Il Museo Archeologico Nazionale di Arezzo, intitolato ad un altro grande di Arezzo, Gaio Cilnio Mecenateè, assieme al Museo Archeologico di Firenze e al Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona, la più importante esposizione permanente di reperti archeologici della Toscana. Il Museo ha sede presso l'ex Convento degli Olivetani di San Bernardo, edificato nel XIV secolo sui resti della parte merdiionale dell'Anfiteatro Romano (databile alla metà del II secolo d.C.), le cui volte sono conservate fino al primo piano dell'edificio museale. Il Museo è articolato in 26 sale, mentre l'Anfiteatro Romano ospita eventi, spettacoli e concerti nel periodo estivo. Tra i reperti più significativi ospitati nel museo, i gioielli della necropoli di Poggio del Sole, un’imponente decorazione frontonale policroma da Piazza S. Jacopo (480 a.C.), una serie di teste ritratto – busti votivi da via della Società Operaia (II-I a.C.), i reperti del santuario di Castelsecco (lastre decorative, un altare in pietra e statuette votive di bambini in fasce), un ciottolo iscritto per la divinazione e un quinipondium, un esemplare monetale di notevoli dimensioni di cui esistono fino ad ora solo due esemplari. Il museo, inoltre, conserva la più ricca collezione al mondo di vasi di terra sigillata aretina, prodotti ad Arezzo tra la metà del I secolo a.C. e la metà del I secolo d.C. che resero la città famosa nel mondo antico. Dalle necropoli del territorio provengono l’anfora attica da Casalta con il ratto di Ippodamia, della scuola del pittore di Meidias (420-410 a.C.) e il torso di Marciano, scultura funeraria del periodo etrusco arcaico. La sezione romana comprende mosaici, bronzetti, sculture, iscrizioni, monumenti funerari, ritratti e corredi tombali, tra cui quello di fanciulla rinvenuto in località “Puglia”. Con l’anfiteatro a fare da cornice, in pieno centro ad Arezzo, è una delle tappe assolutamente da non perdere se si è appassionati di arte...
Read moreAwesome museum laid out between two floors of an old monastery, with an even older Roman amphitheatre outside you can walk around in. They have a really cute fictional interactive cat that guides people through which we thought was cool. Loved all the mosaic and old pottery, and so happy to see something focused on Etruscan. We were students so it was only 2 euro each to get in. Workers were all very nice and there were plenty of signs in English, as well as QR codes for online content. They had a small shop you walk through at the front and bathrooms at the back of the building. ...
Read moreThis museum was initially a Roman amphitheater (!) i at about 1300 monks took it and transformed into a monastery. Me and my family ventured around many beautiful rooms packed with artcraft from the Neolithic time to Etruscan and Romans with some very unique pieces !!!! I took us a bit more than an hour to go around and we loved it. What we enjoyed the most was the people who worked there who gave us incredible information about the objects we where looking at. Very friendly and knowledgable indeed. They really made our visit unforgettable. Thank you very much!!!! We’ll be...
Read more