Questo sarebbe un pub fantastico, e la selezione di whiskey (compresi giapponesi di livello e chicche da Scozia e Irlanda) meriterebbe di per sé la visita. Gli ambienti sono curati, i prezzi giusti, la cucina giusta e perfetta per un pub.
Unica nota di demerito, mi spiace dirlo, è lo staff, che potrebbe essere più amichevole: ogni volta che ci sono stato c'è stato un dissapore. L'ultima volta eravamo in otto: ci hanno fatto accomodare ad un tavolo da otto, quando una di noi se n'è andata ci hanno fatti spostare a un tavolo da sei. Il tavolo da 8 è rimasto libero).
Al momento di andarsene, poiché alcuni di noi pagavano col bancomat, siamo stati sottoposti in modo assolutamente poco amichevole a giudizi sul 'dare soldi alle multinazionali'. L'intero processo di pagamento è stato quindi reso penoso e sgradevole dai continui sbuffi, carta dopo carta, dell'uomo dietro al bancone, che ha tutto il diritto di esprimere le proprie idee (verso le quali va il mio rispetto), ma che magari potrebbe farlo in modalità più consone ad una 'public house'.
Io, col massimo rispetto, pensavo di essere andato a prendermi un whiskey al pub con gli amici. Certo non ero al Bon Bock per ricevere lezioni di geopolitica né tantomeno di economia. In ogni caso, se si vuole fare uno 'statement' politico anti-globalizzazione, forse sarebbe il caso di non essere allo stesso tempo un'attività commerciale di stampo capitalistico occidentale che consente pagamenti col bancomat.
Il Bon Bock in ogni caso resta unico e di alta qualità: non so se ci ritornerò, ma nonostante tutto mi sento comunque di...
Read moreCon alcuni amici ed amiche ci siamo seduti ad un tavolo esterno per bere qualche giro di birra. Dopo circa 10 min di attesa dove nessuno ci ha considerati, si affaccia il proprietario del locale chiedendoci se avessimo già ordinato qualcosa. Ne approfittiamo per chiedergli consiglio sulla scelta delle birre e ci manda un ragazzo, il quale arriva dopo un po' e ci invita ad andarcene perché "siamo troppi". Premesso che eravamo in 5, affianco a noi vi era un tavolo completamente vuoto (se volevano mantenere la clientela, potevano anche unire due tavoli, nonostante entrassimo regolarmente attorno ad uno solo di essi) mentre gli altri signori seduti ci distanziavano di almeno un metro (quindi, non eravamo neanche ingombranti). Abbiamo chiesto, allora, se si potesse stare dentro, dato che dall'esterno si può vedere l'interno del locale e, curiosità: era completamente vuoto (alle 22:30). Sempre il ragazzo, infine, ci dice che non possiamo stare dentro, senza darci ulteriore motivazione. Tirando le somme: non ci hanno serviti; ci hanno trattato in maniera estremamente maleducata; il proprietario sarebbe stato coraggioso e dignitoso se ci avesse detto lui stesso di andarcene, invece ha mandato un ragazzetto al suo posto. Veramente una vergogna, tra l'altro erano presenti anche delle ragazze e farle scomodare senza motivo mostra una totale assenza di stile!
Ultimo accorgimento diretto al proprietario: io e i miei amici amiamo la birra, perciò siamo soliti prendere due o tre bicchieri a testa. Se una birra mediamente costa sui 6-7€, la sua incompetenza le è costata...
Read moreThe bar is amazing, the atmosphere is amazing, the owner is very fun and nice to talk with. He recommended me couple of whiskeys to try and they were all amazing. He has a whiskey for every taste, the prices are reasonable, for Rome maybe even cheap. If I come back to Rome, I will definitely come back to this place. I recommend it to all the...
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