Mi dispiace ritrovarmi a dare una valutazione negativa a questo panificio, in primis perché a differenza di quanto descritto dalle altre recensioni, non ho trovato né prezzi eccessivi (purtroppo in linea con quelli attuali per prodotti artigianali di una qualsiasi pasticceria) né personale maleducato e/o disorganizzato (anzi, le ragazze sono state simpatiche, ricettive e gentilissime). In secondo luogo, il locale è davvero incantevole, col laboratorio in piena vista per i clienti e le colorate decorazioni sui muri, oltre al primo piano fornito di libri, raggiungibile tramite le scale. È sempre delizioso trovare persone giovani alle prese con attività del genere; aggiungono freschezza alle novità simil-scandinave. Proprio queste, però, sono il tasto dolente dell'esperienza: capisco la volontà di proporre prodotti diversi da quelli da forno standard, ma se in altri locali di Milano l'impresa riesce appieno, qui ho trovato delle paste che scimmiottano lo stile nordico senza avvicinarsi minimamente alla sua qualità. Il pain au chocolat diverso è stato un vero e proprio mattone da digerire, piombo per il nostro stomaco. Il cinnamon roll era sbagliato sia a livello di cottura che di spezie; non posso nemmeno dire che fosse diverso in quanto vegano, perché altrove l'ho trovato buono come fatto con prodotti di origine animale, senza notare differenze. Il cornetto alla crema - ahimè - l'ho trovato completamente dimenticabile, sia per sfoglia che (soprattutto) per la crema, completamente spoglia di qualsiasi sapore. Ripeto, è un vero peccato, perché l'idea di base era più che vincente. Dopo un'esperienza del genere, non credo che tornerò per dare una chance...
Read moreLa motivazione della mia recensione negativa è la totale disorganizzazione ed i prezzi troppo alti (una schiumetta di latte per bambini servita nella tazzina da caffè 2,50€, praticamente lo stesso costo del cappuccino, quando a differenza di quest’ultimo ha molto meno latte ed è senza caffè, quindi totalmente NON giustificato lo stesso costo), per non parlare del costo dei lievitati. Cinnamon rolls rimandato, a Milano se ne mangiano nettamente di migliori, girella al limone e semi di papavero buona, treccina al cioccolato ed arachidi così e così, risultava al palato un po’ secca, nel complesso nulla che ti resti impresso nella mente. Aggiungo che vi conviene portarvi i tovaglioli da casa, non li servono insieme alla consumazione, noi eravamo in 3 ed alla mia richiesta me ne hanno dati 2, quando ne ho chiesti altri poiché eravamo con una bambina mi è stato detto che loro sono contro lo spreco di carta e che c’è il bagno per lavarsi le mani. Quindi se li terminate e volete andare via siete costretti a prendere le vostre cose come occhiali, chiavi, borse, con le mani appiccicose e sporche per poi andare a lavarvi nel bagno. Capisco l’essere contro lo spreco e “green”, ma non lo si fa mettendo il cliente a disagio ed in difficoltà. Caso ha voluto che mia figlia ha rovesciato sul tavolino la sua schiumetta, per fortuna avevamo un pacchetto di fazzoletti, se avremmo chiesto aiuto a loro probabilmente avrebbero chiamato Greenpeace. Non ci tornerò di sicuro, purtroppo quando i food blogger visitano i locali è sempre tutto “rosa e fiori”, ma la realtà...
Read moreStamani siamo andati in 2 a fare colazione. Abbiamo ordinato un caffè, un cappuccio e un pain au chocolat, per un totale di 7,50. Altino per essere in Vespri Siciliani...! Parto col dire che le dimensioni dei pain au chocolat e delle brioches variano in maniera consistente da pezzo a pezzo, così a caso, forse perché fa chic sottolineare l'errore umano e quindi l'unicità dei singoli esemplari. Il costo tra grandi e piccoli rimane ovviamente uguale e quando ti viene dato il più piccino della fila, selezionato accuratamente dalla proprietaria, allora cominci a pensare di non starle simpatico, per non dire altro... Mi aspetterei un servizio adeguato al prezzo e invece questo risulta scadente, anzi assente. Attendo la lenta preparazione, molto hipster, del caffè, il quale risulta buono, ma tiepido. Caffè tiepido non va bene neanche al baretto asiatico senza pretese. Non contenti, ci chiedono anche di sbaraccare il tavolo: geniali. Non solo ti fanno pagare tanto, ma fanno fare il servizio al cliente, il quale viene accolto da un'atmosfera fredda e secca. Principalmente è la proprietaria a dare il "mood" al locale, perché i dipendenti paiono non esserci: no calore, no accoglienza, anzi stai un pochino sulle balle a tutti quanti. Ci tengo inoltre a specificare che il locale era mezzo vuoto, quindi no scuse. Lavorare a contatto col pubblico è un'arte, che qui ignorano del...
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