Ogni volta che vengo a Napoli vado a visitare nel centro storico la folcloristica e iconica Via di San Giorgio Armeno, per il suo fascino legato all’arte e l’artigianato napoletano famoso nel mondo.
Sulla Via è anche presente Il Complesso Conventuale di San Gregorio Armeno, un po’ nascosto sia da una inferriata e sia dalle bancarelle, per curiosità mi è capitato di visitarla e ne è valsa sicuramente la pena.
L’edificio religioso è molto antico, ma l’attuale fisionomia risale al XVI – XVIII secolo.
Per entrare si accede prima ad un atrio, dove sono presenti 4 colonne quadrate, che sorreggono un grazioso gioco di volte, opportunamente decorate.
Da qui si accede al portale circondato da una struttura di marmo con due colonnine ai lati, che sorreggono un frontone nel cui timpano è presente un altorilievo che raffigura San Gregorio.
Il portale è un’opera di pregio in legno tutto lavorato con abile maestria dove sono rappresentati diversi Santi.
L’interno si presenta con una pianta a navata unica, con cinque cappelle per lato, spicca la ricchezza di affreschi del XVII secolo, di rilievo anche il soffitto ligneo dorato e completamente decorato e affrescato.
Nella quinta cappella a destra è presente un’urna dove sono custodite le reliquie di Santa Patrizia, molto venerata a Napoli, come per il sangue di San Gennaro anche quello di Santa Patrizia si liquefa il 25 agosto (Sin dal XVII secolo nel giorno della sua festa).
Si deve assolutamente visitare è molto bella.
CURIOSITA’
Per la tradizione popolare di Napoli santa Patrizia è anche la santa dei single ed è per questo che durante l’anno molte ragazze in cerca di marito vengono qui a pregarla.
Se quanto letto è stato gradito e d’aiuto, vi invito alla lettura delle altre...
Read moreAmazing church. San Gregorio Armeno rises above one of the sacred streets of Neapolis, the Greek city and then, the Roman city, near the ruins of the ancient Augustale Basilica. It is the church where Saint Patricia is still venerated today, a noblewoman who came to Naples from Constantinople to consecrate herself to God, she is co-patroness of Naples and her blood miraculously melts several times a year. Every Tuesday the celebration at 9.30 ends with the exposition of his blood. On many occasions the...
Read moreQuesta chiesa, che affaccia sulla celebre via dei Presepi, è aperta solo fino alle 12. Ed è un vero peccato perché si tratta di un vero e proprio gioiello, al quale i turisti passano accanto senza prestare attenzione, attirati dalle statuette delle bancarelle. È dedicata a San Gregorio Armeno, ma nella zona è conosciuta come Santa Patrizia (alla quale è dedicata l'ultima cappella a destra - molto bella) celebre per il miracolo della liquefazione del sangue, al pari di San Gennaro. L'originaria chiesa, della quale non resta quasi nulla, era stata fondata nell'VIII secolo da un gruppo di monache in fuga da Bisanzio. Successivamente, il vasto complesso cui la chiesa è tutt'oggi annessa, divenne destinazione privilegiata delle figlie delle più celebri famiglie napoletane, destinate alla vita di monache di clausura. Entrati vi troverete avvolti da un tripudio di forme barocche. Davanti a voi, in alto, una grande grata settecentesca: è il coro da cui, nascoste, le suore assistevano alla messa. Il bellissimo soffitto in legno intagliato è opera di un artista fiammingo. Gli organi che si fronteggiano sono tra i più belli ed opulenti che abbia mai visto. Poche decine di metri più su, si apre l'ingresso al chiostro del convento, visitabile, sempre e solo la mattina, al costo di 4 euro. Pagateli senza esitazione, perché non potrebbero essere...
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