I usually don’t leave bad reviews, I just leave and don’t come back. But if I can give this place 0 stars for their bad service, I would.
First time & first night in Milan, I was super hungry and wanted some pasta. Being a vegetarian I was craving some spaghetti with tomato sauce. The timing on their Google suggested 6:30, when I went at 6:30, they said they are not open and when I said their Google timings are not correct, they just said “no” and told me to wait outside the restaurant. (I edited it while I waited outside). Common courtesy suggests, seat your customer, if they made the effort to come to your restaurant, but clearly that is too much for Rifugio management to understand.
Sat down, no one speaks English, that’s ok, they don’t have a menu in English, little less ok, given that most restaurants today support the language. The waiter didn’t speak English, also ok. He said he will fetch an English speaking waiter (or that’s what I thought) then disappeared.
After that experience and menu that I can’t understand, I got up and left. So I can’t really rate their food, but the first thing you do when you come to sit down at a restaurant is hospitality. which when I walked down the street to Donna Titina I was pleasantly welcomed by non-English speaking waiter, seated with a smile and we both struggled but got the information through to place an order.
All in all, that was a disappointing experience for a first time in Milan, but thanks to Donna Titina (address: Via Principe Eugenio, 15), my evening didn’t sour. I would recommend anyone to come to Donna for...
Read moreIl locale è molto caratteristico. Una parte del locale appena si entra (zona principale) ha una serie di tavoli, tra cui anche un tavolo tondo per 8/9 persone. Esiste poi una "zona" rialzata che gira intorno alla sala (cioè alla zona principale) separata da una balconata dove ci sono altri tavoli; il locale è a pianta quadra. Penso in totale 70/80 coperti. UNA SINGOLARITÀ: hanno piazzato un tavolo da due quasi sulla porta all'ingresso ci mancava poco sul marciapiede 😱😬😮. Il locale è tutto in legno ed arredato con gusto e si vede il tocco del designer. DIFETTI: non è minimamente insonorizzato - quando la sala è piena si fa fatica a sentirsi allo stesso tavolo - e alcuni particolari lasciano a desiderare: cuscino sulla sedia (rigorosamente di legno la sedia 🙂) con sopra della cera di candela ... lato del tavolo tondo sbeccato e privo di un piolo che tendeva inesorabilmente a ballare con punta di chiodo che sporgeva, etc.) PARCHEGGIO: vicino c'è l'ospedale pediatrico Buzzi praticamente impossibile parcheggiare anche nelle vicinanze anzi difficile anche nelle zone limitrofe UN VERO CASINO. Soluzione: esiste un parcheggio in autorimessa lì vicino costoso ... occorre tenerlo in conto se si vuole andare al "Rifugio". Gli INTERNI sono, come dicevo, caratteristici come una baita in montagna Trentina (Tirolo) belli e anche il bagno è carino (sul soffitto ci sono appese le corna dei cervi 🧐🤨🙂 ... forse una riproduzione) utilizzate anche per portare - una particolarità - i bicchierini tipici per l'amaro (non sono le stesse ovviamente ... 😁). Forse ... potrebbe essere soggettivo ma L'ILLUMINAZIONE è molto soffusa (scarsa) si potrebbe avere con l'illuminotecnica lo stesso risultato (soffuso) ma senza stancare gli occhi e vederci. Comunque è solo un appunto che non influenza, a mio aprire, le stelle. LE PIETANZE: Ho preso il risotto ai funghi porcini buono (lo speck croccante di qualità ma copre se mangiato insieme i sapori - io l'ho degustato alla fine - e come antipasto i wurstel banchi di vitello cotti con alloro e ginepro ... buoni, come dicevo, entrambi (il wurstel lo servono in ciotola di acqua bollente così rimangono caldi). HO (abbiamo) preso da BERE uno spumante (come le ha chiamate la sig.ra che ha preso l'ordinativo: bollicine), per pasteggiare tutta la serata, era un Muller Thurgau (avevano come "bollicine" solo questo 🤨 ... nessun, ahimè prosecco di qualità media ... non dico il BELLAVISTA, etc. NULLA!), PESSIMO qualità PESSIMA. Evitatelo! Il costo 24 euro a bottiglia ... FOLLIA! SERVIZIO. Prende la comanda solo una persona (come dicevo la sig.ra delle