Premessa: la colpa è di Rhenus ma anche di Ikea che continua ad affidarsi a questa società scandalosa
SCHIF. Non mi sono mai sentita così tanto presa per in giro in tutta la mia vita. Sono NERA. Ho ordinato un divano ikea e programmato il ritiro del divano vecchio nello stesso giorno in modo che potessi prendermi un unico giorno di ferie dal lavoro. Arrivano a portare il divano nuovo nell'orario prestabilito e fino a lì tutto ok, tanto che sorpresa dalla non presa in giro ho perfino lasciato la mancia. Se non che, scopro dai tizi in questione che non sono loro a dover prendere il divano vecchio ma che sarebbe venuta un'altra ditta a ritirarlo. ED ECCO CHE SI SENTIVA GIÀ LA PRESA PER IL CU*. Diffidente INFATTI, ho persino chiamato ikea (per avere la sicurezza che non mi stessero dicendo ca77at3) ed infatti mi è stato confermato che sarebbe arrivata un'altra ditta nella fascia 13 - 17. L'orario della suddetta chiamata è stato alle 16. La tizia di ikea mi riassicura di stare tranquilla che sicuramente sarebbero arrivati. E VA BENE ALLORA... ATTENDIAMO CON 2 DIVANI IN CASA SENZA POTER MUOVERCI. TANTO TRA MASSIMO 1H ARRIVANO NO ?. Sono le 18:30, richiamo ikea. La tizia dice di richiamare il giorno dopo per riprogrammare la consegna perché ormai se non erano venuti nella fascia oraria, non sarebbero più venuti e chiude la chiamata senza poter dare altre spiegazioni sul motivo. RESPIRO PER CONTENERE LA RABBIA. È IL GIORNO DOPO. RICHIAMO IKEA. RICHIEDO SPIEGAZIONI. La tizia mi spiega che il corriera aveva scritto che avevano tentato la consegna ma il proprietario non era in casa. Il tentativo di consegna è stato alle 21. Inoltre mi dice che avrebbero potuto riprogrammare il ritiro solo mercoledì ossia ben 5 gg dopo dal giorno in cui aveva programmato il ritiro ossia venerdì. E, ciliegina sulla torta, non mi avrebbero rimborsato per il disservizio visto che la motivazione era apparentemente colpa mia che non ero in casa!!!
Innanzitutto con che faccia dichiarano il falso con tanto di varie testimonianze della mia presenza in casa ossia: ero in casa per il ritiro del nuovo divano ho chiamato alle 16 per chiedere aggiornamenti ho chiamato alle 18 e 30 per RICHIEDERE aggiornamenti
Secondariamente, io secondo loro, dovrei prendermi un altro giorno di ferie da lavoro per farmi risentire un'altra volta che non sto in casa ????? MA STIAMO SCHERZANDO????
Terzo punto. Come dimostrano che io non fossi in casa ? Mi hanno chiamato al telefono per caso ? Hanno fatto una foto al mio campanello per dimostrare CHE SONO ESATTAMENTE ARRIVATI SUL CIGLIO DELLA MIA PORTA ??????????
Quarto punto. Dicono di essere passati per le 21. Questa è proprio la giustificazione più smontabile e senza senso che abbia mai sentito. Se la fascia oraria è dalle 13 alle 17 mi spiegate come ca770 vi viene in mente di dare questa GIUSTIFICAZIONE DEL CA77* FATE RIDERE. QUESTO È PROPRIO VOLER PRENDERE PER IL CUL* I C*GL1ON1. LA PROSSIMA VOLTA USATE PURE COME SCUSA LE 22, LE 23, LE 24, 1 DI MATTINA, LE 2, LE 3, LE 4. TANTO LO SAPPIAMO TUTTI CHE I CORRIERI CONSEGNANO DI NOTTE NO ? LO SAPPIAMO TUTTI CHE VOI GRANDI LAVORATORI FATE CONSEGNE ANCHE FUORI FASCIA ORARIA......
