La Chiesa di Santa Maria della Catena è una tappa fondamentale per chiunque visiti Palermo, non solo per la sua bellezza architettonica ma anche per la profonda storia che racchiude. Situata in Piazzetta delle Dogane, domina con il suo elegante portico l'area dell'antico porto cittadino, la Cala. Costruita nei primi anni del Cinquecento (iniziata intorno al 1490-1500, forse su progetto di Matteo Carnilivari), la chiesa rappresenta uno dei più begli esempi del Gotico-Catalano in Sicilia, sapientemente fuso con elementi del Rinascimento siciliano. L'elemento più caratteristico è il magnifico portico d'ingresso a tre arcate ribassate (dette "a manico di canestro" o archi catalani), che anticipa la facciata. Sotto il portico si aprono tre portali decorati con bassorilievi e sculture attribuite a Vincenzo Gagini e alla sua bottega (metà Cinquecento). Le pareti esterne conservano il rivestimento originario in conci squadrati. Il nome "della Catena" deriva da due elementi, uno storico e uno leggendario: Storico: Una lunga catena, fissata a una delle pareti esterne della chiesa, veniva utilizzata per chiudere l'accesso notturno o in caso di pericolo al vicino Porto della Dogana (oggi la Cala). Leggendario: Si narra del miracolo del 1392, al tempo di Re Martino. Tre giovani condannati a morte, mentre venivano scortati al patibolo, si rifugiarono nella chiesetta (allora intitolata a S. Maria del Porto) a causa di un violento e improvviso temporale. Invocando la Vergine, le catene che li tenevano prigionieri si spezzarono miracolosamente. Il Re, interpretando l'accaduto come un segno divino, li graziò, diffondendo il culto della Madonna della Catena. L'interno è a tre navate, separate da colonne che sorreggono archi ribassati e volte a costoloni, un'altra chiara testimonianza dello stile gotico-catalano. Sebbene l'apparato decorativo originale sia stato in parte alterato da aggiunte barocche, l'atmosfera è solenne e ricca di dettagli: Troviamo pregevoli decorazioni e affreschi settecenteschi, in particolare quelli di Olivio Sozzi (1743) che adornano alcune cappelle laterali con Storie della vita di Maria e di Gesù. Nella navata di sinistra era documentato un quadro di San Gaetano di Pietro Novelli. La chiesa custodisce numerosi monumenti funebri, sarcofagi e lapidi, tra cui un sarcofago di epoca romana (I sec. d.C.) riutilizzato, e sepolcri di importanti famiglie nobiliari siciliane. L'altare maggiore, nell'abside centrale, è un imponente manufatto in marmi policromi di gusto barocco che custodisce una statua marmorea. Una profonda cappella nella navata di levante, dove è stata riportata alla luce un'immagine della Madonna del XIV secolo sotto una pittura del Cinquecento. La Chiesa di Santa Maria della Catena è un capolavoro architettonico che merita una visita approfondita. È un luogo dove l'arte incontra la fede e la leggenda, offrendo uno sguardo affascinante sulla Palermo di diverse epoche. Da evidenziare che ci possono essere difficoltà per alcune tipologie di disabilità per via di scale poco...
Read moreChiesa di origine tardo medievale dedicata alla Madonna della Catena e ubicata nei pressi del porto. Qui infatti, si trovava una lunga catena che veniva tesa fino al "Castello a mare" con lo scopo di proteggere l'ingresso del porto commerciale della città. L'aspetto esterno rivela uno stile rinascimentale con alcuni influssi normanni nell'uso degli archi ribassati del loggione, mentre la struttura interna richiama, nell'uso delle volte a crociera costolonate, la tradizione tardo-gotica italiana. Da non perdere, l'affresco situato nella seconda cappella laterale di destra, raffigurante la Vergine allattante, nota come Madonna delle Grazie, e risalente al XIV sec. d.C. Ai lati dell'affresco mariano vi sono testimonianze di pitture risalenti al periodo post-tridentino, che avevano coperto l'affresco originario per via della nudità del seno della Vergine. L'accesso alla chiesa, al di fuori delle cerimonie religiose, avviene tramite l'acquisto di un biglietto di soli 2,5 €, con possibile sconto se avete già visitato le chiese del circuito...
Read moreIf you are down at the Cala, this is an interesting all the church to see. It is called St Mary of the Chains because during medieval times there was literally a chain attached to the church which closed the gates to...
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