Salve, non mi sorprende che pubblichino recensioni di 5 mesi fa e non le recenti. Abbiamo festeggiato la festa della donna, buone le patatine ma non ordinate la pinza perché è una bruschetta in realtà. Detto questo ci stavamo divertendo anche, con la musica cubana e stavamo ballando. Sono andata in bagno con la mia amica, bussiamo ed era occupato. Aspettiamo naturalmente scherzando tra di noi. Poi esce una signora che dice di essere la proprietaria e che non possiamo entrare in due. Inizialmente, non ce l' aspettavamo una roba del genere, manco fossimo alle scuole, ci siamo perfino giustificate che l' amica mia stava poco bene. E questa continuava a insistere. Detto questo naturalmente non abbiamo fatto quello che dice lei, alla mia età non puoi obbligarmi o meno a non usufruire di un servizio, e soprattutto in due come da sempre succede per due donne. Tanto che ho detto alla signora che se può obbligare le persone a fare questo, deve mettere una cartellonistica all' interno del locale, vidimata dal Questore, che dia una spiegazione tecnica a questo divieto, altrimenti sei solo una proprietaria che cerca di ostentare la propria autorità ingiustamente su due clienti. La sua cafonaggine inaudita ci ha rovinato la serata, dopo aver mangiato poco bene(a parte le patatine) ce ne siamo andate e non torneremo certamente. Mai sentita una cosa del genere. Roba da pazzi. A 30 se qualcuno mi deve dire cosa fare in bagno, stiamo freschi. Inoltre il proprietario ha contatto la mia amica che ha scritto la stessa recensione su Instagram, dicendo che se fosse per lui ci avrebbe cacciato a calci, dopo aver speso 72€ profumati. Allora caro "proprietario" le cito l' art. 21 della costituzione: "Tutti hanno diritto di manifestare Liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e altri mezzi di diffusione". Art187 del Reg. Esec. Del TULPS :" Gli esercenti non possono senza un LEGITTIMO MOTIVO rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le demandi e ne corrisponda il prezzo". In quel bagno eravamo presenti solo noi tre, è la sua parola contro la nostra, anch'io posso dire che lei ha detto parolacce o bestemmie,e lei può dire che sono entrati gli orsi. Ma nel buonsenso e soprattutto educazione, non avete alcun diritto a negare diritti costituzionalmente protetti nel vostro bar, perché 'casa vostra'? Errato. È un esercizio pubblico, dunque ci sono regole e norme da rispettare verso il pubblico, anche perché è da esso che arriva il sostentamento della vostra azienda. Detto questo ci tengo ad esprimere parole di approvazione per il barista all' entrata che in maniera civile e intelligente ha cercato di rimediare a un errore neanche commesso da lui, lo salutiamo e lo ringraziamo per la cortesia. Perché diciamo le cose come stanno.
In bagno ripeto erano presenti solo tre donne, quindi la verità la sa chi stava là. Ma un conto è dire che si danno calci alla porta (tra l'altro sono solo supposizioni essendo che stava dietro la porta, quindi non può aver visto ma solo supposto), un conto è dire di andare da sole o in due in bagno. Siete un pubblico esercizio e non potete fare quello che credete senza una norma che la tuteli. Le norme che ho riportato sono accessibili a chiunque. Legis ignoranti a non excusat. Per il resto la lascio con il suo veleno, ho solo dato una recensione attinente a un dato di fatto oggettivo. Tra l'altro anche la sua ingiuria a farmi vedere da uno bravo e calunnia su un fatto assolutamente non accertabile è perseguibile su querela, quindi badi bene prima di fare accuse infondate. Io ho descritto una mancanza grave del vostro servizio e della vostra gestione. Lei non può e non ha prove sulle sue accuse e soprattutto potrei, ripeto, presentare querela per le vostre accuse ingiuriose, lesive della reputazione, e importuni commenti personali. Vada in questura, presenti domanda con un tecnico abilitato che i bagni si usano uno alla volta e poi, dopo l'approvazione di autorità competente(chiaramente non lei) apponga questo...
Read moreAt first glance, the place seemed charming — stylish decor, a cozy vibe, the kind of spot that promises a good night out. But it took only a few minutes to realize that the only genuinely welcoming feature was the restroom.
The real show began when it was time to pay. We were a group of 14, yet splitting the bill? Not a chance. Apparently, that's far too advanced for them. And of course — cash only. Because accepting cards in 2025 must still be a concept out of a sci-fi movie.
As for the service… painfully slow doesn't even begin to cover it. Waiting for a simple drink felt like being stuck in an emergency room on a public holiday. When the drinks finally did arrive, they were served with all the enthusiasm of someone handing over a glass of tap water.
And then came the final blow: a €1.50 per person “service charge” — for what service, exactly, remains unclear — plus €12 cocktails that looked (and tasted) like they'd been phoned in.
This is one of those places that tries hard to be “trendy” but ends up feeling like a full-blown tourist trap. We walked out with lighter wallets, heavier livers, and zero intention of...
Read moreThe place is very innovative to be in Lecce. Unfortunately the owner ( i think was the owner) is rude and unpolite. The place was full and only 2 staff were present,this made the experience horrible. We waited 1 hour for the cocktails,nobody came to our table to see if we were ok, neither to ask for the bill At the end, we went to the till and the cashier was unable to do the count and split the bill, and annoyed and rude. Also, the owner again said in a funny way to ask me to pay more ,because before i made a complaint about the staff. a gentle tip for the owner: please read the review and remember that the client make your place ,not you. Hope you will find more people to work there and make that place more comfortable. Also you don’t deserve to be paid for the service, because there wasn’t any...
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