Quarto punto. Non vivo in una casa di 100mq e voi mi state costringendo a vivere per 1 SETTIMANA IN QUESTE CONDIZIONI (ALLEGO FOTO) IN CUI NON POSSO NEANCHE MUOVERMI. SONO ALLERGICA ALLA POLVERE. NON POSSO PULIRE CASA, SONO IMMERSA DI CARTONI. SONO UNA RAGAZZA DI 42 KG ME LO SPIEGATE VOI COME CA77* FACCIO A SBARAZZARMI SOLA DI UN DIVANO CHE PESA IL DOPPIO DI ME ??????? PERCHÉ SI, QUESTO MI TOCCHERÀ FARE. SENZA NEANCHE UN RIMBORSO
SIETE SGRADEVOLI, CHE SIA DA MONITO A TUTTI. CON IL CUORE. È L'ULTIMA VOLTA, ULTIMA VOLTA CHE SUCCEDE. PENA RICORRERE A RIPERCUSSIONI LEGALI.
INOLTRE VORREI CHIARIRE CHE LA MIA RABBIA NON DERIVA DA QUESTO SINGOLO EPISODIO MA SONO GIÀ 3 VOLTE, 3 F*TTUTT1SS1ME VOLTE CHE FANNO STO GIOCHETTO DEL PROPRIETARIO ASSENTE IN CASA. MA SIATE ONESTI PERLOMENO. LA PRESA IN GIRO NON LA...
Read moreQuando si parla di arredamento accessibile, design funzionale e soluzioni salvaspazio intelligenti, il primo nome che viene in mente è sempre lo stesso: IKEA. Conosciuto in tutto il mondo per i suoi mobili dal design scandinavo, il colosso svedese è diventato negli anni sinonimo di casa, comfort e creatività fai-da-te. La mia esperienza con IKEA è ormai pluriennale, e dopo l’ennesima visita — durata, come sempre, ben più del previsto — ho deciso di raccontare tutto nei minimi dettagli, nella speranza che possa essere utile ad altri. 📍 Ambiente e layout Appena si entra in un negozio IKEA, si è subito immersi in un mondo parallelo. I percorsi guidati, le ambientazioni tematiche, le stanze arredate fin nei minimi dettagli — tutto è pensato per ispirare. Non si cammina semplicemente tra gli scaffali, ma si attraversano vere e proprie case in miniatura, ognuna progettata per dimostrare come sia possibile arredare piccoli (o grandi) spazi con stile, funzionalità e senza spendere una fortuna.
Il layout del negozio è intelligente: ti accompagna lungo un percorso preciso, quasi come se fosse una storia che si srotola stanza dopo stanza. A volte può sembrare “una trappola” se hai fretta, ma se ti lasci trasportare, è come un viaggio dentro possibilità di vita quotidiana. 🛋️ Qualità e design dei prodotti
La gamma dei prodotti è davvero vasta: si spazia dai mobili per la camera da letto, alla cucina, ai soggiorni, fino agli accessori più piccoli come cuscini, tende, stoviglie, quadri, tappeti e persino piante finte e vere. IKEA ha un'abilità unica nel trasformare anche l’oggetto più semplice in un elemento di design funzionale.
Per quanto riguarda la qualità, è giusto dirlo con sincerità: non ci si può aspettare legno massello ovunque o materiali di fascia alta a questi prezzi. Tuttavia, il rapporto qualità/prezzo è decisamente buono. Con un minimo di cura, i mobili IKEA possono durare anni. Ho ancora una libreria BILLY acquistata oltre dieci anni fa che resiste perfettamente. Certo, bisogna montare tutto da soli (o pagare un piccolo extra per il montaggio), ma anche questo fa parte dell’esperienza. 🛒 L’esperienza d’acquisto
Una delle cose che apprezzo di più di IKEA è la chiarezza. Ogni prodotto ha una descrizione dettagliata, un prezzo trasparente, spesso accompagnato da etichette che spiegano se è più sostenibile, se è una novità o se fa parte di una linea in esaurimento. C'è un impegno concreto verso l’ambiente che traspare dai materiali usati e dalle soluzioni proposte.
Il sistema di etichettatura è impeccabile: puoi annotare il codice prodotto, controllare la disponibilità a magazzino e ritirare tutto in autonomia. Il personale è generalmente gentile e ben formato, sempre disponibile a fornire informazioni senza essere invadente.
Anche il sito web e l’app IKEA sono strumenti davvero utili: permettono di pianificare l’acquisto in anticipo, creare liste dei desideri, controllare le misure dei mobili e persino simulare l’arredamento di una stanza. L’integrazione tra esperienza fisica e digitale è uno dei punti forti dell’azienda.
