Terrificante. Ci sono stata a febbraio del 2022 e da allora non ci mettiamo e non ci metteremo mai più piede. Eravamo in due e abbiamo preso un succo, una Coca-Cola e due toast. Prezzi alti e qualità mediocre (toast freddi all’interno e caldi all’esterno e prosciutto che non sapeva di nulla ad esempio). Ci eravamo messe a un tavolo e invece di stare al telefono io stavo leggendo un romanzo e la persona che stava con me stava usando il telefono. Chi vuole studiare deve mettersi su dei gradini ai lati e non sui tavoli, quindi noi stavamo giustamente al tavolo perché NON stavamo studiando. Arriva un cameriere scortesissimo che ci chiede se sapessimo leggere e ci indica il cartello con scritto ‘non si può studiare sui tavoli ‘. Gentilmente gli faccio notare che non stavo studiando, ma che stavo leggendo un romanzo mentre consumavo il toast invece di stare al cellulare. Il cameriere allora, non contento, mi dice che non va bene uguale. Vi pare normale che bisogna obbligatoriamente usare il telefono mentre si consuma perché non si può LEGGERE E NON STUDIARE ? Era un ROMANZO e l’ho mostrato immediatamente al dipendente. Dove siamo finiti? Dopo questo sgradevole scambio di battute, lo sentiamo sbottare contro delle sedie non in ordine, perché ‘tanto ci pensiamo noi no????’ Beh, sì? Fa parte del lavoro per cui vieni pagato e non mi sembra educato far sentire ad alta voce ai clienti la tua frustrazione… Per non parlare poi della grande caduta di stile , i tovaglioli bianchi a quadrotti rossi stile locanda del paesello rustica in un contesto così particolare e chic quale è il Maxxi. Inappropriato al luogo e ai prezzi del menù. Per concludere in bellezza, non ci avevano controllato il greenpass che ai tempi era obbligatorio da mostrare. Mai più. Preciso che sto scrivendo questa recensione qualche mese dopo perché per errore ho cancellato quella che avevo...
Read moreAmbiente curato, elegante, pulito e silenzioso, un luogo davvero ideale per studiare. Si, ideale se non fosse per un piccolo particolare: non tutti i tavoli sono adibiti allo studio, su alcuni di essi (ovvero i più grandi e più spaziosi) è, segnalato tramite un cartello, possibile solo consumare un eventuale pasto e poi lasciar libero il tavolo. Nel caso arrivaste e non trovaste alcun posto libero sareste praticamente costretti o ad aspettare che si liberi una postazione adibita allo studio o ad andarvene poiché sui tavoli sopra citati non potreste studiare neanche se fossero completamente deserti. Le postazioni per lo studio, invece, sono poche e costituite da: tavolini da due posti (quindi nel caso foste più di due persone dovreste arrangiarvi poiché oltre a non aver spazio neanche per poggiare un quaderno a testa sareste seduti troppo vicini per le misure anticovid, problema che sarebbe facilmente risolvibile se solo mettessero a disposizione i tavoli più grandi dov'è possibile solo consumare), postazioni singole rivolte verso il muro le quali hanno un numero di posti ancora più ridotto per via del Covid ed infine una postazione a forma di gradinata sulla quale si formano degli assembramenti. Ed il punto forte è proprio la coerenza con cui viene gestita la situazione Covid: vi sono cartelli letteralmente ovunque riguardo il distanziamento e tutte le altre tipiche misure di sicurezza da adottare, poi ti guardi attorno un secondo e noti sulla postazione a gradinata persone disposte l'una sopra all'altra. Tipiche stupidaggini tutte all'italiana ed è un vero peccato poiché la struttura merita davvero, potessi solo dire lo stesso per la gestione...
Read moreLa musica troppo alta non favorisce la concentrazione e lo studio. Bagni in pessime condizioni.
Ho frequentato svariate volte questo bar perché offre degli spazi per poter studiare ed è aperto anche nel weekend. Il bar ospita sia tavoli dedicati alla consumazione che allo studio. Il riguardo che si ha nei confronti di chi viene a studiare, però non è particolare. È spiacevole, perché chi viene a studiare poi generalmente consuma anche qualcosa al bar, portando quindi introiti ai gestori. Personalmente tutte le volte che vado a studiare consumo (spesso colazione, pranzo e anche merenda). Purtroppo in orario post pranzo (anche già a partire dalle 14.00) viene solitamente messa musica ad alto volume e/o rap/trap (e quindi più adatta a strutture ricreative come cocktail bar) che non favorisce la concentrazione. Alla mia richiesta di abbassare un po' il volume o di mettere una musica “più soft” la direttrice risponde che il bar “purtroppo non è una biblioteca, ma un luogo che cerca di conciliare la consumazione e lo studio”. Non penso che in questo modo l’obbiettivo sia stato raggiunto. Anzi, molti ragazzi che stavano studiando hanno lasciato il locale per questo motivo. Sottolineo che ho frequentato il bar sia nei weekend che in giorni infrasettimanali e la situazione descritta si verifica puntualmente. Concludo con un appunto sui bagni: tutte le volte che sono andata non li mai trovati puliti, ma in delle condizioni pessime (già dalle 10 del mattino) e davvero poco consone al luogo (considerato che si tratta del bar...
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