l santuari nei tempi antichi erano qualcosa di non paragonabile con i contesti analoghi di oggi, di qualsiasi religione si voglia parlare. La ragione principale era dovuta al fatto che erano oggetto di un afflusso enorme e continuo di persone come meta di pellegrinaggi, di preghiera e di munifiche offerte di ex-voto. Uno dei più grandi è sempre stato quello dedicato ad Ercole vincitore a Tivoli la cui costruzione risale al II secolo a.C. Essendo la divinità protettrice dei commerci, della transumanza, dei trasporti e delle attività produttive e bancarie fu ampiamente venerato presso gli abitanti di Tibur (l'antica Tivoli) che realizzarono al livello strada ambienti destinati al queste attività. Al livello superiore si impiantò il santuario costituito da un rettangolo di misure imponenti (=140x180 m., vale a dire la superficie del Colosseo o dell'intera Basilica di San Pietro). Questo terrazzamento era circondato su 3 lati - nord, ovest ed est - da portici a 2 piani sovrapposti, affollati di statue e sculture. A centro del portico settentrionale fu posizionato il tempio vero e proprio. Il lato verso Roma fu lasciato libero ed in posizione sottostante fu realizzata la cavea teatrale che era dotata di una scena riccamente decorata. Il complesso subì un lento e progressivo degrado e fu oggetto di traversie e manomissioni varie, le più devastanti delle quali sono state la destinazione come fabbrica di cannoni, poi come cartiera ed infine la collocazione di una centrale idroelettrica. Dopo un lungo restauro, la struttura ha acquisito un potenziale enorme per l'utilizzo per spettacoli ed eventi in un contesto scenografico unico ed irripetibile, di cui si è giustamente avvalsa proponendo spettacoli ed eventi. Sicuramente si potrebbe...
Read moreThis little gem is an easy ten minute walk from the Villa d’Este, and is included with the admission to the Villa. There are ruins here of the temple to Hercules, a theater, and a third of the loggia left that abutted the temple. Uncrowded, peaceful place to wander around and imagine what it must have been like. We did have to book a time slot online ahead of time, but didn’t have to buy tickets since we already had Villa tickets. Maybe this was a COVID protocol? You could easily just buy a ticket at...
Read moreErcole fu venerato più d'ogni altro nume dagli antichi e così anche dai Tiburtini, i quali si vantavano suoi discendenti. Gli consacrarono perciò la loro città, che fu detta Erculea, e gli innalzarono un tempio tanto magnifico che Giovenale, volendo mostrare la sontuosità della villa del suo amico Cajo Centronio, disse che vinceva in magnificenza il tempio di Ercole in Tivoli.
Ercole, ad esempio dei Greci, veniva qui nominato ora Vincitore, ora Difensore, ora Invitto, ora Sassano, o con altri titoli ancora, come rilevasi scavati dalle rovine del suo tempio.
Il titolo alquanto curioso dì Sassano gli venne, secondo narra Pomponio Mela, perché assalito da Albione e Bargione, figliuoli di Nettuno, alle foci del Rodano, fu liberato da Giove con una improvvisa e fitta pioggia di sassi.
Alcuni hanno creduto che in Tivoli fossero due i templi dedicati ad Ercole, uno ad Ercole Vincitore, che è quello del quale sono rimaste le rovine, ed un altro ad Ercole Sassano, al contrario, altri ritengo che Ercole Vincitore ed Ercole Vincitore fossero venerati un un medesimo tempio
Nel 1604 fu ritrovata una lapide, tra le rovine del tempio, in cui si parla dell'Ercole Sassano e in cui sì legge:
HERCULI • SAXANO SACRUM SER • SULPITIUS • TROPHIMUS AEDEM • ZOTHECAM • CULINAM PECUNIA • SUA. • A • SOLO • RESTITUIT IDEMQUE • DEDICAVIT K • DECEMBRIS L. TURPILIO • DEXTRO M. MECIO • RUFO • COSS EUTICHIUS SER •...
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