Casa Galimberti, built in 1905 and designed by Giovanni Battista Bossi, is one of the most iconic examples of Milanโs Liberty (Art Nouveau) architecture. Its richly decorated faรงade is a visual feastโcovered in colorful ceramic tiles, floral motifs, and wrought iron balconies. The building stands out for its bold use of polychrome majolica panels depicting sensual, stylized figures that blur the line between art and architecture. Casa Galimberti embodies the expressive spirit of the Liberty movement, combining elegance, innovation, and artistic flair in a strikingly modern way...
ย ย ย Read moreCasa Galimbertiย รจ un palazzo diย Milanoย in via Malpighi 3. L' edificio รจ stato progettato dall'architettoย Giovanni Battista Bossiย (1864-1924) nelย 1903-1905ย su incarico dei fratelli Galimberti, รจ ritenuto uno dei pezzi piรน brillanti delย Liberty milaneseย grazie al rivestimento di gran parte della facciata esterna con piastrelle figurate in ceramica, ferri battuti e motivi floreali in cemento, tutti disegnati daย Bossi. I fratelli Galimberti costruirono negli stessi anniย Casa Campaniniย (1904-1906), uno degli edifici piรน rappresentativi delย Liberty milanese, su progetto diย Alfredo Campaniniย (1873-1926). L' edificio fu costruito in una parte dell'area occupata dallaย Societร Anonima degli Omnibusย (S.A.O), fondata nelย 1861ย per gestire ilย trasporto pubblico di Milanoย con tram a cavallo e che ebbe la concessione anche dell'ippovia ferrata Milano-Monza, inaugurata l'8 luglioย 1876ย dal principe Umberto di Savoia. Nelย 1900ย il Comune decise di indire una gara per un servizio di tram elettrici, vinta dallaย Edison, la S.A.O. arrivรฒ seconda con la tecnologia Westinghouse. La rimessa diย via Sirtoriย che ospitava 280 cavalli, fu dismessa, il terreno venduto a privati e gli edifici demoliti tranne 3 scuderie da 54 cavalli, ancora visibili in via Sirtori 32 (societร Roland Berger) e 24 (negozio di abbigliamento Nervesa). Fu apertaย via Malpighiย e costruiti nuovi edifici lungo la via. L'edificio รจ stato sottoposto a vincolo...
ย ย ย Read moreProgettato dall'architetto Giovanni Battista Bossi (1864-1924) nel 1903-1905 su incarico dei fratelli Galimberti, รจ ritenuto uno dei pezzi piรน brillanti del Liberty milanese grazie al rivestimento di gran parte della facciata esterna con piastrelle figurate in ceramica, ferri battuti e motivi floreali in cemento, tutti disegnati da Bossi. La ricca decorazione in ceramica ricopre quasi tutta la facciata per circa 170 mยฒ ed รจ eseguita in ceramica dipinta a fuoco su motivi disegnati dall'architetto Bossi. La tecnica della pittura a fuoco su ceramica consiste nel dipingere sul prodotto giร cotto e verniciato e richiede un'ulteriore cottura del pezzo. Le ceramiche sono opera della Societร Ceramica Lombarda โIng. A. Bertoni & C.โ e le pitture sono state eseguite da Pio Pinzauti per la parte ornamentale e da Ferdinando Brambilla per le figure[1]. Al primo piano sono raffigurate delle formose figure femminili mentre negli altri piani vi sono motivi floreali. Le decorazioni in ferro battuto sono state eseguite dalla Ditta Arcari e Bellomi con sede in c.so Magenta 66. Alla fine degli anni Novanta del secolo scorso un sapiente restauro dell'androne d'ingresso e del vano scala ha riportato in luce la decorazione interna che, a partire dal vano portineria richiama i motivi floreali presenti nelle...
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