La Basilica della Madonna delle Grazie a Benevento è il simbolo di devozione e protezione per l'intera città e il Sannio. Costruita come atto di voto dai cittadini durante l’epidemia di colera del 1837, la basilica rappresenta una promessa fatta alla Vergine per ottenere la fine della calamità. Il progetto fu realizzato dall'architetto Vincenzo Coppola, e la prima pietra venne posata nel 1839 da Gioacchino Pecci, il futuro Papa Leone XIII.
La chiesa, in stile neoclassico, si distingue per la sua imponente pianta a croce greca e per il suo pronao a sei colonne, che accoglie il visitatore con una solennità maestosa. Al di sopra del portico si trovano le statue dei santi patroni di Benevento, tra cui San Bartolomeo, San Gennaro, San Barbato e San Rocco, un vero pantheon di protettori per la città. All'interno della basilica, sull'altare maggiore, si trova la celebre statua lignea della Madonna delle Grazie con il Bambino, opera del XVI secolo attribuita allo scultore Giovanni da Nola.
Questa statua, raffigurante una giovane Madonna che allatta il Bambino Gesù, è venerata con grande affetto dai beneventani e ogni anno, il 2 luglio, la città si riunisce per celebrare la festa della Madonna delle Grazie, con pellegrinaggi e riti religiosi che richiamano devoti da tutto il Sannio.
La sua immagine è carica di significati simbolici: la maternità della Vergine è un rimando alle antiche credenze locali, tra cui quelle legate al culto di Iside, che aveva radici profonde in questa terra.
La basilica è un punto di riferimento spirituale per la città, un luogo che incarna la storia, la fede e la speranza del popolo...
Read moreLa Basilica di Maria Santissima delle Grazie è uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia di Benevento. Questa chiesa monumentale, costruita nell’Ottocento e affiancata da un antico convento francescano, è un punto di riferimento spirituale e culturale per la città.
La Madonna delle Grazie, patrona di Benevento, viene festeggiata ogni anno il 2 luglio, attirando fedeli e visitatori da tutta la regione. Il viale che conduce alla basilica, dedicato a San Lorenzo, è ampio e suggestivo, e sorprende subito con la presenza di una scultura tardo-egiziana del dio-bue Api: un dettaglio insolito e affascinante che racconta la stratificazione culturale della città.
L’edificio colpisce per la sua architettura neoclassica e per la pianta a croce greca, equilibrata e armoniosa. Davanti alla facciata si ergono le statue dei Santi protettori di Benevento — San Bartolomeo, San Gennaro, San Barbato, San Francesco, Sant’Antonio e San Rocco — che conferiscono solennità e carattere al complesso.
All’interno, l’atmosfera è intima e raccolta. L’attenzione viene catturata subito dall’altare maggiore, dove si trova una splendida statua lignea della Madonna con il Bambino, di gusto michelangiolesco e attribuita con buona probabilità a Giovanni Meriliano da Nola (1476–1533). Un’opera che trasmette dolcezza e maestosità al tempo stesso.
Dopo la ricostruzione postbellica, la basilica ha ritrovato la sua bellezza originaria e oggi rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo di rinascita e devozione per i...
Read moreOne of the striking things about Benevento is the people’s devotion to their faith. Churches tend to be busy throughout the day. The basilica is probably the most imposing church building in...
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