Esperienza estremamente deludente. Ho scelto il pacchetto "percorso+Cafénoir", del costo di 25 €. In circa un’ora, esso prevedeva l’esplorazione guidata di tre diversi ambienti, con una finale chiacchierata seduti a un tavolo del bar e consumando un aperitivo incluso nel biglietto (il tutto, naturalmente, al buio). La guida del gruppo a cui ho preso parte si chiamava Annalisa, mentre la “guida jolly”, da chiamare solo in caso di problemi, Barbara. È stato gestito tutto in modo molto caotico e frettoloso: il gruppo era formato da otto persone, decisamente troppe in relazione alle dimensioni degli ambienti. Non solo si faceva fatica a muoversi nello spazio circostante senza andare a sbattere contro qualcuno, ma non si aveva nemmeno il tempo di capire dove ci si trovava che era già arrivato il momento di cambiare zona. Anche porre domande era complicato, siccome l’eccessiva numerosità del gruppo, unita alle tante novità esperienziali, ha generato un vociare continuo che ha reso impossibile qualunque forma di comunicazione efficace. Ho quindi tenuto tutto a mente in attesa della chiacchierata finale nel bar, dove ci era stato garantito che la guida avrebbe potuto soddisfare con calma le nostre curiosità. Nulla di più falso: giusto il tempo di rispondere fugacemente a un membro della comitiva, che per Annalisa era già arrivato il tempo di congedarsi. Si è giustificata dicendo che c’era il turno successivo ad aspettarla, rivelando quindi un’organizzazione strutturata come una catena di montaggio. Infine, l’aperitivo consisteva in una misera manciata di frutta secca, un pacchetto mini di patatine e un cocktail (unica cosa dimensionata su un adulto anziché su un infante). Sconsiglio questa attività perché è tutto facilmente replicabile al di fuori della struttura e il prezzo di 25 €, a mio avviso, non giustifica il...
Read moreDialogo nel Buio è un'esperienza che consiglio vivamente a chiunque voglia vedere il mondo da una prospettiva diversa. La visita si svolge in un'oscurità totale, guidati da persone non vedenti che ci aiutano a navigare attraverso una serie di ambienti quotidiani senza l'uso della vista. All'inizio, l'oscurità totale può essere destabilizzante. Abituarsi a muoversi senza vedere richiede un po' di tempo, ma le guide sono eccezionali nel farci sentire a nostro agio. Con pazienza e gentilezza, ci accompagnano attraverso mercati, parchi e persino un bar, dove si deve ordinare e consumare usando solo gli altri sensi. È sorprendente quanto si possa percepire attraverso il tatto, l'udito e l'olfatto quando la vista non è disponibile. Ciò che rende questa esperienza speciale sono le storie e le esperienze personali delle guide. Ascoltare il loro punto di vista e comprendere le sfide che affrontano è illuminante. Non è solo una visita guidata, ma un vero scambio umano che arricchisce e apre la mente. Il percorso è ben progettato, con ambienti che stimolano i sensi in modi inaspettati. Si impara a fidarsi delle proprie mani, delle orecchie e del naso in un modo che nella vita di tutti i giorni non facciamo mai. L'assenza della vista diventa un'opportunità per scoprire nuove capacità. Alla fine della visita, si esce con una maggiore consapevolezza della propria percezione e una profonda ammirazione per le persone non vedenti. Dialogo nel Buio è un'esperienza che lascia il segno e che arricchisce profondamente. Consigliato a tutti per offrire una nuova prospettiva e...
Read moreNon so per quale vera ragione io abbia scelto di fare questa esperienza. Forse perché mi piacciono le esperienze "sconvolgenti". Appena siamo rimasti immersi nel buio totale, sono stata presa dal panico, volevo uscire! La guida, una donna ipovedente che, tornata alla luce, non ho potuto incontrare perché lei aveva un altro gruppo da seguire, mi ha fatto forza ed è riuscita a persuadermi a restare. Nel breve tempo della visita al buio, sono riuscita appena ad accorgermi che il mondo lo puoi sentire con gli altri sensi, che si impratichiscono a funzionare al massimo e che sono invece poco sviluppati nei normodotati. Vedere con gli occhi è una enorme fortuna, la diamo per scontata. Tuttavia, quante cose ci passano accanto ( in ogni senso) e noi non le scorgiamo affatto! Alla stazione della metropolitana, il mio collega ed io abbiamo sbagliato direzione; dietro di noi una donna cieca, col suo bastone bianco, che ci stava ascoltando con il suo sviluppatissimo udito, ci ha detto: "la vostra fermata è nell'altra direzione!" E noi, abbiamo riso per quella situazione a dir poco grottesca, e ci siamo sentiti come...
Read more