If you find yourself wandering the charming streets of Aosta, La Vineria is an absolute must-visit. This cozy wine bar offers one of the most thoughtfully curated selections of wine I’ve seen in the region. Whether you’re a seasoned connoisseur or simply curious to explore, the variety here spans elegant local Valle d’Aosta vintages to exceptional bottles from renowned Italian regions and beyond. The staff are not only knowledgeable, but also genuinely passionate about what they serve—they take the time to listen to your preferences and guide you toward something truly memorable.
Service here is impeccable without being intrusive. From the moment you step in, you’re welcomed like an old friend. Glasses are poured with care, and there’s always a thoughtful recommendation if you’re in the mood to try something new. It’s clear they love what they do, and that warmth translates into the entire experience.
The atmosphere is exactly what you’d hope for in a place like this—warm lighting, rustic yet elegant décor, and an inviting ambiance that encourages lingering. Whether you’re seated inside surrounded by shelves of beautiful bottles or outside enjoying the evening air, the mood is relaxed and intimate, perfect for savoring your wine at a slow, unhurried pace.
In short, La Vineria is more than just a wine bar—it’s a place where great wine, attentive service, and a charming atmosphere come together seamlessly. Ideal for a romantic evening, a gathering with friends, or a solo visit to indulge in a beautiful glass of wine, it’s the kind of spot you’ll want to return to...
Read moreSituato nella via centrale di Aosta, locale piccolo e molto carino all'interno. Esterno meno curato. Abbiamo preso birra artigianale e spritz al Genepì: la birra buonissima, lo spritz un po' meno. Quanto al cibo: un piatto di salumi (molto buoni e particolari) e formaggi (davvero pochi. Giusto tre pezzettini) (13 euro) e un panino (questo davvero buonissimo) (7.50 euro). Conto finale un pelino alto (il piatto/tagliere ha fatto lievitare leggermente oltre quello che ritenevamo "un conto giusto"). Francamente non ci tornerei.
AGGIORNAMEMTO DOPO RISPOSTA DEL TITOLARE: avevo messo tre stelle, ma dopo la risposta del titolare (che si dimostra MALEDUCATA, soprattutto tenuto conto che la mia recensione ha toni pacati, a differenza di quelli da lei utilizzati) ritengo di modificare il mio voto. Segnalo, peraltro, di essere stato oggettivo, indicando cosa mi è piaciuto e cosa no, senza limitarmi ai soli aspetti negativi da me rilevati. A fronte di questo commento (direi più che equilibrato) leggo una risposta esageratamente sgarbata e polemica soltanto perché ho osato dire che non tornerei in questo locale (scelta, a mio avviso, legittima, indipendentemente dal fatto che abbia espresso commenti positivi su alcuni prodotti serviti, e questo dimostra la mia onestà intellettuale). Capisco i ristoratori che reagiscono in maniera veemente quando ricevono critiche esagerate (questo è il loro lavoro e, giustamente, pretendono rispetto), ma la mia recensione non era affatto irrispettosa e, dunque, non meritava una risposta così sgarbata per il sol fatto che mi sono limitato a dire che, per quanto mi riguarda, non ci tornerei (perché, se è vero che ho fatto commenti positivi, ho anche detto - seppur con il consueto tono cortese che mi contraddistingue, minimizzando la cosa - che un conto da 50 euro per due birre, uno spritz, un tagliere striminzito e un panino mi sembra eccessivo). Io non cadrò nella provocazione di un titolare maleducato e non sarò parimenti maleducato, ma comunque ritengo di dover dire che, a mio avviso, chi non sa accogliere le critiche neppure quando sono pacate come le mie dovrebbe pensare che la ristorazione (in inglese, non a caso, HOSPITALITY) non fa al caso suo.
ULTERIORE AGGIORNAMENTO: dopo il mio primo aggiornamento, il titolare ha modificato la sua risposta, eliminando le parti più "maleducate" (per evidenti ragioni di "immagine"). Questo secondo aggiornamento ha la sola funzione di evidenziare che questo "passo indietro" dimostra in maniera inequivocabile che i toni precedentemente utilizzati dal gestore erano talmente "oltre" da determinare (addirittura) una autocensura. Mi dispiace, ma il passo indietro è tardivo (gli insulti - perché di insulti si è trattato - sulla "qualità del mio lavoro", che peraltro il ristoratore neppure conosce) sono troppo gravi per essere lavati via con un colpo di spugna (peraltro scorretto: io ho sempre e solo AGGIORNATO la mia recensione, mai cancellato parti ritenute...
Read moreNon sono solito fare di frequente recensioni; il fatto, però, di essermi trovato nell’enoteca La Vineria qualche giorno fa in corrispondenza di una situazione recensita come negativa recentemente qui sopra, mi ha smosso, anche solo per dovere di cronaca. Mi riconosco evidentemente (ricordo bene) nel presunto amico a cui la titolare avrebbe dedicato attenzioni mentre una coppia stava pagando il conto, rallentando l’operazione. Prima di tutto NON sono un amico dei titolari ma frequento, abitando in Lombardia, il locale quando saltuariamente mi permetto qualche giorno di pace in questa meravigliosa valle. L’attenzione che ho ricevuto dalla titolare è quella che la stessa riserva a tutti i clienti in genere. Nel caso specifico ricordo che si era affaccendata ad effettuare il conto per la coppia, scambiando contemporaneamente alcune frasi con me, ma portando debitamente l’operazione avanti. Non c’è stata un’attesa di minuti, tutt’al più un intermezzo di qualche secondo.A questo punto mi chiedo come sia possibile etichettare di mancanza di professionalità persone che con mia evidenza e non solo, amano il proprio lavoro cercando sempre di valorizzare (perché qui sono competenti) ciò che propongono. Ci sono state volte in cui ad attendere un poco sono stato io, ma non essendo unico avventore nel locale mi sembra cosa normale. Non è un centro benessere questo, in cui al centro dell’attenzione, al centro del locale, al centro dell’ora di trattamenti che (vibrante) ho comprato ci sono esclusivamente IO sola, “degna” protagonista assoluta della prestazione che ho pagato. Qui esistono anche gli “altri”, non solo il proprio microcosmo, unico e severo punto di vista sull’universo. Esistono i sorrisi, la convivialità, le luci soffuse, i riflessi delle bottiglie sugli scaffali…ed il tempo, che non è solo quello personale. Proviamo ad essere anche “gli...
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