La mia comitiva si reca sul posto, 2 entrano e il resto si dirige ai tavoli per fermarsi un secondo ai tavoli, vengono "accolti" da una scorbutica signora che inizia ad aggredirli dicendo che "dovete consumere tutti per sedersi", cosa penso mai sentita, e a ruota un altro signore più anziano e ancora più scorbutico inizia a sbraitare dicendo frasi come "che sono io giocondo? come si diceva una volta, se uno va al bar deve anche contribuire all'economia o a qualcosa, se c'è un posto che ve lo fa fare andateci!", ci tengo a precisare che il posto era vuoto e che la mia comitiva era molto vogliosa di acquistare ma dopo questa maleducata sceneggiata l'hanno presa sul personale ed hanno ordinato circa un lecca lecca a testa, perché come detto da loro, tutti devono consumare. Come dimenticarsi del incredibile crimine del mio amico che aveva portato con se un bottiglietta d'acqua, i due maleducati iniziano a dire che anche loro vendono l'acqua e che quindi non si possono portare cose da fuori, che peccato che il ragazzo ha una patologia che lo costringe a portarsi sempre dietro una bottiglietta d'acqua, nell'evenienza che debba placare all’istante la sete insaziabile causata dal diabete insipido.
Oltre a questo, spero il locale impari l'educazione e sconsiglio a tutti di entraci, quello vicino è...
Read moreMetto una stella solo perchè meno non ne posso mettere. In una giornata fredda e piovosa entro per ristorarmi. Il locale è molto angusto. Per carità di certo questo non è colpa loro, ma la figlia che fa i compiti con tanto di cartella sul bancone dove si dovrebbero servire i clienti si! Primo non aiuta all'igiene, secondo non è una buona immagine per il locale. Chiedo un thè. Vedo che fatica a trovarlo e alla fine riesuma una scatola. Non c'è scelta, solo thè verde, adducendo al fatto che non sono molti a fare quella richiesta (smentita poi dall'ingresso di due clienti che hanno chiesto la mia stessa bevanda). Per me è il massimo, bevo solo quello, ma non si è minimamente posta il pensiero che potessi non gradirlo. Non ci sono le bustine di zucchero, ma solo una zuccheriera dall'aspetto casalingo. Chiedo se c'è del limone e ottengo risposta negativa. Riesce a reperirli e me ne taglia una fettina misera, senza chiedere se ne volessi altro. I bagni (all'esterno della struttura nemmeno troppo puliti, forse causa del maltempo) mancavano TOTALMENTE del sapone (per quello il maltempo non centra nulla)...fortuna sono sempre dotata di un lavamani. Di buono c'è che mi hanno saputo consigliare un localino davvero speciale...
Read moreArriviamo in comitiva, due entrano per ordinare, gli altri si fermano un attimo ai tavoli. Tempo dieci secondi e una signora ci piomba addosso, visibilmente infastidita, con un bel “se vi sedete dovete consumare tutti”, detta con un tono più da richiamo scolastico che da accoglienza.
Nemmeno il tempo di rispondere e si aggiunge un signore più anziano (forse il titolare?), che alza ancora di più la voce e ci regala perle tipo: “Che sono io, Giocondo? Ai miei tempi chi andava al bar contribuiva all’economia!”. Peccato che il locale fosse completamente vuoto, ma evidentemente anche la cortesia è in ferie.
A quel punto, la voglia di acquistare svanisce. Per rispettare la regola imposta, ognuno prende un lecca-lecca. Tutti felici, giusto?
No, perché il “crimine” peggiore lo commette un nostro amico portandosi dietro una bottiglietta d’acqua. Altro giro di ramanzina: “Qui vendiamo l’acqua, non si porta da fuori!”. Peccato che quel ragazzo sia costretto a portarla per motivi medici (diabete insipido). Nessuna empatia, nessun ascolto.
In sintesi: un'accoglienza ostile, una gestione nervosa e una totale mancanza...
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