Non sono solita lasciare recensioni che non siano 5 stelle perché in quei casi mi astengo dal farlo. In questo caso però mi sento di doverlo fare perché oltre alla mediocre qualità del cibo si aggiunge anche la poca preparazione del personale e l'ingiustificata altezzosità del gestore. Eravamo il secondo di 2 tavoli ma per avere l'attenzione del cameriere ci sono voluti almeno 15 minuti durante i quali al volo abbiamo chiesto di venire a spiegarci come funzionasse la formula. Una volta arrivato ci chiede se abbiamo prenotato (eravamo gia accomodate) e noi gli diciamo di no. Al che lui un po impacciato spiega che non può applicare la formula (di cui non ancora avevamo avuto spiegazioni) perché per farlo serve prenotare sul sito e poi aggiunge che lui non può farlo perché non funziona il wifi. Al che la mia amica chiede se quindi dobbiamo andare via e lui tergiversa sempre nella sua impacciatezza. Al che chiediamo se possiamo farlo noi uscendo dal locale (visto che all interno oltre a non funzionare il wifi non prendeva neanche la rete mobile) e lui dice di sì (una soluzione abbastanza semplice). Ok, usciamo, prenotiamo e rientriamo. Comunichiamo che abbiamo prenotato. Dopo circa 30 minuti il cameriere arriva con la pala degli antipasti, senza ancora avere avuto spiegazioni sulla formula così come avevamo chiesto. Al che lui imbarazzato dice che può portare gli antipasti indietro se non li volevamo ma noi rispondiamo che vogliamo solo capire come funziona la formula. NIENTE. Non c'è verso di capire come funziona questa formula. Al che ci arrendiamo, facciamo lasciare la pala. Non proseguo oltre sull'imbarazzo del servizio. Il cibo è mediocre, da una trattoria romana ti aspetti i tipici primi super saporiti e golosi ma così non è. Gli antipasti sono discreti. È vero la formula all you can eat è vantaggiosa.. ma quanti piatti di pasta vuoi mangiare che ogni primo sono 150 grammi di pasta😅 La ciliegina sulla torta. Alla cassa il gestore pieno di se ci chiede come è andata. Io non sono una che dice "tutto bene" se tutto bene non è. Così gli dico che ci abbiamo messo un po a capire come funzionasse la formula e lui risponde con tono altezzoso "come fate a non conoscerla è scritto dappertutto!" e poi aggiunge "per noi il cliente non ha sempre ragione, noi siamo anni luce avanti agli altri" ... io basita non aggiungo altro. Infine chiediamo di pagare con 2 carte (eravamo due) e lui "questa cosa non si potrebbe fare ma ci sono io , io posso farlo" (ovunque lo fanno anche più carte e più persone). Non ho foto perché non c'era nulla da fotografare ma certamente l'esperienza rimarrà ben impressa nella mia mente!
Riassunto: se devo spendere 20/25 euro, qualche antipasto e un buon primo lo vado a mangiare altrove; a partire...
Read moreAvevo provato il locale a Roma e mi era piaciuto, sia come ambiente che come piatti consumati. Con la convinzione di trovare analoga situazione ho portato alcuni colleghi ma le cose sono state un po diverse. La sensazione di essere meno liberi di quanto un All You Can Eat (perché di fatto questo è) prometta, l'ho percepita sin da subito, in quanto non ci sono stati dati i menù dove scegliere ma, a richiesta, ci hanno detto di attendere che qualcuno sarebbe venuto a farci una proposta. Quindi, "guidati" - per me anche troppo - abbiamo ordinato un po di primi, serviti in padelle. Le quantità erano buone, non risicate insomma ma il sapore e la qualità non delle migliori. Ordinate carbonara, cacio e pepe e per finire amatriciana. Sulla prima, discreta, potrei solo eccepire sulla pancetta (non credo fosse guanciale) molto sottile e secca. Sull'amatriciana, purtroppo, devo dire che assomigliava più ad una pasta al sugo di pomodoro con pezzetti di pancetta (molto secca anche qui). Il sugo sapeva di bruciato (per carità può capitare), peccato che lo stesso sugo fosse quello usato sulla polenta, facente parte di un antipasto misto che aveva preceduto i primi. Anche lo stesso sapore di "bruciato" lo accompagnava. Abbiamo preso un po di vino rosso "dei colli" come ci è stato presentato e, pur considerando il fatto che fosse in caraffa, l'ho trovato davvero difficile da bere; ritengo che non debba per forza ridursi così in basso la qualità solo perché il vino non provenga da bottiglie da carta dei vini . Il servizio è stato così così. A parte quanto già detto in relazione agli ordini, presi da una persona sola tra quelle che via via sono venute al tavolo, il momento in cui, con la chitarra, si è cercato di emulare i cantastorie romani non mi è piaciuto. Una sorpresa rispetto al locale romano già visitato e quindi, siccome non lo sapevo e vorrei un po di tranquillità a tavola, non l'ho apprezzato. Al di là del contenuto delle canzoni che forzosamente cercavano di coinvolgere i commensali, che per me ha peggiorato ancora la esperienza. Qualche complicazione, seppur risolta, poi alla cassa dove, avendo necessità di suddividere il conto in più pagamenti era evidente il fastidio che questa richiesta aveva portato nell'operatore. Prima che qualcuno dica: cosa ti aspettavi da un All You Can Eat?, vorrei precisare che non è stato il prezzo a farmi entrare ma un'esperienza in libertà fatta in un locale analogo - con lo stesso nome - in altra città e che tutto sarebbe potuto andare molto meglio se solo ci fosse stata maggiore attenzione su cose piccole ma fondamentali. Auguro ai gestori buon lavoro ma di trarre qualche spunto di miglioramento rispetto a quanto...
Read moreSiamo stati domenica a pranzo convinti dai video pubblicati sui social. Ci aspettavamo un menu all you can eat, esattamente come pubblicizzato, ma così non è stato. Siamo partiti da casa guardando un menu, inutile dire che arriviamo lì e ci sentiamo dire dal cameriere: "Nun guardà rint o menu, è magnà chell ca ric ij". Iniziamo bene insomma. Ma continuiamo fiduciosi, facendoci consigliare da lui. Ci porta degli antipasti (a quanto capisco obbligatori, nonostante non siano stati di nostro gradimento perché come da menu ci hanno servito solo fagioli e una porzione di polenta, il resto tutta roba completamente diversa e ahimè, non di nostro gradimento). Dimenticate il libero arbitrio quando entrate qui dentro, il cameriere di sala tanto deciderà tutto lui per voi. Passiamo ai primi dove sempre il cameriere decide per noi di servirci solo 2 pentole: amatriciana e carbonara. Diciamo che l'amatriciana erano dei semplici bucatini al sugo e nella carbonara, forse per nostra sfortuna, non c'era il guanciale. Nel frattempo ci vengono serviti anche tutti i secondi, cioè 6 polpette in 4 persone, 1 coscia di pollo, mezza tracchia e mezza salsiccia al sugo, cicorie e non ricordo cos'altro, assolutamente insufficienti per 4 persone, ma abbiamo notato che in questo locale non conta quanti siete al tavolo, il cameriere deciderà di portarvi sempre lo stesso numero di piatti. Ma è qui che inizia lo show: decidiamo di ordinare una cacio e pepe (specifico che erano circa le 14:40 nel frattempo), ci viene risposti scocciati dal cameriere, ma vedendo il nostro Disappunto decide di intervenire il proprietario e ci accontenta magicamente. Chiediamo altre polpette e il cameriere dice al proprietario "ma chist hann già mangiat nu sacc e purpett", ah si? Decide lui quanto mangiano i suoi clienti? 6 polpette in 4 persone sono tante? E dai, manco due a testa.. Ma va bene. Il proprietario sente le nostre lamentele e devo dire che ha cercato di venirci incontro i ogni modo, ma purtroppo nulla può aggiustare gli errori del cameriere e la sua scostumatezza, neanche mascherando il tutto in " Siamo romani, ci piace scherzare", si, ma la scostumatezza è tutt'altro. Ci dispiace veramente tanto per il proprietario, perché è un'ottima persona, e per la qualità del cibo che tutto sommato non è male, ma dopo tutto ciò che ci è stato detto, purtroppo non ci ritorneremo. Ah aggiungo, se siete Sovrappeso sarete sempre guardati con schifo dal cameriere che dirà: "a chist o socc ij che c'amma ra, e fasul ca cotic", peccato che a noi...
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