Sostare e non passeggiare, questa è la massa fatica che chiunque si trovi per scelta o per avventura all'interno della cappella maggiore di Santa Maria Novella deve fare. Arduo è il compito dell'osservatore do cose artistiche. Se poi queste cose artistiche fanno parte di un programma iconografico preciso predisposto dal committente al quale l'artista incaricato deve soggiace pena ilancato pagamento della mercede pattuita, allora siamo di fronte ad un enigma difficile da risolvere. Per gli affreschi del Ghirlandaio aventi quale tema storie della Vergine e del Battista, il viandante non si sente impreparatissimo, in quanto sempre soccorrono in queste circostanze i testi biblici che ciascuno di noi conosce non dico a menadito ma sufficientemente. La narrazione del Ghirlandaio è aderente alle sacre scritture, la libertà che viene concessa all'artista è quella di poter disegnare i personaggi delle storie non coinvolti nelle storie stesse e che fanno da testimoni necessari per riempire la composizione, a proprio piacimento con i volti noti di figure di rilievo della letteratura o della filosofia o della politica contemporanea al quattrocento e di adornarli con abiti di raffinata fattura stilistica. Disegno, forma e colore sono il grande tassello che il Ghirlandaio conferisce alle composizioni pittoriche delle pareti della cappella maggiore. Pathos, forza ed espressività sono le componenti precipue della narrazione pittorica che viene scandita secondo regole predeterminate. Nulla sfugge al caso ed il Ghirlandaio è un artista che non azzarda e non rischia e forse per questo avrebbe allontanato il giovane Michelangelo da Santa...
Read moreLa Cappella Maggiore o Cappella Tornabuoni si trova al centro della chiesa dietro l'altare maggiore. Il Crocifisso centrale è un'opera del Giambologna. Il coro conserva un importantissimo ciclo di affreschi di Domenico Ghirlandaio, al quale probabilmente lavorò anche un giovanissimo Michelangelo Buonarroti, allora nella sua bottega. Sono rappresentati episodi della Vita della Vergine e San Giovanni, ambientate nella Firenze contemporanea e con numerosi ritratti dei committenti e di personalità fiorentine dell'epoca, caratteristica tipica del Ghirlandaio. Sul muro posteriore sono raffigurate le scene di San Domenico che brucia i libri eretici, Il martirio di San Pietro, L'annunciazione e San Giovanni nel deserto. Sugli spicchi della volta sono rappresentati gli Evangelisti. Le vetrate policrome furono eseguite nel 1492 da Alessandro Agolanti su disegno di...
Read moreLa più famosa e conosciuta cappella all'interno della Basilica di Santa Maria Novella in Firenze. Semplicemente straordinaria con le sue ricche decorazioni pittoriche ad affresco su ogni cm di muro disponibile! Da non perdere...
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