La Chiesa di San Bartolomeo in Pantano è uno dei più antichi edifici sacri di Pistoia. Eretto nella zona nella quale in epoche successive è stato spostato il letto del torrente, deve il nome di “pantano” alla fangosità della zona. Alcuni documenti attestano la costruzione dell’edificio per volere del medico longobardo Gaidoaldo, fra il 726 ed il 764. Molto interessante è la nascita della tradizione dell’unzione della fronte dei bambini nel giorno in cui si festeggia San Bartolomeo tramandata dai i Canonici Lateranensi, dell’Ordine di Sant’Agostino, tale pratica, era allo scopo di allontanare le insidie degli spiriti dagli infanti. Mentre in epoche recenti si è aggiunta anche l’unzione contro le malattie alla gola. L’edificio della Chiesa di San Bartolomeo, così come possiamo ammirarlo oggi, rispecchia i progetti commissionati dal priore Buono nel 1159. Molto bello è l’effetto bicromo ottenuto in facciata, una delle caratteristiche del romanico pistoiese. Del periodo romanico si sono conservate molte sculture, ed un’architrave in facciata, nella quale è raffigurata l’Incredulità di Tommaso, del 1167. Le varie modifiche effettuate nei secoli hanno cambiato in modo importante l’interno dell’edificio. Un restauro condotto nel secolo scorso è stato volto all’eliminazione di alcune di queste modifiche, per portare quanto più possibile l’edificio all’aspetto originale. Tra i più importanti interventi si ricorda il ripristino del pavimento in coccio pesto e la riapertura delle monofore murate. Come spesso avviene nei restauri, sono emerse tracce di affreschi coperti. Preziose sono le opere conservate all’interno dell’edificio, tra cui un crocifisso, complessi scultorei e vari...
Read moreL'església de San Bartolomeo de Pantano és un dels edificis sagrats més antics de Pistoia. Construït a la zona on la llera del torrent s'ha desplaçat al llag dels anys, deu el seu nom al "fang" de la zona. Alguns documents donen fe de la construcció de l'edifici a instàncies del doctor londinenc Gaidoaldo, entre el 726 i el 764.
Sembla que els cànons de Laterà, de l'Ordre de Sant Agustí, també conegut com Rocchettini, desitjaven, amb aquesta pràctica, eliminar les tragèdies dels esperits dels infants. En els últims temps, també s'ha afegit una unció contra malalties de la gola. L'edifici de l'església de San Bartolomé, tal com podem admirar avui, reflecteix els projectes encomanats pel bon previ l'any 1159. Molt bonic és l'efecte bicolor obtingut a la façana, una de les característiques del romànic de Pistoia. Del romànic s'han conservat moltes escultures i un llinda a la façana, que representa l'incredulitat de Tomàs, datada l'any 1167.
Els diversos canvis que s'han produït al llarg dels segles han canviat de manera important l'interior de l'edifici. Una restauració realitzada durant el segle passat ha estat orientada a l'eliminació d'algunes d'aquestes modificacions, per apropar l'edifici al màxim a la seva aparença original. Una de les intervencions més importants és la restauració del pis de pesto pesto i la reobertura de les finestres lancetes montades. Com sol passar en les restauracions, han sorgit petjades de frescos coberts. Precioses són les obres conservades a l'interior de l'edifici, incloent un crucifix, complexos escultòrics i diverses...
Read moreLa chiesa viene costruita nel 1159 con lo stesso orientamento e con dimensioni maggiori rispetto alla precedente abbazia, documentata fin dal 746. La facciata, costituita da bozze di pietra serena, è caratterizzata da cinque arcate di diversa ampiezza sorrette nella parte centrale da quattro colonne in pietra e ai lati da due lesene. Dalla sommità delle colonne si elevano gli archi a tutto sesto in marmo bianco e verde di Prato che inquadrano due oculi tamponati internamente e due motivi a losanghe concentriche che si incassano nel paramento. Più in basso due archetti più piccoli connotano gli ingressi laterali e il portale centrale risulta caratterizzato da una decorazione più ricca costituita da due stipiti in marmo bianco con capitelli corinzi che sorreggono un articolato architrave con bassorilievo, sopra il quale poggia un ulteriore arco in marmi bicromi L’edificio presenta un impianto a navata unica tripartita in navate, con copertura a volte a crociera nelle navate laterali e a capriate nella centrale. L’abside, di classica forma semicircolare, presenta due ordini di tre monofore ed è costruita in bozze di pietra alberese e coperta in...
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