The Basilica di San Frediano is one of Lucca’s most captivating churches, located in the northern part of the city’s historic center in Tuscany, Italy. Dedicated to St. Frediano (or Fridianus), an Irish monk who became bishop of Lucca in the 6th century, it’s a remarkable example of Romanesque architecture with deep historical roots. Frediano himself is credited with miracles, like diverting the Serchio River to prevent flooding, and his legacy looms large here—he’s buried beneath the main altar.
The church’s origins trace back to the 6th century when Frediano founded a small church dedicated to the Lombard martyrs Vincent, Stephen, and Lawrence. After his death around 588, it was rededicated to him, and the current structure began to take shape between 1112 and 1147. Its façade is a standout feature: starkly elegant, with a massive 13th-century mosaic dominating the upper half. This golden-hued artwork, likely crafted by Berlinghiero Berlinghieri, depicts the Ascension of Christ with apostles below, framed by a rare triangular pediment for a Romanesque church. The lower façade is simpler, with smooth white marble and blind arches, reflecting the Tuscan Romanesque style.
The bell tower, rising over 50 meters, is a sturdy Romanesque structure built in stages from the 11th to 13th centuries, with its upper half showing Gothic influences in the arched openings. During World War II, it served as a lookout post for Allied forces after Lucca’s liberation. The basilica’s serene yet commanding presence, paired with its historical layers—from early Christian roots to medieval artistry—makes it a quiet jewel in...
Read moreLa basilica di San Frediano è uno dei più antichi luoghi di culto cattolico di Lucca, in stile romanico, ed è situata nella piazza omonima. Da questa basilica si snoda la sera del 13 settembre la processione per la Santa Croce. Nel novembre del 1957 papa Pio XII l'ha elevata alla dignità di basilica minore.
La facciata (XII secolo) è in pietra levigata ed è verticalmente pentapartita, a livello della navata centrale, delle due navate laterali e delle due fasce di cappelle laterali. I tre portali sono delimitati da pilastri, sormontati da un architrave (di cui solo quello centrale decorato con motivi vegetali) ed archetti ciechi. A livello centrale troviamo una loggetta con colonnine sormontate da capitelli di vario tipo che racchiudono due monofore.
Al di sopra troviamo il mosaico (secoli XIII-XIV). con l'Ascensione di Cristo tra angeli alla presenza degli Apostoli, in origine posti ai lati della Madonna la cui immagine è andata distrutta per l'apertura della monofora centrale. La parte superiore mostra il segno di un artefice colto e aggiornato su recenti esperienze bizantine, da collocare in ambiente romano, mentre la zona inferiore sembra dovuta ad un artefice locale della bottega dei pittori Berlinghieri.
Oltre alle tre sopraccitate monofore centrali si trovano quattro oculi in posizione più laterale.
Il campanile, vicino all'abside, è stato costruito in varie epoche: il basamento in pietra scura è anteriore al XII secolo mentre la parte più alta in pietra chiara è stata rifatta nel XIII secolo, con la presenza su ogni lato di monofore, bifore, due registri di trifore e due di quadrifore (raddoppiati su due lati). A due livelli le finestre sono sormontati da fasce di archetti ciechi. Una merlatura ghibellina è presente in cima su tutti e quattro i lati.
Nella torre campanaria sono presenti 6 campane, di cui una fuori concerto, fuse da vari fonditori in diversi secoli. Due campane, di note Do# 4 e Si 3, sono state fuse dalla Fonderia Lorenzo Lera di Lammari (paese nei pressi di Lucca) nel 1804. La campana "Mezzaterza" di nota La 3 è stata fusa dal fonditore lucchese Francesco Azzi nel 1679,la campana "Terza" di nota Sol# 3 è stata fusa dalla Fonderia Ecat di Mondovì nel 2020, copia della precedente fusa nel 1223 da Giovanni Pisano, la quale è presente all'interno della Basilica. La campana "Mezzana" di nota Fa# 3 è stata fusa nel 1401 da Luca Bondici di Cortona e la campana "grossa" di nota Mi 3 è stata fusa dal fonditore genovese Vincenzo Giovardo nel 1605. Possono essere sia azionate elettricamente sia suonate a mano, dai suonatori di campane lucchesi.
Nonostante i consistenti interventi che si sono succeduti nel corso dei secoli, l'aspetto medievale della basilica è ancor oggi preminente (secoli XII-XIII). Le tre navate sono spartite da colonne, per buona parte di spoglio, importate da Roma, e stessa provenienza hanno molti dei capitelli. Questi sostengono arcate a tutto sesto. La navata centrale è molto alta, anche per l'intervento di innalzamento del XIII secolo, ed è sormontata da un soffitto a capriate lignee, dello stesso periodo. la navata centrale termina con un'abside, mentre quelle laterali sono a fondo piatto. Il transetto è assente. Molte cappelle sono state aperte lateralmente nei secoli XIV-XVI creando l'illusione che la basilica sia in realtà a cinque navate.
