Arrivati a Gubbio un venerdÏ uggioso, abbiamo parcheggiato in via Guido Bonarelli, per entrare nel perimetro esterno cittadino e confluire in Via della Cattedrale. Si sale a piedi per questa via lastricata che un muretto separa dagli ulivi degli orti e dei giardini delle ultime case sulla collina. Scorci di rara bellezza si possono ammirare sui tetti eugubini e sui merli del Palazzo dei Consoli sotto di noi. Le volte del Palazzo Ducale (da cui si accede anche agli splendidi giardini pensili, che offrono una veduta incomparabile e fiabesca della città che digrada verso la pianura) prtano proprio in faccia all'ingresso del Duomo. La Cattedrale presenta un interno scuro e suggestivo: le luci che scendono dalle arcate sui pilastri scandiscono il succedersi delle colonne, come se il tempo si specchiasse dal medioevo per giungere ai giorni nostri. In questo chiarore fioco, che fende solo a tratti la compostezza severa di questo antico e monumentale edificio, servono agli occhi alcuni minuti per penetrare il buio. Poi cominciano ad apparire anche i colori della vetrata del coro, dell'altare, del pregiato crocifisso sospeso del tre-quattrocento (che proietta la sua ombra nell'abside) delle preziose tele esposte nelle numerose cappelle laterali. I nomi degli Artisti sono un'eco che rimbalza quasi da un capo all'altro dell'unica navata e fanno di questa chiesa edificata sul bordo alto dell'abitato quasi una pinacoteca. Adiacente al Duomo sorge il Museo Diocesano (chiuso però ogni anno dal 10 gennaio a fine febbraio). Gli ascensori consentono la visita anche a chi avrebbe difficoltà a salire fin qui. Una breve erta conduce fino a Porta sant'Ubaldo, sotto la quale passano i Ceri durante la grande festa per la salita al Monte e l'arrivo infine alla Basilica di...
   Read moreDie Kathedrale der Heiligen Mariano und Giacomo in Gubbio ist ein beeindruckendes Beispiel mittelalterlicher Sakralarchitektur, das sowohl durch seine schlichte Eleganz als auch durch seine spirituelle Ausstrahlung besticht.
Lage und Atmosphäre
Auf einer AnhĂśhe gelegen, bietet die Kathedrale nicht nur einen herrlichen Blick auf die Stadt und das Tal, sondern auch eine wohltuende Ruhe, die zum Verweilen einlädt. Die schmale StraĂe, die hinauffĂźhrt, unterstreicht das GefĂźhl, einen geschichtsträchtigen Ort zu betreten.
Architektur und Innenraum
Die ursprĂźnglich im 12. Jahrhundert erbaute Kirche beeindruckt durch ihre schlichte Fassade mit dem groĂen gotischen Rundfenster. Das Innere ist geprägt von einer hohen, einschiffigen Halle mit offenen Holzbalkendecken, die eine fast klĂśsterliche Atmosphäre schafft. Besonders bemerkenswert sind die spätgotischen Fresken und die kunstvoll gestalteten HolzchorgestĂźhle, die einen Einblick in die Handwerkskunst der Renaissance geben.
Kunst und Geschichte
Neben der Architektur sind es vor allem die Kunstwerke, die die Kathedrale besonders machen. Die Fresken an den Seitenwänden erzählen biblische Geschichten und spiegeln den kßnstlerischen Reichtum Umbriens wider. Die Reliquien der Heiligen Mariano und Giacomo, zu deren Ehren die Kathedrale geweiht ist, machen diesen Ort fßr Gläubige zu einem besonderen Pilgerziel.
Fazit
Die Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo ist ein Muss fßr Besucher von Gubbio. Sie vereint Geschichte, Kunst und Spiritualität in einer einzigartigen Weise und bietet einen Ort der Besinnung inmitten der beeindruckenden Kulisse dieser mittelalterlichen Stadt. Besonders in den ruhigen Morgen- oder Abendstunden entfaltet die Kathedrale ihren...
   Read moreAi piedi del Monte Igino, su una precedente chiesa di epoca romanica, venne edificato, tra il XIII e il XIV secolo, il Duomo di Gubbio, intitolato ai Santi Mariano e Giacomo Martiri. Lâedificio presenta uno stile gotico molto elegante. Vi si accede tramite un ampio portale centrale a sesto acuto sormontato da una grandissima vetrata di forma circolare, con una cornice floreale di ornamento e i simboli dei quattro evangelisti e dellâAgnello di Dio, tutto intorno. Lâinterno della chiesa è ad unâunica navata con copertura ad arconi ogivali trasversali che furono realizzati in seguito ad un intervento di restauro del XX secolo. Sulle pareti laterali si aprono delle piccole cappelle tra cui va menzionata la Cappella del Santissimo Sacramento, eretta nel XVI secolo per volontĂ del vescovo Alessandro Sperelli, decorata con affreschi del pittore locale Francesco Allegrini e dalla Nascita della Vergine del Gherardi. Sulla parete destra si conservano ancora pregevoli resti di affreschi trecenteschi e lâImmacolata Concezione di Virgilio Nucci realizzata nel XVI secolo, mentre sulla parete sinistra campeggia un altare realizzato riutilizzando un sarcofago romano con la raffigurazione di SantâUbaldo. Particolarmente degna di ammirazione è la ricca area presbiteriale del Duomo di Gubbio: sul coro si trova il Seggio Episcopale intagliato nel XVI secolo, al di sotto dellâaltare maggiore un prezioso sarcofago tardo antico conserva le spoglie dei due santi titolari della Cattedrale, a sinistra dellâaltare si trova un altro Seggio decorato da meravigliose tarsie di Benedetto Nucci, ed infine sullâarco trionfale dellâabside è possibile ammirare le pitture murali opera di Augusto...
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