Una storica pizzeria di Centocelle che nel corso degli anni ha cercato di crescere ponendo attenzione anche al look.
LOCATION 6 Non è ubicato in uno dei posti migliori di Centocelle ma sicuramente in un punto strategico in prossimità di un crocevia, con ampio spazio all'esterno da dedicare alla clientela. Grande neo (non del locale, ma della zona) l'assenza di parcheggio e la necessità di posteggiare lontano o in doppia fila.
LOCALE 6+ Il restyling ha dato al locale un pizzico di novità e di freschezza che regalano un sorriso in più nel sedersi a mangiare.
MISE EN PLACE 7 Piacevole la cura con cui la tavola, nella sua semplicità, viene apparecchiata. La tovaglietta è di carta con sopra il menù dettagliato e i prezzi esposti. Nota di colore: I bicchieri, ricercati nella forma, vengono posizionati sui tavoli con il tovagliolo a ventaglio.
MENÙ 6 Esposto sulle tovagliette si presenta abbastanza esaustivo ma davvero con troppe pietanze (dalla pizza a molti primi e secondi sia di carne che di pesce) che penalizzano sia l'identità del locale che la confusione nella gestione degli ordini più disparati. Manca, inoltre, una carta delle birre e dei vini proposti.
SERVIZIO 5 Troppe persone a servire, ed indistintamente tutti i tavoli, che creano enorme confusione. Le ordinazioni vengono prese dai diversi camerieri, anche più volte, senza conoscere l'operato dell'altro. Di conseguenza, le comande vengono facilmente sbagliate o i piatti ordinati non arrivano per niente ai tavoli. Le pizze da noi ordinate sono arrivate con 20 minuti di distanza una dall'altra, non consentendo ai commensali di cenare assieme (era venerdì). Errore anche nell'antipasto, fatto notare più volte ma mai risolto.
CIBO 7 - per le mozzarelle di bufala (portate al tavolo ma non richieste). 5 - per le mozzarelline fritte (ordinate ma arrivate completamente fredde). 6 - per le olive ascolane (trovate in mezzo alle mozzarelline fritte ma mai richieste). 8 - per la focaccia bianca. 7 - per la cicoria ripassata in padella. 6 - per la pizza margherita (il condimento era ottimo ma la base risultava bagnata e per niente croccante).
CONTO 5 Dopo essersi scusati per la serie di inconvenienti il titolare ci fa pagare 40 euro paventando uno sconto. Peccato che, conti alla mano, l'importo che avremmo dovuto pagare sarebbe stato di 39 euro!
CONSIDERAZIONI I prezzi sono contenuti. Le pietanze non sono male. Ma sia la disorganizzazione del personale che le troppe proposte del menù finiscono per penalizzare il risultato...
Read moreDall’Amicone in via tor dé schiavi vecchia all’incrocio con via dei platani, è nel profondo cuore del bellissimo quartiere di centocelle, ad un tiro di schioppo da piazza dei mirti (fermata metro c). è un ristorante storico, alla vecchia maniera ma allo stesso tempo moderno e sincero. è molto versatile: è anche una trattoria ed una pizzeria. il menù è molto ricco ma non esageratamente, a mio parere i ristoranti che propongono allo stesso tempo troppe pietanze fanno sospettare utilizzo di cibi precotti e sughi di dubbia provenienza decongelati. la cucina dell’Amicone è sincera, sempre ingredienti e materie prime freschi e di prima scelta. Ed è anche per tutte le tasche, perché dall’Amicone non si spende nemmeno tanto e le porzioni sono abbondanti. Basta con questi ristoranti gourmet dove il primo è una forchettata ed il secondo un boccone. basta andare a mangiare uno spaghetto alle vongole al mare dove ti buttano un etto in 3, è la pura verità... e non ditemi che tutti i ristoranti che fanno porzioni abbondanti sono da camionisti. e preciso che i primi dell’Amicone sono si abbondanti ma non esagerati o sconditi, anzi... sono super conditi. tutti a centocelle sanno che Dall’Amicone si mangia bene e si sta bene, lo dice mio suocero di 91 anni che li avrà visti nascere, lo dicono tutti i miei colleghi, amici e conoscenti. perché è la verità. Diffidate dei Ristoranti che vi prendono in giro, sul conto, qualità e quantità. sono 15 anni che conosco questo ristorante e come si dice a Roma: non ho mai preso una toppa... buoni gli antipasti, i primi di terra, classici e di pesce, buoni i secondi, i dolci... tutto molto buono. spesso mi prendo la bistecca ed è buonissima, ottima carne con il grasso bello... quello giallo. ottima la frittura gamberi e calamari... la mangerei anche a colazione. ormai conosciamo Emiliano dell’Amicone da una vita, che è un bravo cristiano e lavora sodo oltre che onestamente. quando arrivi anche se il ristorante è pieno ti fa sempre sentire a tuo agio. ti da sempre consigli costruttivi e ci mette il cuore prima del guadagno. decisamente 5 stelle, peccato non esista la sesta stella... diffidate dei ristoratori improvvisati ed andate a trovare Emiliano per avere conferma del mio...
Read moreEravamo in gruppo, per la prima volta. Un uomo (forse il titolare) senza il minimo saluto ha esordito con “dimmi…”. Dopo aver fatto presente che mancavano dei bicchieri, abbiamo elencato con chiarezza le pizze già scelte, ma l’uomo che cercava di tenere d’occhio tutto il locale era continuamente distratto e continuava a voltarsi altrove dandoci la sensazione di doverci affrettare e semplificare al massimo le nostre richieste. Dopo diverse interruzioni, ricominciando ogni volta da capo, siamo riusciti ad ordinare pizze e bevande. Le birre arrivano sbagliate. La stessa cosa accade per i fritti, tra crocchette e fiori di zucca. Si scopre, dopo essere stati dimenticati dai camerieri che passavano correndo, che certi fritti sono finiti. Quindi, alcuni di noi rimangono senza. Qualcuno porta delle pizze che non corrispondono all’ordine, non sono nostre. Poi, un altro porta quelle giuste. Ogni volta viene una persona diversa. Nel palese disordine, non si tiene conto della cosa più banale per coordinare il servizio: il numero del nostro tavolo. Verso la fine, ordiniamo un caffè ciascuno, un amaro abruzzese e un amaro Jefferson. Non arrivano i caffè, come sarebbe opportuno, bensì gli amari abruzzesi. Alla nostra richiesta, il ragazzo dice “non abbiamo il Jefferson”. Poi invece otteniamo due amari di diverso colore e ci fidiamo, per stanchezza. Si conclude con l’uomo che era venuto all’inizio. Ci chiede in modo sbrigativo “quindi, quante bevande avete preso?..”. In conclusione, la pizza era buona, ma il disordine del servizio e il tono, anche un po’ superbo, hanno annullato il piacere della serata. Il nome del locale sembra una promessa di cordialità, ma è una promessa non mantenuta. Non abbiamo potuto fare a meno di registrare il disinteresse nei...
Read more