Vogliono apparire come qualcosa di cui non sono all'altezza e il risultato, per la nostra esperienza, è disastroso. In breve, il locale è carino anche se con qualche criticità, come ad esempio per avere tre coperti in più, aver messo un tavolo davanti all'ingresso del bagno (con profumi annessi) e sotto al climatizzatore. Risultato, i clienti seduti a quel tavolo chiedono (giustamente) di spegnere il climatizzatore e tutti soffrono il caldo (sempre per non rinunciare a tre coperti). Il personale gentile e carinamente informale ci informa che le vongole sono finite, e va bene, diciamo che è un po' insolito per un ristorante di pesce, ma può succedere. Ordiniamo una pepatona di cozze, 3 tajeddhra (riso, patate e cozze) , una frittura di calamari e una porzione di cozze fritte. Una bottiglia di vino da 21 euro. Dal momento dell'ordine i piatti sono arrivati in stile "catena di montaggio", neanche il tempo di finirne uno che arrivava un ragazzo (gentile) per portare via il piatto che veniva rimpiazzato all'istante con la nuova portata. Che bravi? Sinceramente un po' pressanti e un po' troppo insistenti nel chiedere se andava tutto bene.
IL CIBO La pepata di cozze buona, indubbiamente la punta di diamante della cena. Passiamo ai primi. Non esagero nell'affermare che nel mio piatto non c'erano più di 35g di riso, e non è una metafora. Le altre due porzioni appena più grandi. Tantissime patate e 4 cozze di numero nel mio piatto (10 cozze in 3 porzioni) . Nessun sapore da ricordare, nessuna particolare piacevolezza, nessuna tipicità in questo deludente e anonimo piatto "slegato" . Peraltro avrei cotto un paio di minuti in meno e aggiunto un pizzico di sale in più al riso, ma qui è anche gusto personale. La frittura di calamari agghiacciante, unta e trasudante, morbida come mollica nell'acqua, buttata su un piatto con ancora la carta da fritto sotto, che non faceva che evidenziare la pessima cottura e un mare di olio in eccesso. Le cozze fritte non erano unte, ma sempre buttate su un piatto senza nessuna cura per la presentazione, in pieno stile rosticceria a portar via, con tutto il rispetto per una categoria che ha una sua identità. Non ne ricorderò il (poco) sapore e se le avessi assaggiate ad occhi chiusi, non avrei capito che si trattava di cozze. Il vino mi è piaciuto molto. Tutto ciò detto, 1 antipasto, 3 primi (mezze porzioni) 2 fritturine di cui una al limite del mangiabile e una bottiglia di vino, 100 euro e una bocca ancora piena dell'olio dei calamari (mal) fritti.
NON TORNEREI PER NESSUN MOTIVO per il semplice fatto che non c'è stato niente che mi abbia fatto desiserare di tornarci. Reputo il ristorante di livello medio-basso per la qualità delle pietanze che abbiamo mangiato. Il rapporto qualità/prezzo a mio avviso è pessimo. La pretesa di essere un locale di nicchia, la pescheria che di sera cucina buon pesce, è un progetto che va perseguito con l'amore che non è trasparso in nulla. Servono passione e competenza e nonostante la nostra pessima esperienza auguro a questo ristorante un futuro migliore di questo grigio presente.
Rispondo al commento del ristorante sottolineando che il comportamento di ironizzazione nei confronti di un cliente insoddisfatto è il migliore strumento possibile per il cliente che vuole decidere se...
Read moreRecentemente ho avuto l'opportunità di cenare in un ristorante di pesce, dove la qualità del cibo è stata senza dubbio all'altezza delle aspettative. Tuttavia, l’esperienza complessiva è stata in parte rovinata da alcuni aspetti che non posso ignorare. L'ambiente, pur accogliente, risultava piuttosto ristretto. Gli spazi tra i tavoli erano esigui, tanto che ci si sentiva un po' stretti e a disagio. Mi sarei aspettato un locale più spazioso, dove poter godere della serata senza dover sentire le conversazioni dei tavoli vicini. Ma ciò che ha davvero compromesso la serata è stato il servizio. Sin dall’inizio, il responsabile di sala si è mostrato sgarbato e pressante, insistendo sia con una mia amica per la scelta dei tavoli sia con me per un incomprensione appena arrivati al ristorante, in un modo che ha reso l'accoglienza piuttosto spiacevole. La situazione è peggiorata quando abbiamo scoperto che i camerieri non parlavano la lingua, il che ha causato un grave disguido: una delle nostre portate, ordinata mezz'ora prima della chiusura della cucina non è mai arrivata perché il cameriere straniero non ha capito la richiesta seppur annuiva senza dirci che nn aveva capito. A questo si aggiunge un altro piccolo dettaglio dove avevo richiesto un bicchiere di ghiaccio da accompagnare alla mia bevanda precedentemente servita dal responsabile, e il cameriere straniero ha sbagliato tre volte nel soddisfare questa semplice richiesta: Prima ha riempito il bicchiere di ghiaccio tritato invece di cubetti, poi si è presentato con due spicchi di limone, invece di due fette da loro tagliate le ho affettati io. In conclusione, seppur la cucina di questo ristorante meriti davvero, è innegabile che il servizio necessiti di miglioramenti significativi. Un locale di questo livello dovrebbe garantire non solo piatti eccellenti, ma anche un’esperienza a 360 gradi, che purtroppo non abbiamo avuto. Spero che questi aspetti vengano presi in considerazione per poter offrire in futuro un servizio all’altezza della...
Read morePessima esperienza che ci porterà a non tornare più. Innanzitutto, al nostro arrivo, non ci è stato portato come di consueto, il pane insieme alle bevande, poi, una volta arrivate queste ultime, avendo fatto notare alla titolare del ristorante tramite i suoi dipendenti la quasi assenza di vino nel calice di Chardonnay ordinato da me e dal resto della tavolata per accompagnare le pietanze (era stato versato per meno della metà del livello del bicchiere, come se il calice fosse quasi vuoto anziché mezzo pieno), la gerente non si è minimamente preoccupata di risolvere la lamentela risistemando i bicchieri, anzi ha intimato ai suoi dipendenti di non farlo(pensando di non essere ascoltata) mentre di contro,continuava amabilmente a chiacchierare con altri clienti, suoi conoscenti, il cui bicchiere era evidentemente pieno. Non credo esistano clienti di serie A e serie B a prescindere dalla conoscenza. Tutti pagano e tutti hanno diritto ad un trattamento cordiale , attento ed educato ma soprattutto equo. Alla mia lamentela riguardo al calice mezzo vuoto, è stato risposto solo che "nessuno si era mai lamentato a riguardo". Al che ho risposto alla signora, che avendo esperienza di numerosi ristoranti di livello anche più elevato del suo, mai mi era stato servito e fatto pagare un calice vuoto per più della metà come se fosse pieno. Ovviamente alla mia replica, non si è neanche scusata né ha trovato il modo di farsi benvolere.Insomma, tutto mi sarei aspettato tranne che un trattamento del genere, in un ristorante che da sempre ha voluto contraddistinguersi per la qualità. Evidentemente non gli interessa affatto né il rapporto con il cliente, né che esca soddisfatto dal ristorante. Che ristorante è, un ristorante ove non vengono soddisfatte le richieste del cliente? Dove il cliente non è coccolato ma preso in giro? Un ristorante pessimo, perché per quanto il pesce sia buono, il rapporto umano lascia a desiderare...
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