E’ il secondo anno consecutivo che vado e la cosa piu’ preziosa di questa mostra rimane l’artigianato degli stand internazionali. Puoi acquistare cashmere, sete, tessuti bellissimi al costo reale, perche trovi rivenditori che per l’occasione arrivano direttamente dal nepal, dall’india, dal pakistan, dal madacascar, dal senegal. Sono loro i protagonisti e la vera ricchezza di questa mostra. Ieri ho acquistato ottime spezie per pesce e verdure a 3 euro ogni 50 gr. Copridivano indiano ampissimo 270x230, di ottima finitura per 35 euro. Trapunta in puro cotone 270x270 per il letto a 90 euro. La mia amica ha acquistato una tovaglia ricamata A MANO per 35 euro, la potete vedere nella foto, completa di 10 tovaglioli anch’essi ricamati dalla signora del Madagascar che era li’ presente. Per chi non ha la possibilita’ di viaggiare, girovagare tra questi stand diventa un’esperienza inebriante. Unica pecca davvero incresciosa e’ che gli artigiani stranieri, li hanno rilegati al sottoterra!!!! E la maggior parte della gente neanche li vede! Sopra gli stand italiani, dove per una gonna con 1 mt di stoffa di cotone chiedono 120 euro scontati! Poi sempre ai piani alti rivenditori di materassi, di macchine da caffe lavazza, rivenditori di Folletto di ultima generazione che sono a mio avviso sono fuori contesto e levano l’anima a questa mostra che nasce per altri scopi. E poi come al solito troppo food che guasta l’atmosfera...
Read moreMetto 4 stelle solo per non penalizzare gli espositori, tra i quali ovviamente ce n'è per tutti i gusti, in bene e in male ma dopo tanti anni torno al Mida e prevale la stessa identica sensazione di disagio in una location assolata dove non c'è un posto per riprendersi dal caldo misto al tour de force insito nella tipologia di evento. A distanza di 30 anni mi chiedo di nuovo perché non ci siano delle panchine. Trovi solo muretti di contenimento sotto il sole che tutti improvvisano a impervia seduta. Pure per mangiare ti devi inventare una posa più o meno scomoda. Eppure l'affluenza di persone è notevole, mi chiedo come arrivino a casa la sera gli over, probabilmente strisciando. Bella l'idea, bello il luogo ma assolutamente disagevole, come se fossimo tutti mandrie di bestiame da incuneare nei corridoi a flusso perpetuo, tra un bell'oggetto di artigianato e una mezza fregatura, molti proseguono la processione in km di autostrada per andare poi a stramazzare a casa propria. Non penso tornerò più,...
Read moreSi presenta come fiera dell'artigianato ma in realtà di artigiani veri ce ne saranno stati solo un 20%. Ho visto brand come BARONE (che di artigianato non ha nulla neanche il nome) con responsabili cinesi alla cassa. Spostandomi tra i vari stand le attività che predominavano sono state bigiotteria (non artigianale e di bassa qualità) e cibo…. Si cibo come se piovesse! La gente si ammassava in alcuni spazi mentre altri stand erano completamente vuoti. Non c’era la filo diffusione e radio Toscana era stata relegata in un angolo dove “se la suonava e se la cantava” da sola. La gente “pascolava” senza un ordine e senza una meta, annoiata. Sensazioni trasmesse: IL BISOGNO IMPELLENTE DA PARTE DELL’ORGANIZZAZIONE DELL’EVENTO DI SOLDI, SOLDI E SOLDI. Unica nota positiva LA PIOGGIA dell’ultimo giorno che ha portato gente agli standisti. ARTGIANI RESISTETE NONOSTANTE...
Read more