendita anche di prodotti ortofrutticoli. La parte sotto invece è la zona Street Food che ha anche un comparto dedicato ai bimbi (gonfiabili e giostre varie). Ecco, se decidete di mangiare nella zona street food state attenti: ogni cosa voi vogliate necessita di ticket da acquistare alle casse. Le casse sono varie e sparpagliate ma preparatevi ad una bella fila per...prendere il ticket per il panino, prendere il ticket per bibita/birra, prendere il ticket per frittura di pesce/risotto. Insomma, le proposte sono svariate ma questo tipo d'organizzazione scoraggia a rifar la fila in cassa se, girando si vede qualcos'altro di buono...il solo pensiero di dover riprendere il ticket mi fa rinunciare. Ah...€7 un panino (con salsiccia o con polpetta o con carne...è indifferente). Una volta...
Read moreCertamente l'Ottobrata zafferanese ha raggiunto la maturità. La piazza principale della cittadina rappresenta un inno ai prodotti di questo territorio. Dolciumi tipici, liquori, foglie da té ed i più classici cannoli, costituiscono la principale attrazione degli stand. La strada principale ospita gli artigiani, pochi per la verità ma bravi e fantasiosi come da tradizione. Lo spiazzo dedicato al cibo é stracolmo di persone affamate, il luogo, a mò di oktober fest, ospita un gigantesco capannone dove sedersi e mangiare e tutti gli stand gastronomici intorno. Prezzi uguali per qualunque piatto si scelga e le casse disseminate strategicamente intorno, consentono un rapido defluire dei presenti. L'ultima piazza, in fondo quasi all'uscita della cittadina, ospita produzioni varie. Si resta colpiti dai tanti odori e profumi che attaccano le narici ma il profumo della salsiccia e dei funghi, spesso nel risotto, restano inarrivabili. Tutto bello sì ma per me che la frequento da sempre, ha forse perso in genuinità, sicuramente nell'artigianato che una volta era presente su tutta la strada. Comunque una visita da fare per vivere una domenica perfetta e rilassarsi. Buon...
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