🍴 Il ristorante IKEA
Non si può parlare di IKEA senza menzionare il mitico ristorante. Che tu voglia fermarti per un pranzo completo o semplicemente gustare i famosi kanelbullar (rotolini alla cannella) o le polpette svedesi, l’area ristoro è sempre un momento di pausa gradita. I prezzi sono bassissimi, la qualità è buona per il tipo di offerta, e anche qui c’è attenzione al benessere (con opzioni vegetariane e piatti senza glutine).
📦 Consegna e montaggio
Se non si vuole caricare tutto in macchina, IKEA offre servizi di consegna a domicilio, che trovo abbastanza efficienti. I tempi possono variare a seconda della zona, ma sono sempre stati rispettati. Il servizio di montaggio, sebbene a pagamento, è molto comodo per chi non ha tempo o dimestichezza con il fai-da-te.
🔁 Resi e servizio clienti
Anche qui, IKEA si distingue per la sua flessibilità. Il servizio resi è uno dei...
Read moreIn data 11/11/23 riportiamo all'Ikea Porta di Roma, un tavolo per il servizio riporta e rivendi, tavolo valutato online entro il termine del 31/10, per usufruire di supervalutazione 50% soci IKEA family. Il tavolo in vetro temperato ed acciaio da noi pulito e rimontato, viene visionato attentamente da un' addetta alla qualità che lo controlla spingendo più volte sulle sezioni allungabili per verificarne la solidità. Viene fatta la valutazione ma al momento di ricevere il buono acquisto ci viene detto che non c'è supervalutazione perché il sistema, forse per un bug, non la calcola e che l' email, datata 21/10, con codice QR della quotazione e numero tessera family non è sufficiente a dimostrare che la quotazione è antecedente al 31/10. Mentre attendiamo di capire come risolvere il problema, il solerte Matteo del servizio clienti spunta fuori improvvisamente e guarda il tavolo dicendoci che per le "linee guida Ikea" il tavolo non è abbastanza pulito e ci chiede di pulirlo...questo avviene davanti a 50 persone in attesa...gli facciamo presente che 1) stiamo ancora attendendo chiarimenti sulla quotazione 2) le impronte sul vetro sono state appena lasciate dalla sua collega. Il tavolo infatti è stato consegnato perfettamente pulito, le zampe in acciaio lucidate e custodite separatamente per non subire graffi. Alla fine ci viene concessa una valutazione leggermente superiore a quella stimata dall'addetta alla qualità ma nettamente inferiore a quella pubblicizzata che, anche se malvolentieri, accettiamo (il tavolo pesa quasi 50kg e per trasportarlo abbiamo dovuto smontare e rimontare le zampe) e ci viene rilasciata la tessera con credito di circa 103 euro. Ormai quasi a casa, veniamo contattati dall'ineffabile Matteo che ci dice che dobbiamo tornare perché per errore non ci hanno caricato la carta. Ritorniamo al negozio per far correggere l'errore e, in buona fede, consegniamo la carta che, invece, ci viene ritirata con la motivazione che il tavolo non si può più rendere ( ma lo avevamo già reso!!!) perché non si tratta di un prodotto Ikea. Chiediamo di parlare con un responsabile il quale ci dice che non si può fare nulla, che si sono sbagliati e tanti saluti, quindi riprendiamo il pesante tavolo (nel mentre di nuovo smontato dagli addetti) e faticosamente lo portiamo via. Abbiamo perso tempo, energia, soldi (4 viaggi in auto), ci siamo sentiti chiedere da un ragazzo dell'età di nostra figlia, di pulire un oggetto che era stato già accuratamente pulito e ben 3 addetti del negozio non hanno notato che non si trattasse di un loro prodotto...Detto che, per quanto ricordiamo, il tavolo ci risulta essere un prodotto Ikea, anche laddove ci fosse stato un errore da parte nostra, il comportamento nei nostri confronti è stato inqualificabile, poco professionale, maleducato ed addirittura irrisorio quando siamo stati fatti ritornare in negozio con l'inganno. Nessuno si è scusato per l'accaduto. La cosa grottesca è che a fronte della restituzione del tavolo, non avremmo ricevuto soldi ma un buono da utilizzare nella stessa Ikea ed è veramente assurdo che una multinazionale che sbandiera etica e sostenibilità, tratti i suoi clienti con così poca correttezza. Riservandoci di dare seguito a quanto qui denunciato, restiamo in attesa di un riscontro in merito a questo ridicolo comportamento tenuto dagli addetti del servizio clienti Ikea Porta di Roma ed in particolare del sig . Matteo, nei nostri confronti. Carla Rocchi e...
Read more