Rimini ospita ogni anno milioni di turisti, provenienti da numerosi paesi. È una città che offre migliaia di ristoranti, bar, strutture ricettive, svaghi di ogni tipo. La cosa che manca, paradossalmente, è proprio l'offerta di un caffè di qualità. A Rimini, con il caffè, non ci si diverte! Mancano bar che mettono a disposizione del cliente un caffè degno di questo nome, estratto con sapienza (vale a dire da persone formate in scuole di formazione specializzate) e servito rispettando il chicco e il cliente.
A Rimini, purtroppo, esistono solamente due bar che servono un caffè buono, sostenibile, giusto, consapevole e gustoso. È scandaloso, ma è così!!
Molti bar possiedono monorigine o miscele di buona qualità, ma i baristi non conoscono cosa servono e/o non le sanno estrarre. Rimini è conosciuta per la bravura dei baristi nel preparare cocktail. Ma baristi e bariste che conoscono il mondo del caffè e tutte le sfumature che ruotano attorno a questa bevanda sono rari. Sono mosche bianche ed è un peccato. Con un caffè possiamo fare colazione, l'aperitivo, accompagnare un dolce. Nessuna bevanda offre queste possibilità. Il caffè ha molte potenzialità e un bravo barista potrebbe creare cocktail e/o bevande che pochi italiani conoscono.
Dicevo, uno dei due bar che serve un caffè di qualità a Rimini è sicuramente quello gestito da Carlo Mancinelli. Un giovane barista che si è formato studiando a fondo la materia prima caffè, i vari metodi di estrazione, le varietà botaniche, il Flavore.
Ecco perché ho consegnato la Guida dei Caffè e delle Torrefazioni in questo locale. Parlare di caffè è un'attività pedagogica. Questo libro apre tante porte, è un paradigma rispetto agli anni bui del nostro paese, dove il caffè era (ed è?) solamente moka ed espresso (di scarsa qualità). Questo libro ama essere ospitato solamente dove c'è voglia di imparare, di migliorarsi, di proporre al consumatore una bevanda che non si dimentica dopo 2 secondi.
Consiglio al responsabile del locale di formare tutto il personale per la preparazione del caffè filtro (V60 o Chemex).
(Nella foto, Carlo prepara, in V60, un caffè-filtro usando chicchi, tostati con maestria, provenienti...
Read morePartiamo dal presupposto che in 100 metri da desta a sinistra del locale, ci sono 9 bar e quindi lo sbarco di Pascucci nel centro storico...a queste condizioni, è stato un totale fallimento dal punto di vista pratico del locale. Pascucci aveva una buona cartuccia ma non è stata sfruttata bene. Sappiamo tutti che i geometri e gli architetti non sempre riescono a coniugare, l'estetica con la praticità. Qui ne abbiamo un chiaro esempio. Il posto è angustio è minuscolo, tutto ti porta alla claustrofobia, partendo dai vassoi dove vengono appoggiati i cappuccini e i caffè, siano ai tavolini di uno striminzito da fare stare male. Il coraggio di mettere attorno ai mini tavoli 4 sedie e disarmante, noi eravamo in due e abbiamo fatto fatica (lo potete vedere dalle foto). I minuscoli tavoli sono tutti ammassati d'altra parte il posto è quello che è e abbiamo dovuto fare lo slalom scomodando le altre persone per poter passare ed arrivare al tavolino. Ci sentivamo come degli animali allo zoo, li in piena seduta di fronte al corso con queste vetrate senza una minima possibilità di privacy, e la gente che guardava mentre camminava. Detto questo andiamo alla cosa fondamentale, brioches e cappuccino. La brioches, almeno quella vuota, non era lievitata, non assolutamente all'altezza, ma ci siamo abituati visto che il Pascucci al mare usa quelle surgelate. Il cappuccino non era male, mi riservo di tornare più avanti per dare al possibilità ai baristi di prendere confidenza con il latte, e la macchina da caffè. Sicuramente il bar avrà successo a prescindere poiché i ragazzi vanno con la moda, ma se volete un posto dove stare comodi, tranquilli, per chiacchierare un po' cercate altro. Ultima annotazione, peccato non aver messo una pedana per i portatori di handicap, visto che il locale è stato fatto nuovo, ci si...
Read moreI ordered pumpkin coffee and apple pie, but both were a disappointment. The pumpkin coffee was too spicy and tasted so bad and bitter.The apple pie felt like they had just brought those apples out of the fridge, with no coziness which you would normally expect from an apple pie. Definitely not worth the price. Wouldn’t recommend it.the caffe is so overrated and expensive you can find many better caffes in the city basically any caffe would be...
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