Sta... sotto San Giorgio e quindi nonostante sia di più che apprezzabile fattura soffre l'impatto del Duomo che più in alto e di contorni più convincenti é certamente il monumento confessionale maggiormente significativo del tardo-Barocco ragusano. Insomma: se uno viene a Modica magari dopo giorni di chiese, muretti a secco, serre, pomodorini, buona cucina del territorio, ancora chiese e chiese, una piscina accogliente che con questo caldo ti rimette al mondo, Santi, terremoti, segnali stradali a volte messi un po' a caso; Sinatra l'architetto di Ispica e non solo, matrimoni uno dietro l'altro, San Bartolomeo a Scicli, San Giorgio lassù a 500 metri verso il cielo a Ibla, e San Giorgio qui a Modica... non è che d'acchito dicevo, uno sebbene fornito pure di notevole memoria fotografica possa mantenere nel tempo questo San Pietro come primo ricordo di questa bella terra... Chiesa che comunque un suo fascino, tutto particolare, lo possiede, ché siamo nel bello da queste parti anche se qua e là come un po' dappertutto talora un po' meno. PS Sotto, perché l'arte non è tutto, se qualcuno attraversata la strada volesse poi addolcirsi il palato c'è un'ottima cioccolateria, ovviamente visitata da molti, dove però anche lì abbiamo commesso un errore: sopra dell'ottima cioccolata fredda abbiamo aggiunto della panna. Ché poi si sa: la panna ha stravolto talora piatti che senza di essa sarebbero stati quasi perfetti...un po' come la rucola che fino a non molto tempo fa te la mettevano anche nel cappuccino. È stata però una bella giornata ovviamente, come altre qui a questa latitudine infuocata, ché l'Italia tutta è ancora generosa di belle cose spesso magnifiche, sebbene il fatto preoccupante continui ad essere che chi dovrebbe sovrintendere a mantenerla tale spesso...
Read moreUna scalinata con le statue dei dodici apostoli, chiamati dal popolo "santoni", conduce alla facciata suddivisa in due ordini, e abbellita da quattro statue, raffiguranti san Cataldo, santa Rosalia, san Pietro e la Madonna, che arricchiscono il secondo ordine, che è infine sormontato all'apice della facciata dalla scultura, in altorilievo, di un Gesù Cristo in trionfo. L'interno della chiesa, a tre navate e con quattordici colonne con capitelli corinzi, è decorato, a partire dal pavimento, del 1864, con intarsi di marmo bianco, marmi policromi e pece nera, per finire con la volta, con affreschi, raffiguranti scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, iniziati nel 1760 circa dal pittore locale Gian Battista Ragazzi con la collaborazione del figlio Stefano, e portati a termine intorno al 1780, probabilmente solo dal figlio. All'interno si conservano due statue marmoree, una "Madonna di Trapani" attribuibile ad un allievo di Francesco Laurana, databile intorno al 1470, ed una "Signora del Soccorso" (1507), altrimenti detta Madonna della mazza per la stretta somiglianza[1] con l'analoga opera dello scultore Giorgio da Milano, detto Il Brigno, presente nel Duomo di Termini Imerese (altra Madonna col Bambino, datata 1497, molto simile nel panneggio a quella di Modica, sempre dello stesso scultore, si trova nella chiesa di Santa Caterina[2] a Naro, col nome di Madonna delle Grazie[3]). La statua ora in San Pietro è proveniente dalla chiesa di Santa Maria del Soccorso, dove a sua volta era stata portata dalla vecchia chiesa dallo stesso nome distrutta nel 1927 per costruire l'istituto magistrale. Giorgio Brigno da Milano, considerato dal Pitruzzella uno dei migliori artisti del Rinascimento siciliano, lavorava a Palermo nella bottega...
Read moreI’m from Tuscany, a region filled with Renaissance masterpieces and world-renowned landmarks—but Sicily never stops amazing me. The Duomo di San Pietro in Modica is truly one of the most beautiful churches I’ve ever stepped into.
The interior is majestic, peaceful, and surprisingly refreshing. There’s a sense of grandeur without being overwhelming, and the Baroque details are simply stunning. If you’re traveling through Sicily and have the chance to pass by Modica, don’t miss it. This cathedral is an absolute gem—both spiritually and...
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