Dedicata a Maria Santissima Annunziata, la cattedrale di Anagni si impone allo sguardo del visitatore per la maestosa regalità della facciata in pietra arenaria e per il flessuoso slancio verticale del campanile romanico. Lo stile romanico dell'architettura della cattedrale è visibile anche nel fianco che dà sulla piazza, dove appaiono ben conservate nell'originaria struttura duecentesca sia la loggia delle benedizioni sia la scalinata che rende suggestiva la curvatura dell'abside. L'interno ha nel pavimento cosmatesco la magnificenza medioevale elevata a segno distintivo dell'opera eccelsa realizzata dalle maestranze dei marmorari romani cosmati, capeggiati da Cosma. I segni geometrici sono i caratteri distintivi della pavimentazione duecentesca della cattedrale il cui interno conserva la struttura romanica integrata con il gotico. Le decorazioni dell'abside sono ottocentesche realizzate con la consueta maestria pittorica dal Gagliardi. Il viandante si sofferma ad ammirare il tutto con la sontuosa meraviglia che consegue a cotanta bellezza per poi seguire il percorso numerato previsto...
Read moreÈ una chiesa stupenda, conseguenza logica dell'importanza che ebbe Anagni nel Medioevo, quando vi nacquero numerosi pontefici e fu residenza e sede papale, anche se poi la sua importanza declino' rapidamente. Dal punto di vista storico l'episodio più noto è il cosiddetto "schiaffo di Anagni", subito da papa Bonifacio VIII, che avvenne proprio negli annessi della cattedrale. La chiesa è visitabile liberamente. Per accedere però alla meravigliosa Cripta di San Magno occorre pagare l'ingresso al museo della cattedrale. La costruzione della chiesa risale agli anni 1072-1104 ed all'esterno si presenta in stile romanico con influenze emiliano-lombarde. La facciata in pietra tartara domina il sagrato insieme con il magnifico campanile anch'esso romanico. Gli interni, invece, sono prevalentemente di stile gotico. Stupendo il pavimento cosmatesco. La visita andrebbe abbinata a quella dell'attiguo museo. Da...
Read moreDa visitare la cripta denominata la seconda Cappella Sistina, con affreschi che vanno dal 1100 al 1200, il pavimento cosmetico è quello originale (a differenza di quello che si trova in Cattedrale che è stato restaurato). Ho assistito alcuni anni con le restauratrici ed era una meraviglia vedere gli affreschi, ricoperti di una patina, ritornare al loro splendore. Non ho potuto assistere al restauro del rapimento dell'Arca Dei perché ho iniziato a...
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