Io non lascio mai, ma veramente mai, recensioni negative: mi limito tendenzialmente a ignorare i luoghi dove non mi trovo bene e, soprattutto, preferisco esprimere de visu al personale eventuali rimostranze, possibilmente sottovoce e in assenza di altri clienti. Qui mi tocca fare un'eccezione, avendo ricevuto un trattamento a dir poco surreale, in merito al quale comunque ho richiesto, subito, un chiarimento a chi stava gestendo il locale. Mi siedo alle 16.40 a un tavolino singolo esterno, ordino un caffè e una centrifuga (tot. 7.30€ oltre eventuale servizio al tavolo). Alle 17.05 arriva il caffè ma non ancora la centrifuga, perché non era dato sapere che frutta o verdura fosse disponibile. Nessun problema, son cose che capitano, quindi sorrido e ringrazio per il caffè finalmente giunto al tavolino. Di punto in bianco il cameriere, però, mi chiede: "Cosa stai facendo al PC?" (avevo aperto il portatile nell'attesa) e io, perplessa, domando: "In che senso?". Al che il ragazzo mi spiega che, se stavo lavorando - e nel rinnovare la domanda su cosa stessi facendo si sposta al mio fianco e sbircia il monitor - mi sarei dovuta spostare all'interno, nell'area coworking, e pagare un sovrapprezzo. Cerco conferma: "Quindi per restare qui fuori devo chiudere il PC?" e.. sì. Fuori non si può stare col portatile acceso. Ripongo in borsa il PC, riporto all'interno la tazzina vuota, rinuncio alla centrifuga che in oltre mezz'ora non era ancora arrivata (o meglio: che non avevo ancora potuto ordinare, visto che non si sapeva che vegetali ci fossero... Mele? Carote? Zucchine? Cetrioli? Non pervenuto) e pago. Domando alla ragazza che era in cassa se tutto questo fosse normale e le chiedo se avrei ricevuto un trattamento diverso qualora, al posto del PC, avessi avuto sul tavolino un libro (che tenevo nella giacca) e - qui si sfiora il comico - lei mi spiega risoluta che nel caso del libro, se non fosse stato palesemente un libro "di studio", loro non avrebbero "potuto fare niente". Allibita me ne vado, constatando che le persone accanto a me, arrivate prima di me e ancora pacificamente sedute, non erano state cacciate via benché avessero ordinato un totale di due caffè (€2.60) contro ai miei 7.30€, a fronte dei quali sarei rimasta seduta a sbrigare faccende per non oltre 20 minuti complessivi, se solo mi avessero portato la centrifuga richiesta appena sedutami. Nessuna scusa presentata per l'attesa della centrifuga, nessun rammarico per avermi cacciata, nessun rimpianto per la gestione della situazione, in virtù delle "direttive aziendali ricevute" e della "impossibilità di effettuare deroghe", "soprattutto ora che c'è bel tempo". Capisco il razionale dello spazio di coworking, ma capisco meno l'applicazione irragionevole di una norma e l'indagine stile Stasi cui segue la cacciata del cliente pagante e silenzioso dal tavolino. In ultima analisi, è un luogo dove ci si può sedere all'esterno ordinando anche solo una bottiglietta d'acqua, ma a condizione di cazzeggiare sui social o fissare un puntino nel vuoto, rigorosamente in assenza di portatili o libri che possano far supporre si stia "studiando" o "lavorando". Suppongo che, quindi, si possa leggere tranquillamente Vannacci ma sia proibita la Fenomenologia dello Spirito di Hegel. Ammetto che non ho sottoposto al vaglio del personale il titolo del volume che avevo con me, perché temevo che trattandosi di un testo di estetica mi avrebbero comunque invitata a non occupare il tavolino esterno - al netto del fatto che assieme alla centrifuga (mai servita) avrei ordinato anche del cibo, arrivando dunque a usare un tavolino per mezz'ora pagando - felice, servita e contenta - almeno una...
Read more✨ Recensione felice di Flora et Labora ✨
Flora et Labora non è solo un negozio di piante, non è solo un bar, non è solo un coworking, non è solo un locale per aperitivi, non è solo un luogo di incontro per corsi, podcast live e presentazioni. Questo, signore e signori, è molto più della somma delle sue parti: quattro mura che raccolgono una foresta di piante enormi e piccole succulente, brioche vegane superlative (QUELLA AL PISTACCHIO È LA MIA), cappuccini al latte di soia, avena o mandorla con così tanta schiuma che anche la giornata peggiore diventa improvvisamente buona - non nomino i muffin solo perché oggi non ho pranzato e potrei svenire.
Flora et Labora è la mia seconda casa e il mio ufficio; lì, seduta ai suoi tavolini (soprattutto una postazione, che sono "poco abitudinaria") ho terminato innumerevoli servizi di matrimonio da post-produrre, foto di cucina e inviato preventivi con le dita incrociate; ho bevuto birrette per premiarmi al termine di lunghe giornate (il bello delle serate in cui il locale resta aperto oltre le 19), ho conosciuto persone stupende e personaggi magici. Ogni tanto c'è Astro, il cane di Pol (il proprietario) e di suo marito (meraviglioso Enrico di Queer Scream) che viene a far visita spargendo affetto canino fatato e gentile; c'è Carlolosceneggiatore con la sua aria stanca e le battute assurde, Emma l'avvocatessa accompagnata dai suoi cani, Emanuela che ha un fascino infinito, Veronica che serve tutti alla velocità della luce e ha sempre un buon consiglio sulla manutenzione delle piante.
Flora et Labora è stato per questi motivi e molti altri anche il luogo in cui ho festeggiato il mio ultimo compleanno (ultimo nel senso del 2023, non che sto per morire eh), e non avrei potuto farle da nessun'altra.
Allego un po' di foto scattate in questo quasi anno insieme: colazioni (il mio pasto preferito della giornata), il verde bello bello delle signorine che ci fanno compagnia, Astro, Pol che risponde ai messaggi, mio marito che riporta a casa la nostra Dieffenbachia dopo il rinvaso, luci fuxia e feste di compleanno). Grazie Flora, grazie Pol,...
Read moreI come here to work in the morning. The unique atmosphere created by the most wonderful plants (which you can buy) gives off the right mindset for focusing on your looming to-do list. The cafeteria is excellent. Croissants are also very good to the point I did't notice they were vegan. From Thursday to Sunday the place stays open until 11:30 pm. That's great. I can work and have a drink at the same time. Beer selection is also interesting. Super recommended. Forgot to mention that the people who work here...
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