Io e la mia ragazza siamo stati a pranzo qui sotto consiglio di una cara amica autoctona e, devo dire, siamo rimasti stupiti per come, in un luogo apparentemente così popolare, ci sia invece la cura per ogni minimo dettaglio.
Abbiamo ordinato due calici di vino bianco e uno dei due è giunto a tavola con dei residui di sughero all'interno; il cameriere se n'è reso conto da sé e, prontamente, lo ha riportato indietro per sostituirlo. Purtroppo ho commesso l'errore di fare una battuta: "vabbè poteva lasciarcelo, l'avremmo bevuto lo stesso", perché ce l'ha riportato esattamente come era prima; avrà sicuramente ascoltato la nostra conversazione e non avrà colto l'ironia, segno comunque che ci sia grande attenzione verso le richieste del cliente, mea culpa.
Le bruschette con scamorza e miele erano eccezionali. L'idea di servirla col fondo carbonizzato per bilanciare la dolcezza del miele l'abbiamo trovata semplicemente geniale.
Per i primi la nostra scelta è ricaduta sui tagliolini ai funghi e la pasta ai ferretti con ragù di lago, entrambi conditi con una manciata di pomodori a crudo che davano il giusto tocco di acidulo. Una menzione speciale per il ragù di lago, con il quale lo chef è riuscito a riprodurre esattamente il sapore dell'acqua di lago: è stato come ingerire un bicchiere d'acqua solida.
La location era davvero molto curata: un tendone, per riparare i clienti dall'eventuale maltempo, rendeva tutto di un rosso acceso estremamente riposante per la retina, ma che, purtroppo, rendeva impossibile scattare fotografie all'ottimo cibo. Inoltre lo rendeva il posto più caldo di Orta San Giulio. Io non ho gradito particolarmente questa scelta, ma ci sta che il 29 luglio le persone vogliano continuare a sudare e godersi il caldo torrido piuttosto che il venticello fresco dei vicoli circostanti; qui possono farlo.
Ci siamo risparmiati il dolce, ma solo perché avevamo voglia di gelato.
Consigliatissimo,...
Read moreAbbiamo scelto questo locale perché si presentava spartano e, dato che nella zona sono TUTTI ristoranti molto turistici, abbiamo sperato gli arredi semplici fossero sinonimo di autenticità. Purtroppo non si è rivelata una piacevole sorpresa, ma solo un ristorante scadente e troppo costoso rispetto a quanto offre. Può andare bene per stranieri senza cultura culinaria, ma per chiunque abbia un po' di pretese consiglio di cercare meglio.
Antipasto con acciughe e pane imburrato buono, per carità, ma presentato scomposto, servendoci una (una!) fetta di pane a testa, cinque grammi di burro e acciughe direttamente dalla scatola di latta. E già dallo sforzo fatto per questa presentazione si preannuncia una delusione. Prosecco ignobile: non più frizzante, privo di qualsiasi odore o struttura
La pasta col baccalà era praticamente pasta in bianco che non si legava in alcun modo a pesce, pomodori e patè di olive.
Abbiamo poi chiesto un Rosé e ci è stato portato un Notte Rossa, forse uno dei vini di fascia bassa più commerciali che ci siano, presente in qualsiasi supermercato. Non è malissimo, ma non me lo aspetto in un ristorante di pesce con questi prezzi.
Grigliata di mare: alti e bassi. Il calamaro era buono, i cannolicchi avevano la consistenza della gomma, le cozze ripiene sapevano soltanto di segatura e i gamberoni sembravano quelli surgelati del supermercato. Perfino le patate fritte non erano granché, e penso che ci voglia impegno per cucinare male le patate.
Per dirla tutta, gli gnocchi col formaggio locale e il pesce persico col burro erano buoni.
Il personale, fatta qualche eccezione, è palesemente costituito da ragazzi inesperti che lavorano per la stagione estiva. Il servito e l'arredamento sono quelli della sagra di paese, col sale che viene portato nelle bustine di carta. Tutto ciò andrebbe benissimo se il prezzo fosse in linea con quanto offerto, purtroppo per noi però abbiamo speso la bellezza di...
Read moreWe were pleasantly surprised by how much we enjoyed our dinner here. We only went because the restaurant we intended to go to was not open as advetised.
The service was excellent, no problems with us sharing a first plate. Extra points for bread so fresh the waitress had to warn us it was still hot (and the use of "natural yeast" was impressive). At first we were concerned that the dishes were too unusual, but everything worked well together.
It's situated up an alley, so the ambiance is not as impressive as other places nearby, but the meal was...
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