Not far from my house is my favourite Milan bookstore la Feltrinelli on Piazza Piemonte. Not to buy Italian books (non parlo cosi bene ;-) but because it’s such a great place to be. From the outside you wouldn’t expect the inviting and relaxed atmosphere you can find inside. Upon entering the store you’ll find the RED (Read Eat and Dream) Caffe and a flower/plant shop (potafiori). For me the best 2 smells in the world combined at one location; coffee and greenery. La Feltrinelli is a famous bookstore and one of the larger book chains in Italy with its roots in Milan. It is known for their innovative concept thinking. This is also reflected in the architecture of the inside interior. A spacious and playful building full of light and cosy places to sit and read yourself or together with your kids. On the 1th of May, an official holiday in Italy, everybody flocked to spend some time here. It’s almost a community space for the neighbourhood. When you visit Milan, I would recommend...
Read moreChe dire..all'angolo sinistro c'è il peso massimo "bar all'ingresso" bello ma fa sentire spaesati,sia chi si siede a consumare sia chi entra e non sa bene dove andare, un pò effetto autogrill, solo che li sai dove andare.. All'angolo destro troviamo,un pò al buio e un pò in imbarazzo il peso piuma "negozio di piante " fuori posto , fuori costo ,fuori misura ..piante e fiori che sembrano di plastica accostate alloggettistica (di plastica) tipica di queste mega librerie!! Tanto spazio rubato ai libri che sembrano essere messi a caso... come a caso è la piccola poltrona rossa singola e isolata messa incastrara tra le corsie... altra novità "l'angolo libri usati" pagine ingiallite, vecchie edizioni e vecchi odori che non ha niente da invidiare alle peggiori bancarelle tutto a 2 euro delle fiere.. solo che qui i prezzi sono diversi!! Tutto questo sempre per confondere diviso da enormi vasi di piante.. Al secondo piano troviamo un enorme area bambini che invita tutti quelli sopra i 5 anni ad andare il più lontano possibile.. e al terzo piano,unico angolo una volta dedicato alla lirica e alla musica classica, ora venduto ai manga e a diversi giochi in scatola, che amo per carità però pareti e pareti mi sembra troppo ... ah! come dimenticare l'area riservata (chiusa quando ero lì io) dedicata ai tornei di video giochi con tanto di postazioni poltrone PC e cuffie.. Ma la musica classica nn è stata abbandonata del tutto , la troviamo come sotto fondo che invita ad andare ad una specie di scalinata anfiteatro dove ci si può sedere qualche minuto a leggere,ovviamente sul duro praticamente in terra... come non parlare poi di queste colonne interattive (l'unica che ho provato casualmente non andava)sparse nella librerie dove si possono trovare video fatti dai commessi che raccontano e consigliano vari titoli... ovviamente cortesi solo li nell'etere, perché quelli presenti nella libreria sono infastiditi e arrabbiati e ho assistito personalmente ,alla risposta scortese e frettolosa di una commessa .." ma non vede che sto gai servendo un'altra " a una vecchina che gentilmente la stava chiamando con uno "scusi".. e credetemi non era possibile ,tra piante e confusione capire che stava servendo anche perché si capisce già a fatica che sono commessi, unico momento di allegria quando rumorosamente e finalmente ridendo si sono saluti chiaramente tra di loro, perché a te che sei li manco ti guardano , nel cambio turno.. insomma un posto che ha perso la sua anima e l'ha fusa un pò con la mondatori un po con questi negozi, di cui Milano è piena, di manga fumetti e oggettistica made in Cina e dei più freddi autogrill !! Peccato davvero...
Read moreÈ un posto che ai miei bimbi piace molto, purtroppo il personale non è per niente professionale. La ciliegina sulla torta è stata qualche settimana fa quando in un venerdì pomeriggio di pioggia arrivo con i miei bimbi di 4 e 1,5 anni (in passeggino) felici di andare a scegliere un regalo per un’amichetta e scoprire qualche nuovo libro. Ahimè arrivati all’ascensore per salire al piano dedicato ai bambini scopriamo che è rotto, chiedo ad un commesso se ci sia un altro ascensore di servizio per salire con i bambini e mi risponde di no senza neanche offrire un aiuto per salire le scale o altra soluzione. Mi dirigo verso l’uscita ma il bimbo più grande era sconfortato ha iniziato a piangere e allora mi viene in mente di chiedere in cassa se posso lasciare il passeggino così da salire con i bambini a piedi. Aspetto pazientemente che l’addetta in cassa si liberi perché stava premurosamente cercando con un altro collega dei biscotti per cani da offrire ad una cliente col cane e così confido in altrettanta premura per me ed i miei bambini. Tuttavia la risposta è stata che non potevo/non si assumevano responsabilità/avrebbe cambiato turno e una serie di balbettii e ancora, con altri 2 addetti che hanno assistito alla scena di una mamma in difficoltà con due bambini che ci tenevano ad andare su, nessuno si è offerto di aiutarmi o offrire una soluzione così ho dovuto trascinare fuori i bambini sconsolati e riaffrontare il tragitto sotto la pioggia a vuoto. Purtroppo non ho avuto la prontezza di chiedere del direttore del negozio. Un episodio emblematico della società attuale ma del quale mi vergognerei se fossi responsabile del negozio. Oltretutto i libri per bambini sono tra i pochi che ancora si comprano, dovrebbero essere il loro customer target…. Per quanto il posto sia bello per i bambini ho deciso che non ci...
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