L'architettura della Basilica di San Frediano ben rappresenta le caratteristiche del romanico lucchese prima che le influenze della vicina Pisa, in particolare del Duomo di Buscheto, e le maestranze provenienti dal nord dell'Italia ne cambino i caratteri tradizionali. La chiesa presenta ancora una semplice pianta basilicale di tipo paleocristiano, con cortine murarie lisce, senza aggetti o complesse articolazioni di arcate, e gli elementi architettonici sono ancora tutti di tradizione romana, come i colonnati architravati della facciata e dell'abside, le finestre a nicchia, i capitelli compositi appositamente scolpiti. Queste stesse caratteristiche si ritrovano - in uno stadio...
Read moreMolto bella questa chiesa di Lucca, stupefacente il mosaico sopra la facciata. Anche gli interni conservano opere d'arte importanti e davvero straordinarie. La prima costruzione della chiesa fu fatta proprio da San Frediano Gli scavi sotto la Basilica confermano la presenza dell'antico edificio. Alla fine dell'VIII secolo nella chiesa fu costruita una cripta per il corpo di San Frediano. Nel XII secolo la chiesa era più bassa di quella attuale il rialzamento della navata centrale e del soffitto a capriate lignee risale al XIII e venne concluso con l'importante mosaico sulla facciata. Nei secoli XIV XVI furono costruite lateralmente numerose cappelle per la devozione e la sepoltura privata. La facciata è in pietra levigata ripartita in una navata centrale e due navate laterali. I tre portali sono delimitati da pilastri, sormontati da un architrave, quello centrale decorato ed archetti ciechi. Centralmente troviamo una loggetta con colonnine sormontate da capitelli di vario tipo che racchiudono due monofore. Al di sopra troviamo il mosaico con l'Ascensione di Cristo tra angeli e gli apostoli, in origine posti ai lati della Madonna la cui immagine è andata distrutta per l'apertura centrale. Nella parte superiore si coglie l'arte bizantina si nota anche l'influenza dell'arte romana, invece nella zona inferiore la decorazione e stata opera di artisti locali, pittori berlinghieri. Nel campanile si nota che la costruzione è stata rimaneggiata in epoche doverse, sono evidenti le diverse pietre di costruzione dal diverso colore e dal diverso tempo di messa in opera. Vi è la presenza su ogni lato di monofore bifore e trifore e due di quadrifore. La merlatura ghibellina è presente su tutti i lati. Nella torre campanaria sono presenti 6 campane. L'interno della basilica è evidente la fattura medievale. Le tre navate sono spartite da colonne, importate da Roma come anche i capitelli. Questi sostengono arcate a tutto sesto. La navata centrale è molto alta, anche per l'intervento di innalzamento del XIII secolo ed è sormontata da un soffitto a capriate lignee, dello stesso periodo. la navata centrale termina con un'abside, mentre quelle laterali sono a fondo piatto. L'architettura della Basilica di San Frediano rappresenta in pieno le caratteristiche tipiche del romanico lucchese. Le vari ed interessanti cappelle sono: la Cappella del Soccorso la cappella di Santa Rita, la Cappella Guinigi, la Cappella Buonvisi, la Cappella dell'Annunziata, la cappella di Sant'Agostino, la Cappella della famiglia Trenta, la cappella Sandei o di Sant'Agnese o dell'Annunziata. In un armadio reliquiario si conserva l'urna lignea del secolo XVIII, contenente sei ossa di San Cesario. Tutte le cappelle hanno al loro interno importanti e antichi affresci, tele dipinte e altri intetresanti reperti. nella navata centrale è riportato vi è l' affresco cuspidato che raffigura il Martirio dei santi Lorenzo, Vincenzo e Stefano. Su due colonne due affreschi raffiguranti Sant'Elena e Santo Stefano. Tra le testimonianze della scultura romanica lucchese è il fonte battesimale, del XII secolo. scolpito artisti anonimi, Ai lati del portale principale, la Visitazione e la Madonna col Bambino e Santi di Ansano Ciampanti e Amico Aspertini del XVI secolo. Nella navatella destra sono presenti due terracotte invetriate raffiguranti l'Annunciazione e san Bartolomeo attribuita a Fra' Mattia della Robbia metà del XVI secolo e due affreschi trecenteschi con la Madonna col Bambino tra i santi Zita e Riccardo e San Pietro e santi. L'altare principale è cinquecentesco e reca la tomba con il corpo di San Frediano. Sulla testata della navata destra tela di Pietro Sorri con Martirio di Santa Fausta, sulla testata della navata sinistra tela con Miracolo di San Cassiano di Aurelio Lomi...
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