Domenica 27 aprile io e la mia compagna siamo entrati nel negozio cercando un outfit per una festa. Essendo la presunta commessa (o responsabile non so) impegnata con un altro cliente, abbiamo fatto un giro del negozio guardando le varie alternative. Nei pressi dell’entrata abbiamo notato un capo che poteva fare al caso nostro al che abbiamo cautamente spostato i capi intorno a quello interessato per vederlo meglio mentre, vedendoci interessati, l’assistente alla vendita ci si è avvicinata continuando a parlare con lo stesso cliente di prima. In quel momento la mia compagna tira fuori il telefono con l’intenzione di fare una foto per tenere traccia delle varie possibilità da mettere per l’evento e scegliere con calma quella più adatta (come sempre fatto in vari negozi e come penso molti facciano) nulla di strano quindi. La commessa vedendo questa scena, con atteggiamento molto snob e arrogante, ci aggredisce dicendoci che è assolutamente vietato fare foto ai capi, dicendoci frasi del tipo “non si possono mica fare foto eh, non siamo mica da Zara!” E via dicendo che non sto a dire. Detto questo io voglio innanzitutto scusarmi per non aver chiesto se fosse possibile scattare una foto prima di farla e questo capisco che non sia stato corretto, però penso che schernire due giovani ragazzi solo perché giovani e perché due articoli di Zara magari addosso li avevano, facendoci sentire nel “negozio sbagliato” non mi è assolutamente piaciuto. Ci siamo sentiti come se ci stesse dicendo che i loro articoli non ce li potevano permettere e che era meglio che andavamo a cercare da altri negozi più alla nostra portata. Dalla mia esperienza posso dire che, anche essendo molto giovane, ho sempre girato per tante boutique sicuramente più prestigiose di questo negozio eppure in tutta la mia vita non mi sono mai sentito così fuori luogo come in questo caso. Aggiungo anche che se la signora ci avesse approcciati in maniera educata dicendoci che le foto erano vietate ma senza ironizzare o prenderci a pesci in faccia, posso assicurare che ci saremmo scusati e quasi sicuramente (dato che quel capo era effettivamente quello che cercavamo) avremmo portato a termine l’acquisto subito. Alla fine della storia il resoconto è che voi avete perso una vendita, anche se mi sembra che da come trattate i clienti non ve ne importi più di tanto, e avete fatto uscire dei clienti infelici che non hanno portato a termine un acquisto di un capo che gli piaceva molto. Sono queste le direttive impartite dai datori di lavoro ai propri dipendenti? Tra l’altro si parla di un capo assolutamente NON di loro unica e propria produzione (che quindi, per evitare copie da competitor, vogliono impedirne la diffusione e la copia attraverso una foto), ma di un capo al momento largamente diffuso in tutte le varie grandi catene ma che stavolta abbiamo pensato di acquistare in un negozio come il vostro con l’intenzione di valorizzare i piccoli-medi negozianti genovesi. Dopo questa esperienza con questa dipendente molto maleducata (tra l’altro leggendo le recensioni non mi sembra la prima volta che in questo punto vendita venga permesso di discriminare per varie ragioni i clienti e trattarli male) provvederemo ad acquistare il capo online o in quelle altre catene che, tra le righe, ci avete detto più adatte a...
Read moreHo acquistato spesso e volentieri in questo negozio purtroppo oggi mi trovo a dover scrivere una recensione PESSIMA. A discapito del personale maschile che é sempre cortese, ahimè mi son dovuta confrontare con una dipendente maleducata, irrispettosa e giudicante. Specifico che nonostante io sia una ragazza tendo a vestire abbigliamento maschile, ho comunque dato un’occhiata a completi femminili che potessero essere di mio interesse, ricevendo un trattamento assolutamente discriminatorio. La signora nell’assistermi mi ha fatto sentire completamente fuori posto poiché io essendo titubante nel provare determinati capi da lei proposti (siccome so cosa mi possa stare bene o meno) specifico sempre con molta educazione e rispetto da parte mia, si è rivolta a me in maniera indiscreta invitandomi ad andare nei camerini maschili, il che non era assolutamente una mia esigenza. In secondo luogo con fare sprezzante e scocciato dalla mia indecisione (premetto che non volevo provare i capi proprio per non far perdere del tempo) mi ha rivolto la seguente frase “guarda che non ti sta ammazzando nessuno” con tanto di sbuffata, infastidita dal fatto che io abbia un diverso modo di portare gli abiti rispetto a una comune donna. Questo non solo è stato percepito da me ma anche dalla mia amica presente che si è trovata anch’essa in una situazione di disagio. Non voglio dilungarmi troppo sugli ulteriori commenti e atteggiamenti utilizzati dalla dipendente descritta, concludo sottolineando che è poco cortese commentare una cliente (ossia io) assieme ad un’altra collega. Fortunatamente si è trovata a doversi confrontare con me che sono una persona rispettosa che non ha voluto discutere ma con molta educazione mi sono recata alla porta e non ci...
Read moreA very lovely store with kind workers. You see the passion behind the designs and I'm really happy with my suit! My mother found the store last February with her boyfriend which right away bought a very nice suit (he still gets compliments about it) They got a big offering of variations and I personally like the place being hint in the back of another store. Just small, fine and a reward for every explorer...
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