CAPITOLO 1 - IL RITO DEL VIAGGIATORE Ogni volta che il mio treno parte da Milano Centrale, io arrivo prima. Non per paura di perderlo, ma per il piacere di perdermi… nella Feltrinelli.
È il mio check-in culturale, il riscaldamento prima del viaggio. Qui non cerco solo libri, cerco ispirazioni, regali inattesi per gli amici, e a volte persino risposte che nemmeno sapevo di avere in sospeso.
CAPITOLO 2: UNA CATTEDRALE DI PAGINE La libreria si sviluppa su tre piani, come una piccola cattedrale laica del sapere. Ascensore o scale mobili? Dipende, se ho tempo, salgo come un pellegrino; se sono in ritardo, ascensore rapido come un teletrasporto.
Dentro, regna l’ordine. Gli scaffali sono divisi per famiglie e tipologie, e non ti fanno perdere tempo. Ma, diciamolo, perdere tempo qui è il vero lusso: vagare senza meta e imbatterti in quel volume che ti guarda dritto negli occhi dalla quarta di copertina come un colpo di fulmine.
CAPITOLO 3: NON SOLO CARTA: Tra un romanzo e un saggio, ecco che spuntano aree dedicate a cancelleria, giochi da tavolo, fumetti e persino musica. Un piccolo universo parallelo in cui puoi convincerti che un nuovo taccuino ti trasformerà in uno scrittore, o che un gioco da tavolo farà esplodere serate indimenticabili con gli amici. (Poi magari resta impacchettato, ma intanto l’hai comprato col sorriso!)
CAPITOLO 4: IL TERZO PIANO, LA TERRA DI MEZZO Qui c’è l’area lettura, con tavoli e sedie, quasi fosse un rifugio segreto per lettori urbani. Un’oasi sopra la confusione della stazione, dove il tempo sembra piegarsi e dilatarsi come in un romanzo di fantascienza.
Eppure, manca qualcosa… un caffè, un espresso che accompagni le pagine sfogliate. Lì sì che la quinta stella scenderebbe dal cielo come un deus ex machina.
CAPITOLO 5: I GUARDIANI DEL SAPERE Gli addetti sono gentili, preparati, e ti fanno sentire che nessuna domanda è banale. Dal titolo introvabile al consiglio dell’ultimo minuto, li vedi sempre impegnati a cercare la risposta giusta, come bibliotecari moderni armati di tablet al posto di pergamene.
GIUDIZIO FINALE La Feltrinelli in Stazione Centrale non è una semplice libreria: è un luogo di magia, un porto letterario prima di salpare con il treno. Voto? Quattro stelle su cinque. E se mai aprissero quel mitico corner caffè al terzo piano… beh, allora la quinta stella arriverebbe di corsa, anzi,...
Read moreScusate sarò un pò lungo, forse per l'età, forse per chiarirmi da me quanto è stato. Verso le 12,30, nel secondo piano del negozio Feltrinelli in Stazione Centrale, io e altri clienti, in fila alla cassa delle riviste e quotidiani, siamo stati invitati ad utilizzare la cassa interna (quella che si trova subito a sinistra, venendo dalle riviste ed entrando nella sala grande). Anticipando al signore della cassa che il libro fosse per un regalo, preparo il bankomat e chiedo se fosse prevista una confezione ad ok. Il signore, usando subito un tono stranamente enfatico: "certamente signore, avendo Lei anticipato di acquistare per un regalo, ha "vinto" automaticamente la relativa confezione" (più o meno queste le parole). Di fatto però mi consegnava il libro dentro una busta di carta, intestata Feltrinelli, ma che aveva ben poco l'aspetto di un regalo. Perplesso, ma sempre molto cortesemente, risolvo spiegando che preferivo prendere solo il libro, che avrei provveduto da me alla confezione. La mia iniziale perplessità, deve aver mosso qualcosa nel signore alla cassa che dichiarando di "aver intuito" ci fosse ancora qualcosa da "dirimere", mi congedava sfilando il libro dalla busta, inserendo tra le pagine lo scontrino, sottolineando enfaticamente verbalmente ogni singolo passaggio... Tono, modi, e perfino linguaggio, sono suonati scortesi, ma nessuno tranne me ha potuto ascoltare. Appoggiandomi su un banchetto laterale avrei scoperto subito dopo che era disponibile tutto l'occorrente per confezioni più curate. La dipendente al punto informazioni dello stesso piano, a cui ho chiesto lumi prima di andarmene, mi avrebbe spiegato (lei molto attenta!) che la confezione bella è fornita pagando un extra di €1,50. Opzione che avrei certo colto subito, se l'uomo alla cassa avesse saputo ascoltarmi. Evidenzio la professionalità della signora al punto info , che avrebbe anche voluto riaccompagnarmi dal collega della cassa da cui ero stato "servito", o anche presso l'altro punto cassa (quello nel locale riviste), per ottenere la mia confezione. Ma ormai ero di fretta, né mi sentivo di avere di nuovo a che fare con quel signore (anche io lavoro! mi alzo tra le 5,30 e le 6 per 5 giorni alla settimana!). Quindi, ringraziando, sono uscito. Ora posso solo di dire che non ritornare alla Feltrinelli di Milano, dove pure risiedo, non sarà...
Read moreI really want to give it more stars but it pains me down to the core that there is a gorgeous huge variety of books, comics and mangas... but they are all in Italian T-T not even board games... they have a foreign tiny section but with a very short selection... please guys I beg you, i would pay for anything if i am able to find mangas, comics and books in English... i am sure many others like me would appreciate it, i am also sure that even many italians would love to experience reading american comics in the native language since the experience is totally different ;) anyways 2 stars because there are lots of figurines and cute other stuff...
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