Ho fatto visita ad ARF Festival oggi (25 maggio 2018). La fila per l'ingresso è stata lunga; all'inizio non capivo perché, poi alla cassa ho visto che avevano poche monete per dare il resto. Non potevano prepararsi prima? I cassieri dovrebbero essere sempre in grado di dare il resto. In questa edizione c'è anche una mostra su Andrea Pazienza, ma non l'ho vista. Dopo aver fatto una fila lunga, ho preferito comprare il biglietto per ARF senza la mostra. Per la mostra, ho tempo fino al 15 luglio, mentre la fiera si conclude il 27 maggio. È previsto uno sconto per chi porta un biglietto ATAC timbrato, ma solo se su un lato del biglietto ci sono immagini di ARF Festival; lo dico per chi volesse raggiungere ARF Festival con il trasporto pubblico. A migliorare il mio giudizio, il personale è stato gentile, infatti dava bottigliette di acqua gratis ai clienti in fila. All'interno della fiera, ho avuto la soddisfazione di incontrare Stefano Antonucci alla bancarella della Shockdom. In più, in altre bancarelle, ho visto fumetti che non conoscevo, in quanto non li avevo mai visti prima, neanche in altri eventi...
Read morePremetto che il mio interesse nei confronti del fumetto è vago e confuso e legato ad un'antica passione per il disegno. La vera appassionata è mia figlia e bisogna dire che qui si dà la possibilità ai bambini di interagire e di imparare, anche grazie a laboratori. C'è un'atmosfera piacevole, caotica ma non troppo e soprattutto non roboante come al Romics (visitato qualche anno fa). C'è però più di qualche pecca nell'organizzazione: ad esempio alcuni dei laboratori ad esempio non erano visibili sul sito, forse perché gestiti da associazioni esterne a quelle degli organizzatori.per quanto riguarda la mostra invece ho scoperto più tardi dell'esistenza di sale esterne al giro consueto. Il posto è inoltre privo di verde, polveroso e meno ombroso dell'adiacente Mattatoio e il caldo scoppiato nelle ultime settimane non ha...
Read moreMi riferisco all'edizione 2022, dato che non siamo andati alle altre. Siamo andati in 4 (di cui due dodicenni) e abbiamo speso 40 euro per vedere tre mostre striminzite e un'enorme libreria che occupava uno dei due unici capannoni del cosiddetto festival. La libreria non faceva sconti sui fumetti. in sostanza ho pagato €40 per poter comprare i libri che trovo da Feltrinelli e per vedere qualche tavola alle pareti. Almeno i ragazzi potevano farli pagare meno! Inoltre dal sito nel programma sembra ci siano 1000 eventi in realtà non c'è niente oltre quello che ho detto a parte qualche conferenza e due stand sfigati per i laboratori di fumetto....
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