Mi sono iscritto al corso teatrale triennale invernale in questa scuola tre anni fa per apprendere un'arte che volevo imparare da tempo e sapevo che il percorso sarebbe stato arduissimo e lo è stato ancora più di quanto pensavo , ma grazie al livello di preparazione molto elevato e alla passione di tutte/i le/gli insegnanti ce l'ho fatta a concludere questo percorso che mi ha appassionato molto più di quanto credevo inizialmente ( e sapevo che mi avrebbe entusiasmato tanto ) , pure perché ho avuto la fortuna di poter seguire anche i due corsi estivi ( basilare e avanzato ) , e l'aspetto che mi è piaciuto maggiormente tra il corso triennale invernale e i due corsi estivi è stato che sul palco ogni attrice/attore tramite il personaggio che deve interpretare può manifestare tutte le sue emozioni dovute a un'esperienza propria passata oppure ipotetica , quindi non mi resta che ringraziare lo staff per avermi fatto migliorare a livello personale e divertire , e voglio assolutamente continuare la mia esperienza di recitazione tra : teatro ; cinema e doppiaggio e spero di poter fare questa cosa in tale scuola . In quanto alla recensione negativa che ho appena letto , fingete che non sia stata scritta , perché quella persona sapeva le battute del proprio personaggio del saggio finale di giugno dell'ultimo anno solo quando si è svolta la prova generale e io , tutte le persone che hanno dovuto recitare nel saggio finale dell'ultimo anno di giugno , l'insegnante di quel gruppo e il direttore artistico ci siamo scontrati con lui , perché ci ha fatto rischiare addirittura di non fare il saggio conclusivo , sebbene lui e altre persone , che ovviamente a differenza sua non si sono lamentate di nulla , siano stati aiutati dall'insegnante di quel gruppo nei limiti del possibile , quindi quello che...
Read moreHo frequentato il corso triennale di recitazione presso il teatro Vertigo con grandi aspettative, ma purtroppo l’esperienza si è rivelata molto deludente sotto diversi aspetti.
Innanzitutto, la struttura del corso è poco chiara e manca di un vero percorso di crescita progressivo. Le lezioni sembrano spesso ripetitive e poco stimolanti, senza un filo conduttore che accompagni gli studenti dallo studio delle basi fino a tecniche più avanzate. Questa mancanza di coerenza didattica rende difficile mantenere alta la motivazione e sviluppare realmente le proprie capacità.
Inoltre, la qualità degli insegnanti varia molto: alcuni sembrano poco preparati o poco coinvolti, limitandosi a esercizi standard piuttosto superficiali senza offrire un feedback costruttivo. Questo fa sentire gli studenti trascurati, come se si fosse parte di una semplice “catena di montaggio” e non di un percorso artistico serio
Infine, il rapporto qualità-prezzo è davvero sproporzionato: il costo del corso non riflette né la qualità dell’insegnamento né le opportunità offerte, che risultano molto limitate. Mancano occasioni concrete per esibirsi o collaborare in progetti professionali, che invece sono fondamentali per chi vuole intraprendere una carriera attoriale.
In sintesi, consiglio di valutare attentamente altre alternative più strutturate, professionali e stimolanti prima di iscriversi a questo corso. Purtroppo l’esperienza non è stata all’altezza delle aspettative e non ha soddisfatto le esigenze di chi cerca una formazione approfondita e seria nel campo della...
Read moreIl Teatro Vertigo è da oltre trent’anni un punto di riferimento per chi, a Livorno e non solo, desidera avvicinarsi al teatro attraverso una formazione completa e appassionata a 360°. Da quindici anni faccio parte della famiglia Vertigo e uso la parola famiglia non a caso! Perché qui non si cresce soltanto come attori, ma anche come persone. Si ha l’opportunità di creare legami che vanno ben oltre la collaborazione artistica e questa penso sia la cosa più importante.
La formazione proposta dal Vertigo si ispira a quella delle più grandi accademie teatrali, come la Silvio D’Amico, di cui la fondatrice Enzina Conte fu allieva. Grazie a lei, a Livorno è arrivata una didattica accademica di alto livello, che ha permesso a tanti artisti – oggi noti in tutta Italia – di muovere i primi passi proprio su questo palco. E il fatto che non dimentichino le proprie origini rappresenta forse la soddisfazione più grande che un direttore artistico possa desiderare.
Ma il Vertigo non è soltanto formazione: ogni anno propone un cartellone di spettacoli curato con attenzione da Marco Conte, figlio di Enzina, che porta avanti con passione e professionalità l’eredità del teatro. Gli spettacoli, con produzioni interne ed esterne, si svolgono in una sala accogliente e ben strutturata, con 150 poltrone, una visibilità ottimale da ogni posto e un’acustica eccellente senza bisogno di microfoni o archetti.
Assistere alle produzioni del Vertigo significa non solo godersi serate di teatro di qualità, ma anche imparare – persino da spettatori – l’arte del fare...
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