Un anonimo muro di mattoni cela alla vista uno degli angoli più belli di Torino, un ex orfanotrofio convertito in una struttura che ormai assomiglia più ad un circo che ad altro. Tralasciando l’obbligo di dover fare una “tessera di iscrizione” per poter accedere, quello che ci siamo trovati di fronte io e i miei amici per una cena conviviale sfiora l’imbarazzante, il comico, il surreale. Il povero futuro cliente di questo luogo ameno verrà accolto da una miriade di personaggi dai look più variopinti e disparati, in linea con quanto offerto dall’associazione. Arrivati alle 20:15 di un bel sabato sera, ci comunicano alle 20:47 che la pinsa non è più disponibile. Prenderanno poi l’ordinazione alle 21:10. Per i prossimi avventori è importante sottolineare che anche un solo ingrediente non è rimovibile dal panino (probabilmente assemblato il giorno prima o la mattina da qualche dipendente particolarmente attento ai pronomi da usare, superqualificato con laurea in filosofia ma comunque sottopagato). Dopo aver (ahimè) ordinato un tagliere (11€, 2 misere fette di diversi salumi) ci viene detto che è “finito il pane, ma ne stiamo preparando altro”. Persino il cartonato di Donald Trump con un colorato foulard arcobaleno al collo era allibito. Abbiamo finito in fretta e furia per arrivare il più in fretta possibile al McDonald più vicino, così da gustarci un Crispy McBacon, un approccio un po’ capitalista certo, ma il nostro amico Donald J.T. ci ha fatto...
Read moreDopo tanti anni che vivo a Torino, nonostante abbia fatto l'università di Architettura, ho scoperto da poco un luogo spettacolare! Una volta brefotrofio (istituto dove si allevano i neonati illegittimi o abbandonati) oggi uno spazio espositivo di se stesso che offre anche un'intero edificio ad altre esposizioni. Ci sono stato in occasione del FlashBack Habitat del 2023, in cui oltre che ad ospitare una mostra collettiva in cui ogni artista aveva il suo spazio per l'esposizione, vi erano anche degli spazi per le gallerie d'arte che esponevano e vendevano i propri prodotti d'arte (anche di molto valore come quadri di De Chirico, Sironi, Scarpa, ecc..) sicuramente una apertura verso il mondo dell'arte rilegato, per lo più, ad un ceto altolocato e più che benestante. Una interessante, quanto inaspettata, sorpresa, conclusa con uno Spritz nel Lounge Bar Bistrot (i prezzi un po' alti, ma in fondo l'esperienza si paga), anche se il personale, assolutamente gentile e premuroso, è stato costretto a richiamarci ben 3 volte per cacciarci via dal locale chiusa già oltre il consueto. (di questo chiedo ancora scusa al personale) ;P Di certo una esperienza da ripetere e in cui coinvolgere altre persone. Magari con maggior empatia verso il...
Read moreHo visitato flashback habitat durante il weekend dedicato all'arte contemporanea per la prima volta. Uno spazio suggestivo. Il Circolino con le sue terrazze, il parco, la vista incantevole sulla città e le calde sale interne mi ha sedotto. Ci torneremo per una cena in un momento più calmo. La fiera dedicata all'arte ospita nelle piccole stanze il meglio della gallerie italiane e alcuni stranieri con proposte incentrate sui classicissimi di metà secolo scorso e con una nutrita rappresentanza di opere ottocentesce e qualche galleria che spazia sino al tardo medioevo. A me ha dato l'idea di essere il "salotto buono" tra le molteplici attivita che animano la città in questo weekend. Quest'anno ho scelto di visitare questo spazio e non artissima e mi sembra una...
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