Doping uso di una sostanza o di una pratica medica a scopo non terapeutico, ma finalizzato al miglioramento dell'efficienza psico-fisica durante una prestazione sportiva da parte di un atleta Lingua Scarica PDF Segui Modifica Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il procedimento omonimo in uso nei semiconduttori, vedi Drogaggio. Il doping (in italiano drogaggio[1] o dopaggio[2]) consiste nell'uso da parte di un atleta di una sostanza illecita, di una droga o di una pratica medica a scopo non terapeutico, ma finalizzato al miglioramento dell'efficienza psico-fisica durante una prestazione sportiva (gara o allenamento), agonistica e non. II ricorso al doping avviene spesso in vista o in occasione di una competizione agonistica ed è un'infrazione sia dell'etica dello sport, sia dei regolamenti dei comitati olimpici, sia della legislazione penale italiana. Espone ad effetti nocivi alla salute, a volte anche mortali.
Il maratoneta Thomas Hicks, nel 1904 vinse con l'aiuto di stricnina e brandy fornito dai suoi assistenti durante la gara e collassò dopo aver raggiunto il traguardo La storia del doping inizia nell'antichità, all'epoca delle prime Olimpiadi nella Grecia classica. Le sostanze utilizzate per il dopaggio sono varie e legate allo sviluppo della sintesi chimica, della farmacologia e della scienza medica. Esse permettono di aumentare la massa e la forza muscolare, l'apporto di ossigeno ai tessuti oppure di ridurre la percezione del dolore o di variare il peso corporeo. Possono anche consentire all'atleta che ne fa uso di risultare negativo ai controlli antidoping[3].
La lotta contro il doping degli atleti di alto livello iniziò con la morte del ciclista danese Knud Enemark Jensen durante le Olimpiadi di Roma del 1960. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e alcune federazioni sportive internazionali e nazionali nominarono una task force medica per studiare strategie di contrasto al doping. I primi risultati si ebbero solo dopo la scoperta di un altro corridore (Ben Johnson), dopato nelle Olimpiadi di Seoul del 1988, e con la fine della guerra fredda nel 1989, quando le autorità politiche mondiali crearono i WADA (World Anti-Doping Agency), l'agenzia internazionale che varò il Codice Mondiale Antidoping WADA, in seguito accettato dalle federazioni sportive nazionali[4].
Etimologia Descrizione e definizione Note Bibliografia Voci correlate Altri progetti Collegamenti esterni Ultima modifica 8 giorni fa di Natalia KT PAGINE CORRELATE Agenzia mondiale antidoping Accuse di doping a Ian Thorpe Doping genetico Wikipedia Il contenuto è disponibile in base alla licenza CC BY-SA 3.0, se non diversamente specificato. Informativa sulla privacy Condizioni...
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