Luogo magico del sapere e di antichi manoscritti, massima espressione del genio dell'arch. Damiani Almejda (lo stesso che progettò il teatro Politeama) che nella sala centrale di lettura e conservazione ideò questo volume unico sorretto da 4 enormi pilastroni centrali. Nelle decorazioni esterne, di forte impatto con riproposizione di apparati decorativi neoclassici, l'Almejda utilizzò la policromia contrastante che ne esalta spessore e compostezza. Il complesso architettonico utilizza porzione dell'ex convento di S. Nicolò da Tolentino dopo che passò tra i beni espropriati alla chiesa dopo il 1860. Recentemente restaurato e ristrutturato in base alle nuove funzioni archivistiche, è spesso sede di conferenze e mostre temporanee ed il personale è disponibile a far visitare i locali. L'area circostante è altresì caratterizzata dalla presenza di reperti della cittadella ebrea della Giudecca palermitana, scacciata dalla città per l'editto...
Read moreWonderful city hall archive, it haven’t changed since the middle of the XIX century. It definitely worth a visit to get immerged in the old times and way of working. It’s composed of 3 rooms with an impressive volume of books and...
Read moreMeraviglioso luogo in cui viene custodita i documenti storici della città di Palermo. Opera dell'architetto napoletano Damiani Almeyda è stato progettato seguendo uno stile "navale" che si riscontra nelle finestre che rivelano gli oblò, nei leggii o nei meccanismi che permettevano di portare i libri nei livelli più alti della sala principale che è veramente un colpo d'occhio. Anche la grande dalla successiva a quella principale è stata restaurata in epoche recenti premiando la verticalità dell'ambiente a cui è stato tolto un piano intermedio. In questo archivio sono custoditi molti libri antichi anche tanti di questi sono stati distrutti nei secoli passati. Vale bene la pena di...
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