bollicine, una signora di 55/60 anni circa che assomiglia (non per portamento e statura) ma per modi alla sig.ra "Rottermeier" per la simpatia, l'affabilità e l'accoglienza gelida e protesa solo alla velocità ... oltre al fatto che su richiesta esclamò "il risotto ai mirtilli piatto tipico per i milanesi!". In sala in buona sostanza ci sono la sig.ra Rottermeier detta, un cameriere giovane ed il resto parlava poco l'italiano ma anche se parlavamo in inglese all'occorrenza per farci capire non sapeva/no nulla di nulla su come servire, salvo dare il piatto per primi sempre gli uomini ... eppure basterebbe un minimo, ma niente; VERAMENTE PESSIMO IL SERVIZIO. Inoltre siamo stati "abbondanti"; alla fine della serata arrivati alle 20:00 terminato alle 24:00 circa (non brillano per rapidità) si voleva brindare con bollicine, seppur si trattava del PESSIMO Muller Thurgau, ma abbiamo rinunciato per l'assenza di ogni possibilità nel ricercare il personale di sala (dopo un po' ti rompi!). MI SEMBRA UN LOCALE PROTESO AL BUSINESS con INENSITENTE SERVIZIO AL TAVOLO e di media-buona qualità. L'HO PROVATO lo eviterò e non lo consiglio. DUE STELLE sia per il servizio inesistente, sia per come è concentrato solo sul business ma dimentica l'accoglienza del cliente e sia per la qualità delle PIETANZE che rapportate al prezzo è fuori parametro anche per Milano. Non ho dato una Stella 🌟 perché incoraggio sempre e salvo casi eccezionali occorre...
Read moreVergogna è l’unico aggettivo che riesco ad usare per la serata. Mi spiego. Mi reco in questo ristorante per una cena tra amici scegliendo io stesso la location data dalla bella presentazione che hanno della stessa. Entriamo e veniamo accomodati nel primo tavolo attaccato alla porta d’ingresso dove, con l’entrare e l’uscire delle persone, l’unica sensazione che si sente è freddo gelido sulle gambe per tutta la serata ma avendo prenotato il pomeriggio per la sera capisco che non ci possano essere ulteriori posti disponibili e quindi ci adattiamo tranquillamente alla situazione. Arriva il momento di ordinare e la comanda detta tre antipasti e tre secondi accompagnati da vino. Dopo poco arrivano i primi piatti ordinati che tutti quanti risultano estremamente gradevoli al palato di tutti noi. Partendo da questa prima premessa non possiamo che aspettarci un crescendo di gusto per i piatti restanti. E qui arriva il momento del degenero totale della serata. All’arrivo delle carni, tutti e tre i piatti risultano totalmente squilibrati tra cottura, sapore e sopratutto qualità della materia prima. Ne abbiamo fatto subito commento con la cameriera che, ci tengo a precisare, per tutta la serata è stata di grande professionalità ed empatia, dove ci dice che avrebbe commentato con la cucina l’accaduto. Poco minuti dopo torna al tavolo chiedendoci se volessimo cambiare i nostri piatti e con che cosa, il tutto però omettendo, fino a che l’ordine non è stato evaso, il fatto che 2 piatti su 3 non sarebbero stati cancellati in quanto a detta dello chef i piatti erano perfetti. Il tutto, ricordo, commentato dall’unica persona che in tutta la serata c’ha messo la faccia perché alle varie richieste da parte nostra di chiacchierare con lo chef per capire il suo punto di vista, quest’ultimo non è mai venuto a commentare l’accaduto trovando costantemente scuse per non uscire. Tutti quanti abbiamo trovato questo comportamento da parte della persona che comunque porta avanti la “baracca” un gesto omertoso e sopratutto vergognoso dato che non ha avuto il minimo coraggio di presentarsi davanti a dei commensali che l’unica cosa che volevano era capire cosa vedessimo noi di sbagliato dato che, comunque la risposta indiretta, è stata “se vi piace bene, sennò cavoli vostri”. La serata è comunque finita in modo piacevole, ripeto, grazie all’unica persona all’interno del locale che ha fatto di tutto per poter “rattoppare” gli errori commessi da parte della cucina che hanno indisposto totalmente il nostro trascorso all’interno di questo ristorante che, di certo, non ci vedrà più. Cambiate atteggiamento e riconoscete gli sbagli commessi. Un minimo di umiltà in più, sicuramente,...
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